04-12-2019

Il Mufant di Torino, fantascienza e rigenerazione urbana

Silvia Casolari, Davide Monopoli,

Torino,

Musei, Architettura e Cultura,

Recupero,

Una scuola dismessa in un quartiere periferico di Torino, un luogo ai confini della realtà, come dicono i fondatori, è diventato la sede del Mufant, il museo di fantascienza di Torino. Un’istituzione culturale dove la fantascienza da 10 anni è diventata la promotrice della vita di un quartiere.



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Il Mufant di Torino, fantascienza e rigenerazione urbana Il Mufant, abbreviazione di Museo del fantastico e della fantascienza, è un piccolo museo della città di Torino, il primo in Italia interamente dedicato a tematiche fantastiche e fantascientifiche. Vi si trovano collezioni che afferiscono alle differenti espressioni del genere fantastico-fantascientifico, come letteratura, cinema, fumetto, collezionismo, modellismo, televisione e illustrazione. La nascita del museo nel 2009, a opera di due esperti e appassionati Silvia Casolari e Davide Monopoli, è stata promossa da Riccardo Valla, traduttore e scrittore di fantascienza, presidente del comitato di gestione fino al 2013, anno della sua scomparsa. Si tratta di un’esperienza dal basso, in quanto la creazione del Mufant è avvenuta attraverso il lavoro volontario dei suoi creatori e la partecipazione spontanea di altri collaboratori. 
Il contenitore è una scuola dismessa in un quartiere alla periferia di Torino, uno dei tanti vuoti senza più funzione d’uso, che è stata invece recuperata per ospitare un progetto culturale di valore europeo. Proprio per la sua posizione, ai fondatori piace dire che si trova proprio "ai confini della realtà", ed è sia presidio culturale, sostenuto dalla collaborazione della V Circoscrizione del capoluogo piemontese, che progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana. 
Oggi in Italia di spazi vuoti ce ne sono tanti: dalle fabbriche dismesse agli edifici pubblici non utilizzati, dai negozi chiusi ai cinema e teatri ormai vuoti, un patrimonio inutilizzato. In questo senso il Mufant è una buona prassi di uno spazio vuoto che diventa un motore per il cambiamento sociale. Ma non solo di periferia urbana si tratta, anche di generi culturali considerati “periferici” rispetto al mainstream, capaci invece di produrre alta qualità stilistica e contenutistica.
Il Mufant è stato selezionato all'interno del bando Co-City, progetto della Città di Torino, vincitore, a sua volta, del primo bando europeo Urban Innovative Actions. Questo permette all’associazione di portare avanti il progetto di miglioramento della zona antistante il museo, un’area dalle grandi potenzialità che ora ha bisogno di una piccola spinta. 
Attraverso i proventi del bando il Mufant vuole creare il Parco del Fantastico che vedrà il posizionamento di 8 statue di creature leggendarie, mostri, personaggi legati a mondi fantastici per intensificare il dialogo tra museo e quartiere, grazie alla strategia del place-making. Ci sono già la Creatura di Frankenstein con la citazione dello psichiatra Basaglia, “Visto da vicino, nessuno è normale”, il Lupo Mannaro, Capitan Harlock e arriveranno il Drago Cinese, E.T., Sailor Moon e altri personaggi che si stanno individuando. È previsto ance l’inserimento di piante curiose e inusuali, per le quali il Mufant prende ispirazione dalla vasta produzione fantascientifica letteraria e cinematografica a tema botanico.
In quest’ottica si inserisce il lancio della campagna crowdfunding a sostegno del Festival Loving The Alien, in concomitanza con la presentazione del rinnovato spazio antistante il museo, in programma dal 5 al 7 giugno 2020. La prima edizione sarà focalizzata sull’Alieno e l’Altrove, due archetipi del genere fantascientifico che permettono di parlare di questioni sociali che tanto stanno a cuore dell’associazione: l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana delle periferie. Il tutto in collaborazione con la Cooperativa Sociale Altra Mente di Torino, una realtà che opera con le persone che soffrono di disturbi mentali e sono parte integrante del progetto.

Christiane Bürklein

Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza
Via Reiss Romoli 49/bis - Torino 
Immagini: courtesy of Mufant
Festival Loving The Alien, dal 5 al 7 giugno
Crowdfunding: https://www.kickstarter.com/projects/mufant/loving-the-alien-fest

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