16-04-2018

I Grattacieli più belli in Asia e Australia al CTBUH Awards 2018

Ingenhoven Architects, Rogers Stirk Harbour + Partners, WOHA Architects, MAD Architects Ma Yansong, Skidmore, Owings & Merrill LLP, Kohn Pedersen Fox, NBBJ,

Hufton+Crow, Patrick Bingham-Hall, Hans Georg Esch, Brett Boardman Photography, Bruce Damonte,

Sydney, Australia, Seoul, Corea del Sud, Huangshan, Singapore, Pechino, Cina, Shenzhen, Cina,

Grattacielo,

Premio, CTBUH,

È il raggruppamento più numeroso di grattacieli che concorrono ai CTBUH Awards 2018, ben 9 edifici alti e la Cina è la nazione che ha il più alto numero di edifici candidati ai premi,



I Grattacieli più belli in Asia e Australia al CTBUH Awards 2018

Dopo Europa, Americhe, Africa e Medio Oriente il nostro viaggio tra i grattacieli candidati ai CTBUH Awards 2018 si conclude tra l'Asia e l'Australia alla scoperta degli edifici candidati al Best Tall Building Asia & Australasia.
È il raggruppamento più numeroso, sono in totale 9 i grattacieli selezionati dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH) e completati nel 2017 nella macro-regione Asia-Australia.
Il vincitore del titolo Best Tall Building Asia & Australasia concorrerà con i primi classificati degli altri raggruppamenti per l'assegnazione del titolo di "2018 Best Tall Building Worldwide ". La proclamazione e premiazione si svolgerà il 31 maggio a Chicago, a conclusione della prima conferenza annuale Tall + Urban Innovation.
I primi due grattacieli con cui si apre questa rassegna, il Chaoyang Park Plaza di Pechino e l'Huangshan Mountain Village di Huangshan sono stati progettati dallo stesso studio: MAD Architects fondato dall'architetto cinese Ma Yansong. Il primo grattacielo sorge in prossimità del più grande parco pubblico di Pechino, ispirandosi alla pittura cinese shan shui gli architetti hanno dato all'architettura una forma scultorea che rievocasse su scala urbana gli elementi naturali. L'Huangshan Mountain Village, è stato realizzato a Huangshan nella Cina Orientale in un'area famosa per i suoi verdi paesaggi e le le colline granitiche. Ispirati dal contesto naturale gli architetti hanno progettato grattacieli composti da volumi più piccoli, montagne artificiali che sembrano nascere dal terreno.

Le International Towers di Sydney progettate da Rogers Stirk Harbour + Partners sono tre torri gemelle che costituiranno le nuove porte della città dal mare, fanno parte di Barangaroo il più grande progetto di rigenerazione urbana della città.

Lotte World Tower di Seoul progettato dallo studio Kohn Pedersen Fox Associates è uno dei dieci edifici più alti del mondo e un esempio pionieristico di "villaggio verticale" riunendo in uno stesso edificio un'ampia varietà di funzioni. Completato nel 2017 è diventato un importante presenza nello skyline di Seoul. Il suo sviluppo verticale a linea curva è un omaggio ai tradizionali vasi di Celadon, il grattacielo si propone infatti come icona dell'arte e della tecnologia raggiunte dal paese.

A Singapore, sono stati selezionati due i grattacieli: il Marina One progettato da Ingenhoven Architects e l'Oasia Hotel Downtown dello studio Woha Architects. Il primo progetto è un complesso edilizio dalla forma organica. Composto da 4 torri, due per uffici e due residenziali, racchiude nello spazio interno alle torri un giardino delle biodiversità ispirato alle terrazze delle risaie asiatiche. Il progetto Oasia Hotel Downtown di Woha realizzato nel Central Business District di Singapore è un grattacielo "vivo", incorpora nella sua facciata metallica piante tipiche della vegetazione tropicale.

Il Ping An Finance Center progettato da Kohn Pedersen Fox Associates è un importante punto di riferimento nello skyline di Shenzhen. Nonostante le notevoli dimensioni raggiunge una scala umana a quota strada, grazie al susseguirsi di elementi architettonici come arcate e ampie pensiline che non fanno incombere sui passati i suoi 600 m di altezza.

A Shenzhen sono state selezionate anche le Tencent Seafront Towers progettate da NBBJ. Due torri collegate da "link" rappresentati da tre piani orizzontali, come ideale rappresentazione del mondo perennemente connesso della società di telecomunicazioni Tencent.

Torniamo a Pechino per chiudere questa veloce carrellata con il Poly International Plaza progettato da Skidmore, Owings & Merrill LLP. Un edificio innovativo e ad alte prestazioni ambientali, la sua griglia costruttiva visibile in facciata è un perfetto esempio di integrazione tra architettura e struttura.


(Agnese Bifulco)

CTBUH: www.ctbuh.org
2018 Tall + Urban Innovation conference: tallinnovation2018.com

Chaoyang Park Plaza
Architects: MAD Architects
City: Beijing, China
Images courtesy of CTBUH photo by Hufton+Crow

Huangshan Mountain Village
Architects: MAD Architects
City: Huangshan, China
Images courtesy of CTBUH photo by Hufton+Crow

International Towers
Architects: Rogers Stirk Harbour + Partners
City: Sydney, Australia
Images courtesy of CTBUH photo by Brett Boardman Photography

Lotte World Tower
Architects: Kohn Pedersen Fox Associates
City: Seoul, South Korea
Images courtesy of CTBUH photo (c) Lotte Property & Development

Marina One
Architects: ingenhoven architects
City: Singapore
Images courtesy of CTBUH photo by HG Esch

Oasia Hotel Downtown
Architects: WOHA Architects
City: Singapore
Images courtesy of CTBUH photo by Patrick Bingham-Hall

Ping An Finance Center
Architects: Kohn Pedersen Fox Associates
City: Shenzen, China
Images courtesy of CTBUH photo (c) Ping An Financial Center Construction & Development

Poly International Plaza
Architects: Skidmore, Owings & Merrill LLP
City: Beijing, China
Images courtesy of CTBUH photo by Bruce Damonte

Tencent Seafront Towers
Architects: NBBJ
City: Shenzen, China
Images courtesy of CTBUH photo (c) Tongji Architectural Design (Group) Co., Ltd.


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