22-03-2019

Elyaki, nuovo locale a Buenos Aires di Hitzig Militello Arquitectos

Hitzig Militello Arquitectos,

Federico Kulekdjian,

Buenos Aires, Argentina,

Tempo Libero, Ristoranti,

Interior Design,

Lo studio argentino Hitzig Militello Arquitectos è stato chiamato per intervenire all'interno di uno dei suoi primi progetti realizzati a Buenos Aires, il Victoria Brown.



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Elyaki, nuovo locale a Buenos Aires di Hitzig Militello Arquitectos Lo studio argentino Hitzig Militello Arquitectos è stato chiamato per intervenire all'interno di uno dei suoi primi progetti realizzati a Buenos Aires, il Victoria Brown. In questo ambito gli architetti hanno creato un ambiente dal fascino giapponese, confermando la loro abilità nello storytelling architettonico.


Uno dei primi progetti dello studio argentino Hitzig Militello Arquitectos che abbiamo pubblicato è stato il bar Victoria Brown (link). Si tratta di un intervento situato in un quartiere centrale di Buenos Aires all'interno di un vecchio magazzino in mattoni a vista, nonché descritto come una combinazione tra “punk industriale” e “chic contemporaneo”.
Senza intaccare la forte identità del Victoria Brown e seguendo il filone dello storytelling architettonico  Hitzig Militello Arquitectos hanno dato vita un nuovo locale. E lo hanno fatto con il segno che contraddistingue il loro lavoro, ovvero seguendo i teoremi del Visual Marketing che crea immagini per atmosfere che superano il semplice spazio architettonico.
Elyaki, come fa intuire il nome, è un ristorante giapponese che offre lo yakitori tradizionale, una specialità alla griglia e tipico street food giapponese. Per integrare questo nuovo luogo della ristorazione nella scenografia esistente, dal sapore post-industriale, gli architetti hanno deciso di riproporre l’estetica dei vicoli di Tokyo, gli stessi dove si trovano maggiormente i venditori ambulanti di yakitori. 
Prendendo spunto dalla muratura a vista della preesistenza, abbellita con graffiti urbani, qui l’idea di trovarsi in uno stretto vicolo di Tokyo è evocata dalla presenza, lungo i muri, di fili elettrici lasciati a vista. Si tratta di una reinterpretazione dei trasformatori di luce, tipici delle strade della capitale giapponese che in questo progetto si trasformano in opere d’arte, rompendo al tempo stesso la simmetria dell’interior. 
Lo spazio è inoltre modulato da sbarre a cui si ancorano i cassetti e le tipiche bandiere sospese delle bancarelle di street food giapponesi. Insomma gli architetti hanno creato, reinterpretandola, un'atmosfera urbana del sol levante dal sapore antico. Il tutto rafforzato dalla presenza di una folta vegetazione che aumenta la sensazione di trovarsi all’aperto, realizzata in forma di un orto idroponico e in comune con il bar Victoria Brown. In fine i colori fucsia e blu elettrico sono qui utilizzati come parte integrante dell’identità del ristorante, chiaramente provenienti dalla tipica atmosfera neon di Tokyo. Mentre il team di branding ha ideato un logo composto da un insieme di figure ruotate che simulano l'alfabeto Kanji sotto il nome elyaki, espressione popolare per indicare i piatti yakitori.
A completare lo storytelling architettonico del locale si trovano appese alle pareti delle maschere sacre giapponesi, appositamente dipinte con i colori della Visual Identity del ristorante.
Con Elyaki il team dello studio Hitzig Militello Arquitectos riconferma il proprio talento nell'ideare atmosfere uniche per spazi dedicati alla convivialità. Allora chi entra in questo locale non degusta solamente un piatto tipico della tradizione giapponese, ma ha la possibilità di un’esperienza immersiva.

Christiane Bürklein 
Progetto:  Hitzig Militello Arquitectos - https://www.estudiohma.com
Luogo: Buenos Aires, Argentina
Anno: 2018-19
Immagini: Federico Kulekdjian

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