25-12-2018

Christian de Portzamparc vince Praemium Imperiale per l'Architettura

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Si è svolta recentemente la cerimonia di premiazione della trentesima edizione di quello che è riconosciuto come il Nobel per le arti, il Praemium Imperiale assegnato dalla Japan Art Association. Per l'architettura è stato premiato l'architetto francese Christian de Portzamparc, mentre per la musica l'importante riconoscimento è andato a Riccardo Muti il celebre direttore d'orchestra italiano.



Christian de Portzamparc vince Praemium Imperiale per l'Architettura

Il Praemium Imperiale creato nel 1988 e assegnato annualmente dalla Japan Art Association è universalmente riconosciuto come il più importante premio in campo artistico. Ai vincitori è consegnata una medaglia d'oro realizzata appositamente per l'occasione, un attestato e un consistente premio in denaro. Per la grande rilevanza nel campo delle arti e proprio perché prevede una categoria per ciascuna disciplina: pittura, scultura, architettura, musica e teatro / cinema, è universalmente conosciuto come “il Nobel delle Arti”. I vincitori vengono annunciati nel mese di luglio, ma da tradizione la cerimonia di premiazione si svolge in autunno a Tokyo alla presenza di importanti autorità giapponesi.
I vincitori della trentesima edizione del Praemium Imperiale sono: per la pittura Pierre Alechinsky (Belgio / Francia); per la scultura Fujiko Nakaya (Giappone); per l'architettura Christian de Portzamparc (Francia); per la musica Riccardo Muti, per il teatro/ cinema Catherine Deneuve (Francia). Gli artisti sono stati premiati e selezionati sia per le loro opere sia per aver arricchito il progresso culturale dell'umanità intera con i preziosi contribuiti del loro lavoro.

Sono 154 complessivamente gli artisti che in questi trent'anni hanno ricevuto il Praemium Imperiale, rivolgendo in particolare l'attenzione al mondo dell'architettura tra i predecessori di Christian de Portzamparc troviamo l'architetto Rafael Moneo nel 2017 e in precedenza Paulo Mendes da Rocha (2016), Dominique Perrault (2015), Steven Holl (2014), David Chipperfield (2013), Henning Larsen (2012), Ricardo Legorreta (2011) e Toyo Ito (2010) per elencare solo gli ultimi anni, ma nell'elenco figurano tanti nomi di prestigio internazionale come Norman Foster, Frank Gehry, Zaha Hadid, Renzo Piano ecc.
L'architetto francese Christian de Portzamparc è nato a Casablanca in Marocco nel 1944, fin da bambino ha manifestato un forte interesse per le arti soprattutto la pittura e la scultura. La scoperta dell'architettura arriva più tardi e come raccontato dallo stesso architetto è la scoperta di uno schizzo di Le Corbusier a risvegliare il suo interesse per l'architettura. Studia all’École nationale des beaux-arts di Parigi e poi a New York, nel 1980 fonda il suo studio l’Atelier Christian de Portzamparc. Tra le prime opere che gli regalo fama internazionale il complesso immobiliare Hautes Formes (1979) di Parigi ma soprattutto la Cité de la Musique (1995) un grande progetto voluto dal presidente francese François Mitterrand, con sale da concerto di diversa capienza, un Museo dedicato alla musica e unità abitative.

Nel 1994 a 50 anni Christian de Portzamparc è il primo architetto francese a ricevere il prestigioso Pritzker Prize. Nelle sue architetture dà grande importanza all'interazione tra spazio urbano e essere umano. La critica apprezza il suo stile per alcune qualità peculiari: le forme audaci, un approccio artistico e la sua creatività come acquerellista, ma soprattutto riconosce ai suoi progetti il merito di avere una grande visione urbana. L'architetto stesso afferma di non aver mai separato architettura e urbanistica.
Attualmente Christian de Portzamparc è impegnato in tre grandi progetti culturali, tre incarichi ricevuti a seguito di concorsi internazionali di progettazione che saranno completati nel corso del 2019: le Grand Théâtre di Casablanca in Marocco che prevede la trasformazione di una piazza storica della città e due progetti in Cina, il Centro Culturale di Suzhou e un teatro d'opera per Shanghai.

(Agnese Bifulco)

www.PraemiumImperiale.org
www.christiandeportzamparc.com


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