18-01-2021

Gare Maritime di Neutelings Riedijk Architects, una trasformazione sostenibile

Neutelings Riedijk Architects,

Filip Dujardin, ,

Bruxelles,

Centri Commerciali,

Metallo, Legno,

Recupero,

Non solo il più grande edificio in legno laminato CLT d’Europa, il Gare Maritime, ubicato in un nuovo quartiere di Bruxelles sul sito di Tour & Taxis, è pure il progetto di trasformazione sostenibile di quello che un tempo è stato il più grande scalo merci d’Europa. Un’opera di Neutelings Riedijk Architects in collaborazione con il Bureau Bouwtechniek.



  1. Blog
  2. Architettura Sostenibile
  3. Gare Maritime di Neutelings Riedijk Architects, una trasformazione sostenibile

Gare Maritime di Neutelings Riedijk Architects, una trasformazione sostenibile Basta guardare le immagini della monumentale Gare Maritime a Bruxelles per capire la scala dell’intervento dello studio olandese Neutelings Riedijk Architects. Un progetto che trasforma una vecchia struttura, che un tempo ospitava la più grande stazione merci d’Europa sul sito di Tour & Taxis a Bruxelles, in una “città coperta” con un programma misto di lavoro e shopping, arricchito da molti spazi pubblici per rilassarsi. Insomma, il recupero della grande infrastruttura con i suoi imponenti tetti d’acciaio regala nuovi spazi ai cittadini della capitale belga. 
L'edificio originale risale al 1907. Dopo che il progetto è stato assegnato al team, guidato da Neutelings Riedijk Architects, nella prima fase l'edificio storico è stato accuratamente restaurato da Jan de Moffarts Architects, Bureau Bouwtechniek, Ney & Partners e Boydens. La struttura portante, costituita da travi reticolari rivettate e caratteristiche capriate a tre cerniere, è stata a sua volta ristrutturata in modo sostenibile e rinforzata ove necessario. In seguito, sotto i tetti delle navate laterali della stazione, sono stati aggiunti dodici padiglioni in legno per accogliere tutte le funzioni previste dal progetto. In particolare, la scelta del legno lamellare incrociato (CLT), con finiture di facciata in rovere e certificazione FSC, ha permesso di ridurre la quantità di cemento, rendendo intrinsecamente il tutto più sostenibile. Inoltre, tale decisione ha permesso di optare per la prefabbricazione e il metodo costruttivo a secco, riducendo ulteriormente il tempo di costruzione. In questo modo la Gare Maritime risponde anche ai criteri dell’economia circolare, in quanto la progettazione dei collegamenti smontabili, come degli elementi costruttivi modulari in legno, permette, nel caso, un facile recupero.
Tali padiglioni in legno creano così una nuova topografia di viali e strade, parchi e piazze che seguono in modo naturale il contesto urbano e la struttura dell'edificio. Va segnalato però che lo spazio centrale, nel cuore dell'edificio, è stato mantenuto aperto per degli eventi pubblici. In questo caso i progettisti, ispirandosi alle Ramblas, su entrambi i lati hanno previsto uno spazio dove create, appunto in caso di eventi, un verde viale da dedicare alle passeggiate. 
I percorsi pedonali dell’intero nuovo impianto sono larghi 16 metri e lasciano spazio ad ampi giardini interni arricchiti da un centinaio di grandi alberi. In più i dieci giardini, declinati in quattro temi, bosco, fiori, prato e profumi, sono stati progettati dagli architetti paesaggisti OMGEVING. In questo caso la scelta delle piante è stata adattata alle specifiche condizioni della Gare Maritime, paragonabili a un clima mediterraneo, mentre per le piazzette, l'artista visivo di Bruxelles Henri Jacobs ha progettato otto mosaici.
Nel progetto complessivo la sostenibilità ha un ruolo dominante, in quanto l’edificio è completamente neutro dal punto di vista energetico e non utilizza energia fossile. A questo si aggiungono i tetti con una superficie totale di 17.000 m2 di pannelli solari, l’uso dell'energia geotermica e il riutilizzo dell'acqua piovana per l'irrigazione dei giardini. 
In tutto questo lavoro, gli architetti di Neutelings Riedijk non perdono mai di vista il benessere degli utenti. Per quanto riguarda gli uffici, l'obiettivo principale è stato quello di creare un ambiente di lavoro sano, luminoso e stimolante. Così i padiglioni sono stati concepiti come veri palazzi, composti da piano terra, primo e secondo piano con un ulteriore mezzanino e balconi. I padiglioni, inoltre, sono stati collegati sopra le strade interne da scale e passerelle scultoree in quercia.
La Gare Maritime all’interno della trasformazione dell’area Tour & Taxi a Bruxelles diventa quindi un esempio di come recuperare, in maniera elegante e sostenibile, un edificio storico per il beneficio di tutti.

Christiane Bürklein

Project: Neutelings Riedijk Architects
Location: Bruxelles, Belgium
Year: 2020
Images. Filip Dujardin, Neutelings Riedijk Architects

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature