16-10-2019

Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World, mostra ad ArkDes

Pedro Ignacio Alonso, Hugo Palmarola,

Stoccolma, Svezia,

Mostre, Architecture/Landscape/Urbanism,

Cemento,

Mostra,

La nuova mostra di ArkDes, Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World, curata da Pedro Ignacio Alonso e Hugo Palmarola e progettata da Note Design Studio, racconta come i pannelli di cemento abbiano influenzato la cultura e, di conseguenza, il ruolo assunto della prefabbricazione nella costruzione di una nuova società sia in Svezia che a livello internazionale.



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Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World, mostra ad ArkDes Chi è stato alla 14a Biennale di Architettura di Venezia nel 2014 si ricorderà, probabilmente, del padiglione cileno, Leone d'Argento per la mostra Monolith Controversies (link), il quale trattava appunto la tematica dei panelli di calcestruzzo e della loro influenza sull’architettura del Cile. In questa mostra ciò che viene o veniva visto, quasi come un crimine contro la bellezza architettonica, ovvero il famigerato “Plattenbau”, era la soluzione per soddisfare i bisogni della popolazione, in periodi di mancanza di abitazioni. 
Proprio sullo stesso argomento è incentrata la mostra Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World, il risultato di anni di ricerca dei curatori Pedro Ignacio Alonso e Hugo Palmarola, i quali hanno raccolto materiale originale, catalogando e producendo modelli 3D dei sistemi di pannellatura in calcestruzzo utilizzati in tutto il mondo. Inoltre, Erik Stenberg, architetto e professore associato di architettura, ed Erik Sigge, storico dell'architettura, entrambi di KTH, hanno contribuito alla mostra con nuovi materiali di ricerca. Perché Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World racconta l'evoluzione dei pannelli in calcestruzzo, componenti edilizi spesso derisi come volto noioso delle nostre città. Ma nell'ottimismo del dopoguerra i pannelli di cemento hanno costruito il futuro, risposto alla carenza di alloggi e migliorato il tenore di vita di milioni di persone. I pannelli prefabbricati in calcestruzzo sono stati insomma il cuore dei sistemi di costruzione che si sono diffusi in oltre 70 paesi dopo la Seconda Guerra Mondiale. Sistemi che sono poi stati ulteriormente sviluppati e adattati alle esigenze e circostanze locali nei diversi paesi attraverso una nuova tecnica che offre un margine di variazione quasi infinito.
"Accanto al trasporto aereo, al programma spaziale e all'energia nucleare, i pannelli di cemento erano un tempo considerati un'innovazione che avrebbe contribuito alla realizzazione di un nuovo e razionale futuro per la società e per il mondo. Nella seconda metà del XX secolo, le immagini eroiche dei pannelli di cemento che svettano nel cielo hanno cominciato ad emergere nella cultura popolare", dicono i curatori Pedro Ignacio Alonso e Hugo Palmarola.
In effetti, le immagini dei pannelli volanti in calcestruzzo erano frequenti negli anni Cinquanta e Sessanta. La mostra illustra quindi l'impatto culturale e la diffusione dei pannelli attraverso esempi di manifesti, dipinti, film, giocattoli, cartoni animati e persino un set lirico. Il fulcro della mostra è un modello sospeso in scala 1:5 di uno dei sistemi di pannelli in calcestruzzo più rappresentativi, completato da 60 modelli di sistemi di pannelli provenienti da sei continenti.
Afferma Kieran Long, direttore di ArkDes a Stoccolma: "Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World utilizza il pannello di cemento quale lente attraverso cui possiamo vedere come tecnologia, società, politica e arte sono interconnesse.”
La mostra a Stoccolma inaugura il giorno 18 ottobre 2019 e si chiuderà 1 marzo 2020.

Christiane Bürklein

Flying Panels - How Concrete Panels Changed the World
from October 18, 2019 to March 1, 2020
at ArkDes, Stockholm, Sweden
Curated by: Pedro Ignacio Alonso and Hugo Palmarola
Curator at ArkDes: Carlos Mínguez Carrasco
Exhibition Producer: Sofia Liljergren
Exhibition Design: Note Design Studio
Graphic Design: Brand Union
Content developer: José Hernández
Research: Michael Abrahamson, Erik Stenberg, Erik Sigge.
Exhibition Team: Daniel Golling, Markus Eberle, Tina Helmersson Landgren, Stefan Mossfeldt, Halla Sigurdardottir, Sandra Nolgren, Maria Östman, Elisabet Schön, Frida Melin, Lena Biörnstad Wranne, Eva-Lisa Saksi, Madeléne Beckman.
Images: see captions
01_Flying Panels – How Concrete Panels Changed the World
02_JoseHernandez and Helena Westerlind Skarne system – Sweden 1950s 2017  Model, powder based 3D print
Aleksandr Deyneka  Building Peace, 1960  Sketch for a mural mosaic at the First National Art Exhibition of Soviet Russia, Moscow  Tretyakov Gallery, Moscow, Russia
From ArkDes collection
Gerbert Rappaport. Cherry Town (Cheryomushki) 1963
JoseHernandez_digital illustration av Kubanskt GPS system, 2019
Sune Sundahl  Installation of large-concrete panels in residential buildings
Thanks_cranes_Written on the yellow banner_Work for the kindergarten._  Yu Cherepanov, Crocodile, No. 24, 1969, Soviet Union
Find out more: https://arkdes.se/en/utstallning/flygande-betong-byggelementen-som-forandrade-varlden/

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