10-09-2020

Richard Rogers lascia Rogers Stirk Harbour + Partners dopo 40 anni di architettura

Rogers Stirk Harbour + Partners,

Madrid, Londra, Parigi, Strasburgo,

Cultural Center, Uffici, Aereoporti,

Pritzker Architecture Prize, Riba Stirling Prize,

A poche settimane dal compimento del suo 87° compleanno l'architetto Richard Rogers si è ritirato dal consiglio di amministrazione dello studio Rogers Stirk Harbour + Partners da lui fondato più di 40 anni fa ed entro 2 anni il suo nome sarà rimosso da quello dello studio. Si conclude così formalmente la carriera del famoso architetto che ha progettato opere come: il Centre Pompidou (con Renzo Piano e Gianfranco Franchini) di Parigi, i Lloyds di Londra, il Palazzo della Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo e sempre a Londra il Millennium Dome o The O2, la tensostruttura della penisola di Greenwich.



Richard Rogers lascia Rogers Stirk Harbour + Partners dopo 40 anni di architettura

Il 23 luglio 2020 l'architetto italo - britannico Richard Rogers ha compiuto 87 anni, poche settimane prima aveva annunciato il suo ritiro dal consiglio di amministrazione e il 28 agosto ha concluso ufficialmente il suo ruolo nello studio d'architettura Rogers Stirk Harbour + Partners (RSHP). Studio che lo stesso Rogers aveva fondato oltre 40 anni fa e precisamente nel 1977 con il nome di Richard Rogers Partnership, diventato poi Rogers Stirk Harbour + Partners nel 2007. Ora non resta che l'ultimo passo: la rimozione del nome Rogers da quello dello studio. Un passo che, in base alle clausole scritte nello stesso atto di fondazione dello studio, avverrà entro i prossimi 2 anni e che è stato fortemente voluto dallo stesso Rogers. L'architetto ha infatti dichiarato che voleva evitare quelle situazioni in cui il nome di uno studio resta legato a qualcuno morto da più di 100 anni. A guidare i progetti in corso e futuri di RSHP resteranno gli architetti Ivan Harbour e Graham Stirk, senior partner dello studio che hanno condiviso con Richard Rogers oltre trent'anni di architettura. Insieme a loro altri dieci partner, di cui cinque nominati nel 2016 e tutti concordi nel voler mantenere la continuità e la coerenza con l'etica e il pensiero che ha guidato i progetti realizzati dallo studio e dall'architetto Richard Rogers.
Pioniere negli anni Sessanta di quella che fu poi definita architettura High-tech, Rogers ha raggiunto la grande fama internazionale con il progetto del Centre Pompidou di Parigi, un concorso di progettazione vinto nel 1971 insieme agli architetti italiani Renzo Piano e Gianfranco Franchini. A quell'opera emblematica, fonte di ispirazione e punto di riferimento per le successive generazioni di architetti, ne sono seguite altre di grande importanza come l'edificio per i Lloyd's di Londra (1986), l'edificio della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a Strasburgo (1995), il Millenium Dome la tensostruttura realizzata a Londra sulla penisola di Greenwich per i festeggiamenti del nuovo millenio e tanti altri.
Richard Rogers va infatti in pensione dopo oltre sessant'anni di attività, costellata da importanti successi professionali e personali. Nel 1991 è stato nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II e nel 1996 insignito del titolo nobiliare di Barone. Nell'ambito professionale l'architetto italo-britannico ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionli, tra i più importanti ha ricevuto: RIBA Royal Gold Medal nel 1985, Cavaliere della Légion d'honneur nel 1986 e Officier de l'Ordre des Arts et des Lettres nel 1995 in Francia, Praemium Imperiale Prize in Architecture della Japan Art Association nel 2000, Leone d'oro alla carriera alla 10ma Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia nel 2006, Pritzker Architecture Prize, il più alto riconoscimento per un architetto, nel 2007. Il più recente è l'AIA Gold Medal, riconoscimento ricevuto dall'American Institute of Architects nel 2019. Inoltre il suo studio ha vinto per ben due volte il RIBA Stirling Prize ed è stato selezionato spesso tra i finalisti del premio, l'ultima volta nel 2019 con il progetto della Macallan Distillery and Visitor Experience.

(Agnese Bifulco)

Rogers Stirk Harbour + Partners https://www.rsh-p.com/
Images courtesy AIA and Rogers Stirk Harbour + Partners (01-05) - Richard Bryant (04), Brett Boardman Photography (05)
Images courtesy of RIBA, photo by © Mark Power (08), © Joas Souza (06-07)


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