17-12-2018

La Medaglia d'Oro 2019 dell'AIA a Richard Rogers

Richard Rogers,

Brett Boardman Photography, Christian Richters, Joas Souza, Joe Woolhead,

Evento, Premio,

L'American Institute of Architects (AIA) ha annunciato che l'architetto Richard Rogers riceverà la Medaglia d'Oro 2019. Un riconoscimento alla lunga attività professionale dell'architetto inglese e alla sua influenza nella teoria e nella pratica della disciplina.



La Medaglia d'Oro 2019 dell'AIA a Richard Rogers

Il 5 dicembre l'American Institute of Architects (AIA) ha annunciato che la 2019 Gold Medal (Medaglia d'oro 2019) sarà conferita all'architetto Richard Rogers nel corso dell'annuale Conferenza sull'Architettura che l'AIA terrà a Las Vegas dal 6 all'8 giugno 2019.
Il massimo riconoscimento dell'istituzione americana mancava nel palmares dell'architetto inglese. È lunga la lista di premi e riconoscimenti che ha costellato la carriera professionale dell'architetto Richard Rogers: la RIBA Royal Gold Medal nel 1985, il Leone d'Oro alla Carriera alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2006, il Pritzker Architecture Prize nel 2007, il RIBA Stirling Prize nel 2006 per il Terminal 4 dell'aeroporto Barajas di Madrid e nel 2009 per il Maggie's West London Centre. Al di fuori dei confini europei ha ricevuto il Praemium Imperiale per l'Architettura della Japan Art Association nel 2000. I suoi meriti nel campo dell'architettura gli hanno valso importanti riconoscimenti britannici, nel 1991 è stato nominato “cavaliere” dalla regina Elisabetta II e dal 1996 è membro della Camera dei Lord inglese.

La Medaglia d'Oro dell'AIA, è assegnata a un architetto che con le sue opere sia riuscito a esercitare una significativa e duratura influenza sulla teoria e sulla pratica dell'architettura. La giuria dell'AIA presieduta da Kelly M. Hayes-McAlonie dell'Università di Buffalo era composta dagli architetti: Dan Hart, dello studio Parkhill Smith & Cooper, Lori Krejci dello studio Avant Architects, Dr. Pamela R. Moran della Albemarle County Public Schools, Antoine Predock dello studio Antoine Predock Architects, David B. Richards dello studio Rossetti, Emily A. Roush-Elliott dello studio Delta DB, Rafael Viñoly-Menendez dello studio LMN Architects. I membri della giuria hanno riconosciuto la grande influenza esercitata da Rogers sull'ambiente costruito e sulla ridefinizione delle responsabilità dell'architetto nei confronti della società. In particolare hanno visto in lui la personificazione di un architetto ideale: ”un designer di incredibile talento il cui lavoro ha avuto un impatto profondo e duraturo sulle persone e le comunità che ha servito”. La componente “urbana” delle opere dell'architetto britannico è rintracciabile fin dalle sue prime architetture come il celebre Centre Pompidou realizzato a Parigi con l'architetto italiano Renzo Piano.

Il centro parigino è stato uno dei primi progetti realizzati da Richard Rogers, un progetto molto importante sia per la grande influenza esercitata sull'architettura internazionale sia perché sono già presenti alcuni temi fondamentali e ricorrenti nelle opere che l'architetto britannico realizzerà a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta.
Temi come: la rivitalizzazione dei contesti urbani attraverso l'architettura, l'estrema flessibilità degli spazi, la sostenibilità tecnologica, il rigore e l'attenzione per i dettagli; che sono poi diventati i principi guida dello studio Rogers Stirk Harbour + Partners.
Dal 2007 è questo infatti il nome che ha assunto lo studio Richard Rogers Partnership fondato dall'architetto nel 1977. Un nuovo nome per sottolineare i contributi fondamentali di Graham Stirk per l'iconico Leadenhall Building, e di Ivan Harbour per il West London Maggie's Center premiato con il RIBA Stirling Prize nel 2009.
Tra le opere più importanti dello studio i già citati Terminal 4 dell'aeroporto Barajas di Madrid e il Maggie's West London Centre, il World Conservation and Exhibitions Centre (WCEC) del British Museum e il complesso residenziale progettato con John Robertson Architects nei pressi della Tate Modern, il Leadenhall Building un edificio iconico diventato uno dei simboli della Londra contemporanea, il 3 World Trade Center recentemente completato a New York e le International Towers di Sydney, tre torri gemelle che costituiscono le nuove porte della città australiana.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy AIA and Rogers Stirk Harbour + Partners


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