24-09-2021

Ripensare un’infrastruttura in chiave ambientale, CLB Architects

CLB Architects,

Audrey Hall,

Jackson Hole, Wyoming, USA,

Aereoporti, Garage,

Metallo, Vetro, Pietra, Legno,

Lo studio statunitense CLB Architects ha firmato, in Wyoming, il recupero e rinnovamento di una struttura subalterna all’aeroporto di Jackson Hole. Un intervento che riprende il linguaggio materico del territorio, trasformando un autonoleggio, con stazione di servizio, in un’esperienza architettonica.



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Ripensare un’infrastruttura in chiave ambientale, CLB Architects Qualche volta basta poco per trasformare un servizio, come noleggiare una macchina e fare rifornimento, in un’esperienza di avvicinamento alla bellezza dell’architettura, anche per le persone meno sensibili. Tutto ciò è accaduto presso il Jackson Hole Airport in Wyoming, USA, situato ai piedi della spettacolare catena montuosa Teton e all'interno del Grand Teton National Park. 
La sua ristrutturazione, effettuata dello studio Gensler nel 2013, ha ottenuto la certificazione LEED Silver e vinto nel 2014 l’AIA Institute Honor Awards per la particolare attenzione al contesto locale. Eppure, le sue strutture dedicate alle operazioni di noleggio delle automobili non erano ancora ben organizzate, risultando obsolete e inadatte agli standard della sostenibilità contemporanea. Così, per gestire meglio tali funzioni dell'unico aeroporto nazionale, oltretutto situato all'interno di un parco nazionale, è stato coinvolto lo studio locale CLB Architects
Quick Turn-Around (QTA), questo il nome della nuova struttura, è stata riorganizzata dagli architetti per contenere la gestione delle pratiche di noleggio, lo stoccaggio delle automobili, il lavaggio delle stesse e il loro rifornimento. Trovandosi sul lato sud dell’aeroporto deve il suo orientamento alla posizione della strada di accesso esistente, a est, e la fila di edifici e hangar a ovest. Inoltre, la pianificazione generale del sito, come le informazioni sul piano distributivo, sono state fornite ai progettisti di CLB Architects dai referenti dell'aeroporto di Jackson Hole sulla base dei vincoli esistenti, di un possibile aumento della domanda, nonché delle future fasi di crescita e sviluppo dell'aeroporto stesso. Allora, per rispondere a tutto ciò l’ideazione della nuova struttura ha preso le mosse da una soluzione semplice ma al contempo audace, poiché in condizioni di massima operatività ogni compagnia di noleggio ora vi può far transitare circa 200 automobili al giorno. 
Nel dettaglio Quick Turn-Around risponde a tre funzioni base: il rifornimento di carburante, il lavaggio e il detailing, ovvero le pratiche necessarie per il noleggio, tutte tradotte in una stazione di servizio e due edifici. Questi tre volumi sono stati infatti raggruppati sotto un unico grande e continuo tetto a bassa pendenza, il quale ha anche la funzione di proteggere dalle intemperie lo spazio tra i due edifici e l'isola per il rifornimento di carburante 
Tutto il complesso è stato rivestito con uno schermo metallico perforato e arrugginito, in modo da nascondere alla vista del pubblico le funzioni di lavaggio e rifornimento. In più, ognuna delle tre componenti è organizzata in altrettante baie indipendenti, al fine di servire le tre diverse compagnie di autonoleggio presenti. Operativamente, le strutture sono disposte in sequenza, da sud a nord, e iniziano con il rifornimento di carburante, proseguendo con il lavaggio, su oltre 400 metri quadrati, e infine si trovano gli ambienti amministrativi di oltre 800 metri quadrati. 
Gli architetti in risposta all’esistente tavolozza materica dell'edificio principale, ovvero il terminal dell’aeroporto, hanno scelto di utilizzare il metallo arrugginito, il cemento, l'acciaio e il legno, al preciso scopo di fondersi con il paesaggio circostante. Non a caso CLB Architects aveva assistito, all’epoca della ristrutturazione dell’aeroporto, lo studio Gensler come studio associato. E non solo, l'acciaio a vista ha anche una doppia funzione: quella strutturale e quella di sottolineare l'estetica industriale del complesso. Invece dei pannelli traslucidi, posizionati al livello superiore, fanno confluire la luce naturale in entrambi i livelli, compresi i mezzanini superiori aperti sulle baie sottostanti. Ed è così che un’attività banale come affittare un’automobile in un contesto naturale di grande bellezza, con vista sulla catena montuosa Teton, è stata ridisegnata limitando sia l’impatto visivo che quello ambientale.

Christiane Bürklein

Project: CLB Architects
Location; Jackson, WY, USA
Year: 2019
Images: Audrey Hall

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