Tag Land Art

Uno sguardo sulla 21a edizione dell’International Garden Festival

05-10-2020

Uno sguardo sulla 21a edizione dell’International Garden Festival

Presso i Reford Gardens, in Canada, l'edizione 2020 dell’International Garden Festival, intitolata Métissages ovvero incroci, si è rivelata un evento particolare. Infatti, i cinque studi di progettazione, selezionati su bando internazionale, in giugno non si sono potuti recare presso i Grand-Métis, così gli organizzatori del Festival hanno costruito le installazioni senza di loro, pur di garantire lo svolgimento dell’evento.

Installazione The Line di REgroup

30-09-2020

Installazione The Line di REgroup

The Line è una struttura temporanea progettata dallo studio di architettura REgroup e realizzata in una zona rurale della California del Nord. L’intervento offre un nuovo tipo spazialità dedicata a eventi di diversa natura, dai matrimoni ai concerti, mentre il suo design è il diretto risultato di un lavoro realizzato con un budget ristretto e della volontà di minimizzare l’impatto sull’ambiente.

RO&AD + RAU: Osservatorio Tij nella riserva De Scheelhoek, Olanda

02-09-2020

RO&AD + RAU: Osservatorio Tij nella riserva De Scheelhoek, Olanda

In seguito alla riapertura delle chiuse di Haringvliet, alcune organizzazioni olandesi commissionano progetti per la ricostruzione e la valorizzazione del rinato ecosistema. Tra questi la costruzione di Tij, un osservatorio di bridwatching sviluppato dagli studi RO&AD + RAU.

Piet Oudolf progetta il Perennial Garden del Vitra Campus di Weil am Rhein

25-06-2020

Piet Oudolf progetta il Perennial Garden del Vitra Campus di Weil am Rhein

A maggio 2020 sono iniziati i lavori per la realizzazione del Perennial Garden, un ampio giardino di 4.000 mq che porta la firma di Piet Oudolf, il famoso paesaggista olandese autore di importanti parchi pubblici come: la High Line di New York, la galleria hauser & Writh Somerset, le Serpentine Galleries o la Biennale di Venezia. Il nuovo giardino sarà realizzato sul prato che si estende tra la VitraHaus di Herzog & de Meuron e lo stabilimento di produzione progettato da Álvaro Siza.

Addio all'artista Christo, pioniere della land art

05-06-2020

Addio all'artista Christo, pioniere della land art

"La bellezza, la scienza e l'arte trionferanno sempre", Christo aveva scritto queste parole in una lettera del 1958, ma oggi appaiono come la più importante eredità che l'artista ha lasciato al mondo attraveso le sue opere. Un comunicato rilasciato dall'ufficio di Christo nella pagina facebook ufficiale, ha reso noto che l'artista è morto per cause naturali il 31 maggio 2020 nella sua casa di New York, aveva 84 anni.

Un progetto ai confini del mondo Estancia Morro Chico di RDR architectes in Argentina

06-02-2020

Un progetto ai confini del mondo Estancia Morro Chico di RDR architectes in Argentina

Nella Patagonia Argentina al confine meridionale con il Cile, lo studio RDR architectes ha progettato l'Estancia Morro Chico, un ranch per l'allevamento di pecore da lana e da carne. Agli architetti è stato chiesto di completare l'insediamento con nuove costruzioni sostenibili che preservassero il patrimonio naturale, migliorando sensibilmente le condizioni di vita di quanti vivono e lavorano nella proprietà, animali compresi.

Sacred Space Tucume, Perù

17-01-2020

Sacred Space Tucume, Perù

L’architetto norvegese Hans-Petter Bjørnådal con Ruth Elisabet Gomez Pastor ha realizzato, durante un workshop con gli studenti dell’Escuela Profesional de Arquitectura USMP e il Museo del sito archeologico Tucume, un tempio ecologico in armonia con tradizioni e natura.

Disegnare la siccità di Luzinterruptus

21-11-2019

Disegnare la siccità di Luzinterruptus

Il collettivo creativo spagnolo Luzinterruptus ha realizzato nella Sierra de Guadarrama un piccolo intervento di illuminazione ambientale che definisce un’azione di guerrilla artistica. Un gesto creativo e temporaneo che nasce dall’osservazione del paesaggio afflitto da siccità, qui interpretata con l’uso della luce.

Il poetico giardino di Junya Ishigami vince prima edizione di Obel Award

05-11-2019

Il poetico giardino di Junya Ishigami vince prima edizione di Obel Award

Un nuovo successo per il poetico giardino progettato dall'architetto giapponese Junya Ishigami. L'Art Biotop “Water Garden” vince la prima edizione dell'Obel Award, premio internazionale di architettura istituito dalla omonima fondazione per dare rilevanza e sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di quei progetti di architettura che in tutto il mondo contribuiscono allo sviluppo del bene comune.

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