16-11-2018

The Red Arrow, una ristrutturazione giocosa a Shanghai di 100architects

100architects,

Amey Kandalgaonkar,

Shanghai,

Headquarters, Parco giochi, Edifici Commerciali,

Recupero, Interior Design,

I creativi dello studio di architettura 100architects, fondato nel 2013 a Shanghai e attualmente guidato da due partner, il cileno Marcial Jesus e lo spagnolo Javier Gonzalez, hanno ristrutturato l’atrio di un edificio storico a Shanghai, trasformandolo in un luogo pubblico.



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The Red Arrow, una ristrutturazione giocosa a Shanghai di 100architects I creativi dello studio di architettura 100architects, fondato nel 2013 a Shanghai e attualmente guidato da due partner, il cileno Marcial Jesus e lo spagnolo Javier Gonzalez, hanno ristrutturato l’atrio di un edificio storico a Shanghai, trasformandolo in un luogo pubblico.


Il riuso di preesistenze si sta rivelando il fil rouge di molti interventi architettonici in giro per il mondo. Un modo intelligente e sostenibile di fare architettura che risparmia risorse e valorizza edifici, quanto la memoria del passato.
Questo è anche il caso del progetto The Red Arrow di 100architects per Regency One di Shanghai. L’azienda ha commissionato il restyling della lobby del loro edificio per uffici sul North Bund, una preesistenza del 1926. Di per sé una richiesta del tutto normale, ma l’azienda non si è rivolta allo studio 100architects per caso, visto che i progettisti sono specializzati in architettura di strada, interventi urbani, oggetti architettonici effimeri e permanenti, i quali favoriscono il verificarsi di dinamiche sociali ed esperienze, nonché creano punti di riferimento a scala umana.
In effetti, l’obiettivo dei proprietari era, oltre alla rivisitazione della lobby, anche il desiderio di creare uno spazio pubblico per gli abitanti del quartiere Hongkou.
Così il team guidato da Marcial Jesus e Javier Gonzalez ha trasformato l'atrio in un accogliente tappeto rosso visibile dalla strada. Un percorso accattivante che conduce verso un anfiteatro che funge sia da scala di accesso al 2° piano, sia da anfiteatro vero e proprio per eventi e incontri sociali. Lo spazio culmina con un grande schermo verticale a LED a forma di freccia che punta in alto, quale allegoria al miglioramento, allo sforzo e al successo dovuti alla realizzazione professionale. Una freccia che invita le persone ad entrare e che ispira ad aumentare il proprio potenziale. Un riferimento esplicito anche al core business del committente, infatti Regency One propone uffici e centri congressi attrezzati con tutti i servizi.
L'atrio ospita una serie di capsule incassate nella parete, quasi fossero dei mobili fissi. Così 100architects crea l’intimità necessaria per singoli gruppi di lavoro e di persone. Questi elementi sono completati da una serie di mobili distribuiti liberamente nello spazio, quale soluzione flessibile da utilizzare in base alle diverse esigenze. 
Come accennato, lo spazio pubblico viene declinato come un grande anfiteatro, al fine di ospitare eventi con il supporto dello schermo a LED a freccia, diventando un luogo di aggregazione. Al fine di massimizzare la funzionalità dello spazio della lobby, sotto questa, gli architetti hanno realizzata una sala riunioni a disposizione dei clienti.
Una chicca di The Red Arrow, e abbastanza tipica per il modo gioioso in cui i 100 Architects affrontano il mondo del progetto, è lo scivolo che permette di scendere velocemente dal secondo piano alla lobby, dove troviamo anche delle altalene. Un gesto che allude al bambino che è in noi, regalando un tocco ludico e divertente all'ambiente colorato, il cui concetto include anche i servizi pubblici in rosa e azzurro sgargiante.

Christiane Bürklein

Progetto: 100architects
Luogo: Shanghai, Cina
Anno: 2018
Immagini: © Amey Kandalgaonkar - courtesy of 100architects

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