21-11-2018

Highlights della 16a Biennale di Architettura di Venezia, Giardini e Forte Marghera

ALA Architects, Rintala Eggertson, Grafton Architects, GRAFT,

Andrea Avezzù, Ken Schluchtmann,

Venezia, Italia,

Padiglioni, Biblioteche, Biennale di Venezia, Edifici Pubblici,

Evento, Mostra, Biennale di Venezia,

Concludiamo i nostri reportage della 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia FREESPACE con un giro ai Giardini, ponendo l'accento su due proposte scandinave: il Padiglione finlandese e l’intervento di Rintala Eggertson Architects presso il Forte Marghera.



  1. Blog
  2. Eventi
  3. Highlights della 16a Biennale di Architettura di Venezia, Giardini e Forte Marghera

Highlights della 16a Biennale di Architettura di Venezia, Giardini e Forte Marghera Concludiamo i nostri reportage della 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia FREESPACE con un giro ai Giardini, ponendo l'accento su due proposte scandinave: il Padiglione finlandese e l’intervento di Rintala Eggertson Architects presso il Forte Marghera.


Gli ultimi eventi della 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia dal titolo FREESPACE, a pochi giorni dalla sua chiusura, sono un’occasione per fare un ultimo giro tra i padiglioni nazionali nei Giardini della Biennale. 
Consigliamo, chiaramente, una visita al Padiglione Svizzera vincitore del Leone d’Oro, per godersi lo straniamento prodotto dalla scala fuori misura umana e scattare una serie di fotografie di grande impatto visivo, perché è davvero difficile resistere alla tentazione. E non dovrebbe mancare un salto al Padiglione Germania UNBUILDING WALLS, dove, con un’installazione di sicuro effetto scenografico, i curatori dello studio GRAFT, insieme a Marianne Birthler, indagano lo sviluppo della striscia della morte, un retaggio della divisione della Germania, a FREESPACE per nuove architetture.
Per chi invece volesse approfondire il tema delle biblioteche pubbliche come spazi liberi non commerciali e aperti a tutti c’é la mostra Mind-Building, prodotta da Archinfo Finland, per il padiglione finlandese, a sua volta disegnato dal maestro Alvar Aalto. Al centro della mostra presso il Padiglione Aalto troviamo la nuova Helsinki Central Library Oodi che aprirà i battenti subito dopo la chiusura della Biennale Architettura 2018, il 5 dicembre. L'edificio di punta di Helsinki e tutti i servizi bibliotecari finlandesi saranno presentati dal suo progettista, l'architetto Antti Nousjoki di ALA Architects nell’ambito del seminario Freespace of Libraries. Questo evento rientra nell'ambito del programma Meetings on Architecture che, durante tutta la durata della Biennale di Architettura, ha approfondito temi legati al Freespace nelle loro diverse accezioni. 
Fuori dai circuiti, diciamo classici, della Biennale di Architettura, alle porte di Venezia, troviamo invece la proposta dello studio di Oslo Rintala Eggertson Architects, Corte del Forte, un’architettura dal linguaggio formale rigoroso e giocoso al tempo stesso. Si tratta di un edificio che i progettisti di Rintala Eggertson Architects hanno progettato e costruito loro stessi, insieme ai loro assistenti, tanto per gli abitanti di Mestre che per i visitatori della Biennale di Architettura. La scelta delle curatrici della 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia, le irlandesi Yvonne Farrell e Shelley McNamara (Grafton Architects), per questo progetto speciale non è stata casuale, in quanto lo studio in questione da sempre si distingue per un approccio generoso e altruista all’architettura, il quale rispetta in particolare modo la specificità dei siti in cui operano. 
L’edificio nell’area verde di Forte Marghera a Mestre si propone come invito a essere vissuto e utilizzato nei modi più svariati. Situato ai bordi dell'acqua, la costruzione in legno crea un cortile circondato da una passerella coperta, un palcoscenico, un bar, posti a sedere all'ombra. Può essere utilizzato da piccoli gruppi per riunirsi, esibirsi, ballare, socializzare, in accordo con la loro missione che include atmosfere, sensazioni, esperienze significative e necessarie. Il suo scopo? Creare un ambiente dove stare bene.
Il progetto di Rintala Eggertson Architects affronta la questione degli spazi aperti e liberi di essere visitati e usati. Costituisce un'inversione delle dinamiche spaziali dominate da vincoli economici e gerarchici, in quanto offre a tutti la possibilità di realizzare spettacoli in un contesto adeguato, abbracciando quindi il concetto di Freespace con un particolare riguardo al ruolo sociale dell’architettura.

Christiane Bürklen

FREESPACE
16.Mostra Internazionale di Architettura
26 maggio - 25 novembre 2018
a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara
#BiennaleArchitettura2018
Immagini: Padiglione Germania e Svizzera: ken schluchtmann - diephotodesigner.de
Corte del Forte - Rintala Eggertson Architects
Padiglione Finlandese

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×