31-10-2018

Biennale Architettura 2018. Robin Hood Gardens. A Ruin in Reverse

Alison and Peter Smithson,

Venezia, Italia, Londra,

Housing, Biennale di Venezia, Padiglioni,

Mostra, Do Ho Ho Suh,

La 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia aspetta i visitatori ancora per un mese.



  1. Blog
  2. Eventi
  3. Biennale Architettura 2018. Robin Hood Gardens. A Ruin in Reverse

Biennale Architettura 2018. Robin Hood Gardens. A Ruin in Reverse La 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia aspetta i visitatori ancora per un mese. All’Arsenale troviamo Robin Hood Gardens. A Ruin in Reverse, curato dal Victoria & Albert Museum che presenta una sezione recuperata della facciata di Robin Hood Gardens, il complesso residenziale brutalista londinese di Alison e Peter Smithson in demolizione.


Livegreenblog da molti anni segue il dibattito sull’architettura brutalista e di come certe testimonianze dell’epoca possano o debbano essere salvate, dalla discussione sull’Y Blokka a Oslo (link) con tanto di murales di Picasso a Le Vele di Napoli, fino alla mostra SOS Brutalismo a Francoforte (link). Un tema al quale neanche la 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale a Venezia è rimasta indifferente, come dimostra in particolare l’installazione curata dal V&A Museum presso l’Arsenale, Robin Hood Gardens: A Ruin in Reverse.
Nel 2017, poco prima dell'inizio della demolizione del complesso di social housing del 1972, culmine di 20 anni di ricerca sull'edilizia popolare da parte degli architetti Alison Smithson (1928 - 1993) e Peter Smithson (1923 - 2003), il V&A ha deciso di salvare e conservare una sezione di tre piani di ogni facciata e le finiture interne di due appartamenti. Il frammento verrà esposto nella collezione nazionale di architettura come esempio internazionale del Brutalismo. 
Mentre si demolisce quindi un’architettura, alla quale dopo un dibattito molto controverso non è stato riconosciuto un merito tale da essere inserita nell’elenco degli edifici da proteggere, all’Arsenale, fuori dal Padiglione delle Arti Applicate, sono stati rimontati tre piani della facciata originale, acquistati dal V&A.
Una scultura del peso di circa otto tonnellate su un ponteggio progettato da ARUP, lo stesso studio che ha progettato l'edificio originale con muf architecture/art. E non solo sono stati anche coloro che hanno proposto al V&A l'acquisizione del frammento. Questa struttura permette ai visitatori di usufruire del ponte di accesso sopraelevato, progettato dagli Smithsons, pensato per favorire l'interazione tra vicini e promuovere la comunità. Una risposta al tema della Biennale, FREESPACE che, nelle parole degli architetti e curatori irlandesi Yvonne Farrell e Shelley McNamara, "incoraggia a rivedere modi di pensare, nuovi modi di vedere il mondo, di inventare soluzioni in cui l'architettura garantisce il benessere e la dignità di ogni cittadino di questo fragile pianeta”.
All’interno del Padiglione invece troviamo un'installazione appositamente commissionata all'artista Do Ho Ho Suh che mostra un ritratto panoramico dell'architettura e degli interni del complesso del 1972. Attraverso filmati d'archivio e immagini, la mostra esplora la visione utopica degli Smithsons e offre, grazie a interviste con architetti, critici e residenti un’analisi dell'eredità dei Robin Hood Gardens e di come queste idee possano influire sul futuro dell'edilizia popolare.

Robin Hood Gardens. A Ruin in Reverse segna un ritorno del complesso degli architetti Smithson alla Biennale di Venezia, dove era stato esposto nel 1976 alla 37a mostra internazionale di arte. Sticks and Stones comprendeva una fotografia a grandezza naturale dei Robin Hood Gardens poco dopo il completamento e una panchina basata su una delle colonne di cemento che articolavano la facciata dell'edificio. Tutto questo era capeggiato dalla scritta: "Un edificio in fase di costruzione è una rovina al contrario". 42 anni dopo il complesso è una rovina vera e propria e la mostra curata dal V&A Museum, nell'ambito delle Biennale di Architettura, si chiede cosa possiamo imparare dai suoi ideali e dal suo destino.

Christiane Bürklein

Mostra Robin Hood Gardens. A Ruin in Reverse
curata da V&A Museum
durante la 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia 
Arsenale, Venezia
dal 26 maggio al 25 novembre 2018
Ulteriori informazioni: https://www.vam.ac.uk/articles/la-biennale-di-venezia-2018
https://www.labiennale.org
Immagini: © The Victoria and Albert Museum, 2018 e courtesy La Biennale 
Robin Hood Gardens, completed 1972, designed by Alison and Peter Smithson © The Victoria and Albert Museum

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×