04-12-2018

Batlle i Roig vince il Landscape of the Year al World Architecture Festival 2018

Batlle i Roig,

Jordi Surroca,

Barcellona, Spagna,

Land Art, Tempo Libero, Parco urbano,

Recupero, Paesaggio,

Lo studio di architettura catalano Batlle i Roig ha vinto il premio Landscape of the Year al World Architecture Festival 2018 ad Amsterdam.



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Batlle i Roig vince il Landscape of the Year al World Architecture Festival 2018 Lo studio di architettura catalano Batlle i Roig ha vinto il premio Landscape of the Year al World Architecture Festival 2018 ad Amsterdam. Un importante riconoscimento per il recupero ambientale di una vecchia miniera di gesso a Igualada, Barcellona.


Lo studio di architettura catalano Batlle i Roig, ospite di Iris Ceramica Group alla Biennale di Venezia in occasione della Tavola Rotonda con Mario Cucinella MCA, curatore del padiglione italiano, e Harari Landscape Architecture, studio messicano, sul tema della 16a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia 2018 FREESPACE (link news Agnese), è stato insignito del premio Landscape of the Year al World Architecture Festival 2018, evento che si è appena concluso ad Amsterdam, per l'intervento di recupero paesaggistico delle vecchie miniere di gesso di El Caret e El Pelfolt nei pressi di Barcelona. Questi siti, dopo la chiusura delle attività minerarie, sono stati utilizzati per lo stoccaggio di rifiuti fino a quando, alla fine degli anni Settanta, oramai pieni, vennero abbandonati senza alcuna ulteriore azione correttiva o di bonifica.
L'opera di Batlle i Roig per il recupero di questi luoghi altamente degradati, conclusasi proprio nel 2018 dopo due anni di intenso lavoro, si inserisce nel progetto globale dell'Anello Verde di Igualada. Questo mira a creare un insieme di itinerari pedonali e piste ciclabili sotto forma di cintura verde lungo il perimetro della città di Barcellona. Un progetto dal respiro più ampio di cui abbiamo già presentato un altro intervento dello studio catalano, quello di un nuovo percorso ciclo-pedonale lungo Avinguda Diagonal, il quale ha trasformato uno spazio dimenticato in un luogo di incontro e in continuità urbana, a tutto vantaggio della comunità metropolitana (link).
Dopo un’attenta analisi del sito, Batlle i Roig ha individuato il grande potenziale di questo luogo doppiamente sfruttato e svilito, prima con gli scavi e poi come discarica. Da qui infatti vi è una vista panoramica ineguagliabile sullo skyline della città, in quanto più alto anche del monte Monserrat. Inoltre hanno trovato piccole zone in cui si erano salvate delle pinete originarie, le quali avevano resistito alle varie attività che qui si sono susseguite. Da tale riflessione è nata l’idea di creare in questo non-luogo periurbano delle attrattive per la popolazione, in modo tale da far tornare le persone a riprendersi questi spazi e poterli vivere, nonché godere di una tale vista meravigliosa sulla città. 
Così i progettisti fedeli all’idea dello studio, secondo la quale la sfida della progettazione urbana dei prossimi anni è l’aiuto a superare le barriere costruite o nate tra gli spazi urbani e la città, hanno creato una rete di sentieri e piste ciclabili con una serie di piazzole. 
Questi interventi, per i quali sono stati usati materiali in sintonia e provenienti del luogo stesso, sono stati integrati dal recupero del paesaggio e della biodiversità locale, stabilendo gli elementi necessari per generare una nuova dinamica del luogo in grado di migliorare progressivamente le sue condizioni ambientali. Un intervento delicato che ha coinvolto anche studi idrogeologici sulle dinamiche dell’assorbimento delle acque meteorologiche, portando così all’inserimento di una piantagione di ulivi e mandorli.
L’opera di Batlle i Roig a Guixeres del Claret e Pelfort è stata nominata Landscape of the Year al World Architecture Festival WAF 2018, appena conclusasi ad Amsterdam. Occasione in cui la giuria è rimasta colpita dall'uso innovativo dei materiali provenienti dal paesaggio stesso e dalla sua "risposta poetica, ottenuta con mezzi minimi che generano un processo di osservazione, traduzione e trasformazione”.

Christiane Bürklein

AUTHORS ENRIC BATLLE, JOAN ROIG, IVÁN SÁNCHEZ– ARCHITECTS
CLIENT IGUALADA CITY COUNCIL
TEAM MARIO SÚÑER, SIMONE CICU – ARCHITECTS
COLLABORATORS STATIC – STRUCTURAL ENGINEERING
BUILDER CONSTRUCTORA MOIX SERVEIS I OBRES
SURFACE 5600 M2
LENGHT 800 M
PROGRAM PUBLIC SPACE / WALKWAY
LOCATION IGUALADA, BARCELONA
START AND FINISH DATE 2016-2018
PHOTOGRAPHY JORDI SURROCA
Find out more: http://www.batlleiroig.com/en/landscape/cami-de-les-guixeres/

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