06-10-2020

David Adjaye è Royal Gold Medal 2021

David Adjaye,

Alan Karchmer, Nic Lehoux, Julien Lanoo, Edmund Sumner, Iwan Baan, Dean Kaufman, Ed Reeves,

Londra,

Premio, Evento,

L'architetto David Adjaye è il vincitore della Royal Gold Medal 2021, massimo riconoscimento britannico per un professionista o un gruppo di professionisti che hanno avuto un'influenza significativa "direttamente o indirettamente sul progresso dell'architettura". La commissione per la Royal Gold Medal 2021 comprendeva tra gli altri gli architetti Dorte Mandrup e Shelley McNamara, vincitrice con Yvonne Farrell della Royal Gold Medal 2020.



David Adjaye è Royal Gold Medal 2021

La Royal Gold Medal è il massimo riconoscimento britannico per un professionista o un gruppo di professionisti che hanno avuto un'influenza significativa "direttamente o indirettamente sul progresso dell'architettura". Il premio annuale è approvato personalmente dalla Regina Elisabetta II del Regno Unito e per l'edizione 2021 è stato assegnato all'architetto David Adjaye da una commissione presieduta da Alan Jones, presidente RIBA, e composta tra gli altri dall'ingegnere strutturale Hanif Kara e dagli architetti Lesley Lokko, Dorte Mandrup e Shelley McNamara, vincitrice con Yvonne Farrell della Royal Gold Medal 2020.
L'architetto ghanese naturalizzato britannico ha ottenunto numerosi riconoscimenti sia in patria come la RIBA Bronze Medal vinta quando era studente d'architettura nel 1993, l'Order of the British Empire (OBE) nel 2007, seguito poi dalla nomina a cavaliere nel 2017; sia all'estero come la Thomas Jefferson Medal in Architecture 2018 assegnata dall'omonima fondazione e dalla School of Architecture dell'University of Virginia. In venticinque anni di attività professionale David Adjaye si è imposto all'attenzione internazionale con progetti che spaziano dalle case private ai grandi edifici culturali, dai masterplan delle città alle mostre e al design di arredi. Progetti affrontati sempre con grande attenzione e considerazione nel potere dell'architettura come importante strumento sociale per lo sviluppo e la nascita di nuove comunità. Un approccio a cui avrà contribuito anche l'intensa attività didattica di David Adjaye con docenze in scuole di architettura del Regno Unito e degli Stati Uniti, comprese le cattedre delle prestigiose università di Harvard, Michigan, Pennsylvania e Princeton.
"Arte contemporanea, musica e scienza fino alle forme d'arte africana e alla vita civile delle città" sono questi gli elementi da cui l'architetto dice di trarre ispirazione per i suoi progetti. La commissione della Royal Gold Medal ha infatti evidenziato come gli ambienti progettati da David Adjaye siano elaborati e coinvolgenti e come, qualunque sia la scala del progetto, l'architetto riesca a rispondere a esigenze specifiche e locali con opere inclusive e di valore globale.
Tra i progetti più noti realizzati con il suo studio, Adjaye Associates, fondato nel 2000: lo Smithsonian National Museum of African American History and Culture, a Washington, DC (2016), dove era capofila del gruppo Freelon Adjaye/Bond SmithGroup; il Ruby City, un centro d'arte a San Antonio, Texas (2019); l'Alara Concept Store a Lagos (2016); il Sugar Hill Mixed Use Development che comprende abitazioni, museo, strutture per la comunità e uffici, ad Harlem, New York (2015); l'Aishti Foundation, un edificio multifunzione per negozi di vendita al dettaglio e centro artistico a Beirut, Libano (2015); la Moscow School of Management Skolkovo in Russia (2010); il Nobel Peace Centre a Oslo, Norvegia (2005); il centro artistico Rivington Place a Hackney, Londra (2007); e gli Idea Stores due biblioteche pubbliche a Londra (2004, 2005). Opere che sono state premiate o selezionate per importanti riconoscimenti come: la biblioteca Idea Store Whitechapel selezionata per il RIBA Stirling Prize nel 2006, il Museum of Contemporary Art di Denver (RIBA International Awards 2008), la Francis Gregory Library e la Bellevue (William. O Lockridge) Library a Washington DC (entrambe RIBA International Awards 2013), lo Smithsonian National Museum of African American History and Culture (Beazley Design of the Year 2017 e Institute Honor Awards for Architecture 2019). Tra i progetti in corso la nuova cattedrale nazionale del Ghana e il Memoriale dell'Olocausto di Londra, con lo studio Ron Arad Architects e gli architetti paesaggistici Gustafson Porter + Bowman.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of RIBA, photo by Adaye Associate, Aram Arakelyan, Iwan Baan, Dror Baldinger FAIA, Lyndon Douglas, Assen Emilov, Leonid Furmansky, Josh Huskin, Alan Karchmer, Dean Kaufman, Julien Lanoo, Nic Lehoux, Ed Reeve, Edmund Sumner, James T M Towill, Guillaume Ziccarelli.


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature