31-10-2018

Amos Rex ospita la mostra Massless di teamLab

teamLab, JKMM,

Helsinki, Finlandia,

Mostre, Musei,

Installazione,

Per la sua inaugurazione il museo Amos Rex dello studio JKMM a Helsinki espone fino a gennaio 2019 Massless, un’installazione digitale immersiva del noto collettivo artistico giapponese teamLab che usa lo spazio iconico del nuovo museo per regalare ai visitatori un’esperienza site-specific e multimediale.



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Amos Rex ospita la mostra Massless di teamLab Per la sua inaugurazione il museo Amos Rex dello studio JKMM a Helsinki espone fino a gennaio 2019 Massless, un’installazione digitale immersiva del noto collettivo artistico giapponese teamLab che usa lo spazio iconico del nuovo museo per regalare ai visitatori un’esperienza site-specific e multimediale. 


Il nuovo museo Amos Rex a Helsinki (link), uno spazio ipogeo realizzato dallo studio finlandese JKMM in combinazione alla ristrutturazione del Lasipalatsi, architettura degli anni ’30, e la rimodellazione di un’importante piazza urbana, ha aperto al pubblico lo scorso 30 agosto con una mostra del collettivo artistico giapponese teamLab, famoso per le sue installazioni digitali immersive.
L’opera site-specific per Amos Rex s’intitola Massless, senza massa. Spiegano gli artisti: “Il digitale ha liberato l'espressione umana dall’elemento fisico. L'espressione non richiede più un legame irreversibile con il materiale per esistere, dissolvendo così la nozione di massa. L'espressione liberata da vincoli fisici rende anche la nostra esperienza di opere d'arte e spazio “Massless”."
Vortex of Light Particles è il nome dell'installazione che occupa il più grande spazio espositivo del museo progettato da JKMM Architects. Il tetto a cupola della galleria, che sporge nella piazza soprastante, forma la tela per l'opera d'arte audiovisiva, dove oltre 50 proiettori creano l’illusione dell'acqua che scorre a gravità invertita verso il soffitto. Il lucernario nel tetto è stato rivestito di materiale nero per evitare che la luce entri nell’installazione.
Accanto a questa nuova opera esclusiva per il museo finlandese, la mostra di teamLab ad Amos Rex comprende diverse opere che sono state ricreate appositamente per gli spazi del museo, tra cui una intitolata Graffiti Nature: Lost, Immersed and Reborn. Questa installazione che si estende in varie sale è un'esposizione interattiva di animali e fiori. Proiettati sul pavimento e sul soffitto e riflessi negli specchi, queste immagini si muovono nello spazio in risposta al movimento dei visitatori.
Un’installazione che rispecchia in piena la filosofia del collettivo artistico teamLab, secondo la quale le caratteristiche della tecnologia digitale consentono alle opere d'arte di esprimere molto più liberamente la capacità di cambiamento. Lo spettatore, in interazione con l'ambiente circostante, può provocare un cambiamento perpetuo in un'opera d'arte; attraverso una relazione interattiva tra lo spettatore e l'opera d'arte, lo spettatore diventa così parte integrante di quell'opera d’arte.
Completano la mostra Massless le due installazioni Crows are Chased and the Chasing Crows are Destined to be Chased as well, Transcending Space e Black Waves. La prima è un'installazione digitale interattiva in cui lo spettatore può camminare liberamente in uno spazio circondato completamente da proiezioni su tutti i lati. I corvi dell'opera sono resi attraverso la luce mentre volano nello spazio, lasciando tracce di questa nei loro percorsi. In definitiva creano calligrafie spaziali che si trasformano in fiori quando si toccano tra di loro o incontrano un visitatore. Mentre per Black Waves il movimento delle onde nell'acqua è simulato in uno spazio tridimensionale generato al computer, creando quello che teamLab chiama spazio ultrasoggettivo in cui non solo osservare la natura, ma considerarsi parte della stessa come avveniva nelle culture antiche.
Introduce a Massless l’installazione Enso che esplora l’omonima pratica Zen di disegnare un cerchio con una sola pennellata, qui resa come calligrafia spaziale, ovvero in modo tridimensionale, al fine di esprimere la profondità, la velocità e la potenza della pennellata stessa. 
Massless di teamLab si propone come esperienza a 360 gradi tra spazio architettonico e mondo digitale dove il visitatore non solo si immerge nell'arte, ma ne diventa parte.

Christiane Bürklein

Progetto mostra: teamLab https://www.teamlab.art
Luogo: Museo Amos Rex, Helsinki, Finlandia
dal 30 agosto 2018 al 6 gennaio 2019
Ulteriori informazioni: https://amosrex.fi/en/exhibitions/
Immagini: vedi leggende
Vortex of Light Particles, teamLab, 2018, Digital Installation, Continuous Loop © teamLab
Black Waves, teamLab, 2016, Digital Installation, Continuous Loop, Sound: Hideaki Takahashi, © teamLab
Graffiti Nature: Lost, Immersed and Reborn, teamLab, 2018, Interactive Digital Installation, Sound: Hideaki Takahashi, © teamLab
Crows are Chased and the Chasing Crows are Destined to be Chased as well, Transcending Space  teamLab, 2017, Interactive Digital Installation, 4min 20sec, Sound: Hideaki Takahashi  © teamLab
Crows are Chased and the Chasing Crows are Destined to be Chased as well, Transcending Space  teamLab, 2017, Interactive Digital Installation, 4min 20sec, Sound: Hideaki Takahashi  © teamLab
Graffiti Nature: Lost, Immersed and Reborn, teamLab, 2018, Interactive Digital Installation, Sound: Hideaki Takahashi, © teamLab
Vortex of Light Particles, teamLab, 2018, Digital Installation, Continuous Loop © teamLab

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