02-06-2020

Back to the Present, nuovo allestimento allo Städel Museum di Francoforte

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A quasi dieci anni dalla realizzazione delle iconiche sale sotterranee del museo Städel di Francoforte, l’istituzione museale tedesca ha riorganizzato la sua collezione di arte contemporanea con opere che spaziano del 1945 ai giorni nostri. Si tratta di una nuova esposizione intitolata: Back to the Present - New Perspectives, New Works - The Collection from 1945 to the Present.



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Back to the Present, nuovo allestimento allo Städel Museum di Francoforte Quando il museo Städel di Francoforte ha aperto a fine febbraio 2012 l’ampliamento realizzato dallo studio Schneider+Schumacher, un intervento ipogeo sotto a un prato leggermente piegato verso l’alto con una griglia di finestre circolari, è stato paragonato dalla critica a un dipinto Op-Art di Victor Vasarely, di cui ora possiamo anche ammirare qualche opera negli interni. Un’architettura definita “discreta e sobria” e allo stesso tempo capace di “creare un caratteristico edificio icona che possa rappresentare l'intero museo”.
Quasi un decennio dopo l'apertura delle Gartenhalle, le sale del giardino, la collezione d'arte contemporanea del Museo Städel viene presentata per la prima volta in modo nuovo. Partendo dalla piazza centrale si giunge alle sale ipogee, alte 8 metri ed estese per circa 3.000 m², qui inizia il percorso dedicato alle grandi opere dei più giovani e recenti artisti contemporanei. Insomma, in questi spazi si snoda la storia dell'arte dopo il 1945. 
Il nuovo allestimento, curato da Dr. Martin Engler, comprende circa 230 opere di 170 artisti di diverse scuole, stili e gruppi, le quali aprono confronti, prospettive e punti di vista sorprendenti tra il presente immediato e le sue radici. In questa occasione vengono mostrate per la prima volta un gran numero di recenti acquisizioni e donazioni, tra cui opere di Miriam Cahn (nata nel 1949), René Daniëls (nato nel 1950), Carlos Cruz-Diez (1923-2019), Jimmie Durham (nato nel 1940), Asta Gröting (nata nel 1961) e Victor Vasarely (1906-1997). 
A ben vedere, utilizzando un'ampia varietà di filoni narrativi, la nuova esposizione permette di accedere all'arte dopo il 1945, restituendo però la collezione non in ordine cronologico ma tematico. In particolare è visibile come la dissoluzione dell'oggetto raffigurato in dipinti astratti e informali si trasmetta attraverso i decenni, così come la nascita della pittura gestuale e dei suoi effetti sui decenni successivi. L'estetica della geometria e degli oggetti di uso quotidiano, sempre carichi di nuovi significati e riferimenti, si mostra, sempre in questo nuovo spazio, anche nelle sue diverse forme e nei suoi punti di riferimento tematici. Passeggiando per le sale e le piazze delle Gartenhallen, il pubblico può quindi comprendere come la figura possa ritrovare la sua strada nel quadro, come la pittura conquisti lo spazio reale, o come mezzi apparentemente in competizione tra di loro, come pittura e fotografia, trovino uno scambio reciproco.
Spiega con queste parole Martin Engler, responsabile della collezione del dipartimento di arte contemporanea dello Städel Museum, il nesso tra l’architettura e il nuovo allestimento: "La struttura aperta delle sale del giardino permette una visione indipendente dell'arte del nostro tempo, che va dai giorni attuali fino all'immediato dopoguerra. Le piazze, le sale e i percorsi dell'architettura espositiva aprono insolite linee di vista e momenti che stabiliscono connessioni, li rendono visibili, e riuniscono senza sforzo l'arte di diversi decenni. Diventiamo flâneurs e possiamo scoprire la storia dell'arte più recente secondo i percorsi che scegliamo noi stessi”.
La mostra al museo Städel di Francoforte ha aperto il 19 maggio ed è visitabile secondo le regole Covid-19.

Christiane Bürklein

Back to the Present - New Perspectives, New Works - The Collection from 1945 to the Present.
Curator: Martin Engler (Head of the Contemporary Art Collection, Städel Museum)
Project Management: Svenja Grosser (Graduate Trainee, Städel Museum)
starting at 19 May 2020.
Find out more: https://www.staedelmuseum.de/en/exhibitions/back-present
Images: Städel Museum - Norbert Miguletz 

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