30-06-2021

Composite Presence, il padiglione belga alla 17a Biennale di Architettura

Bovenbouw Architectuur,

Filip Dujardin, ,

Venezia, Italia,

Biennale di Venezia,

Mostra, Biennale di Venezia,

Il padiglione belga presso la 17a Biennale di Architettura propone la mostra Composite Presence. Composta da 50 progetti, il curatore Dirk Somers di Bovenbouw Architectuur li espone come riferimento della città contemporanea nella regione delle Fiandre, chiedendosi: come possono crescere insieme città e architettura?



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Composite Presence, il padiglione belga alla 17a Biennale di Architettura Quest’anno, alla 17a Mostra Internazionale dell’Architettura della Biennale di Venezia, si deve rispondere alla domanda posta dal curatore Hashim Sarkis: How will we live together? 
Il Belgio, su iniziativa della Comunità fiamminga e la commissione dell'Istituto di Architettura delle Fiandre (VAi), ha affidato allo studio Bovenbouw Architectuur la curatela del proprio padiglione presso i Giardini della Biennale. Dal titolo Composite Presence, cerca di rispondere al rapporto, di amore e odio, a detta del curatore Dirk Somers, tra architettura e città. E lo fa con un allestimento scenografico: un paesaggio composto da una serie di modelli in scala 1:15, disposti ad altezza tavolo, che rappresentano un tipico ambiente urbano fiammingo.
A dire la verità, è stata proprio questa presentazione, molto colorata e auto-esplicativa, ad averci attratto. Una festa per gli occhi, una città giocattolo dove si è invogliati a esplorare la varietà dei progetti esposti, poiché il paesaggio messo in scena rivela come gli strati storici, le specificità morfologiche e gli scontri imprevisti, ovvero quelli tra gli elementi che compongono il tessuto urbano, siano una fonte inesauribile di ispirazione per l'architettura contemporanea. A tal proposito sostiene il curatore Dirk Somers: "Il paesaggio modello è un'illustrazione unica dell'attrito energetico tra l'urbanistica e l'architettura nelle Fiandre”.
In mostra un tale “attrito” viene spiegato attraverso cinquanta diversi progetti di architettura realizzati negli ultimi vent'anni da quarantacinque studi, diventando così la base del paesaggio immaginario. Una selezione che mostra un'ecologia architettonica equilibrata, in cui si incontrano variegati stili, diverse funzioni e altrettante tipologie. 
È particolarmente interessante notare che un alto numero dei progetti realizzati come modelli è rappresentato da ristrutturazioni e adattamenti, cioè lavori nella e sulla preesistenza, in grado di palesare un ampio spettro di forme, tempi e texture. Che si tratti di ristrutturazioni di dimensioni modeste o di nuove costruzioni scintillanti, tutti i progetti contribuiscono a creare una città variegata eppure equilibrata. Inoltre, i progetti selezionati testimoniano l'importanza dell’attuale politica di pianificazione urbana e degli appalti. Questo poiché molti dei progetti della composizione urbana in mostra hanno trovato la loro fonte nelle procedure, a livello della città, stabilite dai funzionari amministrativi e/o politici preposti a creare un ambiente urbano di alta qualità per il governo fiammingo e le istituzioni pubbliche, sia nelle Fiandre che a Bruxelles. Alcune di queste figure, provenienti anche da Gand e Anversa, insieme al Team Flemish Government Architect, hanno anche prestato la loro assistenza al progetto effettivo della mostra. Spiega Sofie De Caigny dell’Istituto di architettura delle Fiandre e commissaria di Composite Presence: “Trattare in modo rispettoso e creativo gli strati storici della città porta automaticamente a diverse prospettive sulla società. In questo senso, Composite Presence attinge al nucleo della disciplina dell'architettura per rispondere alla domanda posta dal curatore Hashim Sarkis: come vivremo insieme?”
Sicuramente il padiglione belga propone una risposta accattivante in merito a come si possa vivere insieme, o almeno in una città belga, quanto in un ambiente stratificato e stimolante com’è l’allestimento scenografico presentato presso la 17a Biennale di Architettura di Venezia.

Christiane Bürklein

Composite Presence, Belgian Pavilion at the 17th International Architecture Exhibition at Biennale di Venezia
22 May to 21 Novembre 2021
Giardini della Biennale, Venezia
Producer & commissioner Flanders Architecture Institute
Curator and scenography Bovenbouw Architectuur
Images: Filip Dujardin
Find out more: https://www.vai.be/en/press/belgian-pavilion-at-biennale-architettura-2021

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