23-01-2019

Emptying the Museum di Luz Interruptus

Luzinterruptus,

Melisa Hernández.,

Leeuwarden, Olanda,

Musei, Installazione,

Tessuto,

Mentre assistiamo alle grandi cerimonie per le Capitali Europee della Cultura 2019, Matera in Italia e Plodiv in Bulgaria, il collettivo artistico spagnolo Luz Interruptus ha realizzato lo scorso novembre Emptying the Museum, un’installazione luminosa, a Leeuwarden-Fryslân nei Paesi Bassi, insieme a Valetta a Malta la Capitale Europea della Cultura 2018.



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Emptying the Museum di Luz Interruptus Mentre assistiamo alle grandi cerimonie per le Capitali Europee della Cultura 2019, Matera in Italia e Plodiv in Bulgaria, il collettivo artistico spagnolo Luz Interruptus ha realizzato lo scorso novembre Emptying the Museum, un’installazione luminosa, a Leeuwarden-Fryslân nei Paesi Bassi, insieme a Valetta a Malta la Capitale Europea della Cultura 2018.


Spesso su Livegreenblog parliamo di musei, contenitori bellissimi che in molti casi sono più noti per la loro architettura che non per il loro contenuto artistico, come abbiamo constatato qualche tempo fa a riguardo del Guggenheim di Bilbao (link).
L’opera Emptying the Museum di Luz Interruptus indaga invece il contenuto dei musei, una massa di pezzi espositivi che diventa difficile non solo mostrare, ma persino immagazzinare. Si tratta di un'installazione nata su invito 8 anni fa, quale idea per un intervento nel cortile principale del Victoria and Albert Museum di Londra. Però questa non ha mai visto la luce, poiché ritenuta dall’istituzione londinese  non troppo lusinghiera, in quanto mostra, seppur in maniera artistica, la necessità di fare spazio all’interno del museo, al fine di poter meglio assecondare gli interessi dei visitatori.
Invece i direttori del Museo Drachten a Leeuwarden nei Paesi Bassi hanno trovato la proposta di Luz Interruptus non solo provocatoria, ma anche molto interessante, decidendo così di far realizzare l’installazione nell’ambito delle iniziative legate alla Capitale europea della cultura 2018. 
La collezione del museo Drachten offre ai visitatori un'interessante panoramica sulle arti visive dei primi anni del Novecento, con particolare attenzione alle opere realizzate tra le due guerre mondiali, periodo spesso chiamato Interbellum. La collezione principale si concentra sui fratelli Thijs e Evert Rinsema, che sono stati introdotti alle avanguardie internazionali all'inizio del XX secolo e hanno portato a Drachten rappresentanti di De Stijl e del movimento Dada. Già questo potrebbe spiegare la propensione del museo ad accogliere Emptying the Museum.
La realizzazione dell'installazione però qui è avvenuta in scala ridotta rispetto al progetto originale, essendo il Museo Drachten (Dr8888) di modeste dimensioni, ma l’effetto è stato comunque molto scenografico, come accade con tutti gli interventi di questi artisti spagnoli. Le loro infatti sono opere che durano oltre il lasso di tempo della loro effettiva realizzazione in loco. Complice di tutto ciò è l'eterno presente del web, il quale lascia rivivere le emozioni colorate delle opere di Luz Interruptus, anche a distanza di tempo e alla portata di tutti.
Emptying the Museum gioca infatti con elementi decorativi ed elementi di cantiere reale, come i 4 grandi contenitori da cantiere in metallo posizionati sotto a quattro finestre del museo, ogni container riempito con materiali provenienti dal museo stesso. Mentre i tubi comunemente usati per lo scarico dei detriti sono stati ricreati grazie all’utilizzo di paralumi rivestiti con le stoffe più svariate, allo scopo di coprire una vasta gamma di stili decorativi. Questi poi messi uno nell’altro, proprio come i canali utilizzati nei cantieri, formano delle strisce colorate che vanno dalle rispettive finestre ai container. Essendo illuminati internamente rivelano, come di consuetudine per Luz Interruptus, tutta la loro magia durante le ore serali e abbelliscono l’edificio. 
Sempre in linea con le altre creazioni artistiche anche Emptying the Museum è un’opera intrinsecamente sostenibile: terminata l’installazione, i materiali sono tutti ritornati al loro posto e i paralumi utilizzati dal museo stesso nelle proprie strutture.

Christiane Bürklein

Progetto: Luz Interruptus - http://www.luzinterruptus.com
Luogo: Leeuwarden, Paesi Bassi
Anno: 11/2018
Immagini: Melisa Hernandez

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