09-03-2020

Yvonne Farrell e Shelley McNamara vincono il Pritzker Prize 2020

Grafton Architects, Shelley McNamara, Yvonne Farrell,

Federico Brunetti, Iwan Baan, Dennis Gilbert, Ros Kavanagh,

Chicago, USA, Venezia, Italia, Dublino, Irlanda,

Mostre, Architettura e Cultura,

Premio, Evento, Pritzker Architecture Prize,

L'approccio integro, la generosità verso i colleghi, l'impegno verso l'eccellenza in architettura, l'atteggiamento responsabile nei confronti delll'ambiente, la fiducia nella collaborazione, sono tutti meriti che la giuria del Pritzker Prize ha elencato nella motivazione con cui ha assegnato il prestigioso premio, il Nobel per l'architettura, agli architetti Yvonne Farrell e Shelley McNamara, fondatrici dello studio Grafton Architects di Dublino, Irlanda.



Yvonne Farrell e Shelley McNamara vincono il Pritzker Prize 2020

Il 3 marzo Tom Pritzker, presidente della Hyatt Foundation, ha annunciato che i vincitori dell'edizione 2020 del Pritzker Prize, il Nobel dell'architettura, sono Yvonne Farrell e Shelley McNamara. Per la prima volta il premio Pritzker è assegnato a due architetti irlandesi, Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno infatti fondato a Dublino nel 1978, il loro studio Grafton Architects. La particolare natura della loro terra d'origine, un'isola con un territorio verde racchiuso tra montagne e aspre scogliere, è stata certamente importante nello sviluppo della grande sensibilità che gli architetti hanno sempre mostrato in tutti i loro progetti, sia nei confronti dei cambiamenti climatici che dei contesti naturali e urbani in cui hanno operato.
Dalla capitale irlandese unica sede del loro studio e da più di quarant'anni, Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno firmato importanti progetti in Irlanda, Regno Unito, Francia, Italia e Perù, raccogliendo importanti titoli e incarichi prestigiosi, come la curatela della 16.a mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia. Un sodalizio professionale, quello tra i due architetti, che Tom Pritzker ha definito “una vera e propria interconnessione tra controparti uguali". La giuria stessa del Pritzker Prize non ha mancato di elencare nella motivazione di assegnazione anche alcuni importanti valori come: l'integrità di entrambe nell'approccio agli edifici così come nel modo di progettare, la fiducia nella collaborazione, la generosità verso i colleghi, l'impegno verso l'eccellenza in architettura, l'atteggiamento responsabile nei confronti delll'ambiente, la capacità di essere cosmopoliti e allo stesso tempo di rispettare l'unicità di ogni luogo. Tutti aspetti che in parte esulano dalla disciplina architettonica, ma che certamente sottolinenano il grande valore umano oltre che professionale di Yvonne Farrell e Shelley McNamara.

Fin dagli anni settanta Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno creato spazi nuovi ma rispettosi della storia dei luoghi, del contesto urbano e della specificità dei siti. Le loro architetture valorizzano le città per cui sono realizzate, rispettano criteri di sostenibilità e allo stesso tempo rispondono alle esigenze locali. Sono edifici moderni e di grande impatto come l'Università Luigi Bocconi di Milano, un'architettura dove la grande tettoia esterna crea uno spazio pubblico che prosegue all'interno del pianoterra coinvolgendo i passanti, e quindi la città, con la comunità dei suoi utenti, cioè gli studenti. "Quello che cerchiamo di fare nel nostro lavoro” ha spiegato Yvonne Farrell “è essere consapevoli dei vari livelli di cittadinanza e cercare di trovare un'architettura che si occupi della sovrapposizione, che accresca il rapporto reciproco". Shelley McNamara ha sottolineato come nelle loro opere trovino spazio valori come l'umanesimo, l'artigianato, la generosità e la connessione culturale con il luogo e il contesto del progetto. Per McNamara "L'architettura è un quadro di riferimento per la vita umana. Ci fissa e ci collega al mondo in un modo che forse nessun'altra disciplina spaziale può fare".
Tra le loro opere più celebri complessi residenziali, ma soprattutto istituzioni accademiche, civiche e culturali come l'Urban Institute of Ireland di Dublino (2002), Loreto Community School a Milford Ireland (2006), Offices for the Department of Finance Dublino (2009), l'Università Luigi Bocconi Milano - Italia (2008), Medical School University of Limerick - Irlanda (2012), University Campus UTEC di Lima - Perù (2015), l'Université Toulouse 1 Capitole School of Economics a Toulouse - Francia (2019), la London School of Economics and Political Science a Londra (in corso d'opera).

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Pritzker Prize, photo by Iwan Baan (24-27), Federico Brunetti (06-07), Dennis Gilbert (18-21), Ros Kavanagh (11-17), Ed Reeves (22), Alexandre Soria (02-05)

https://www.pritzkerprize.com/


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