25-03-2019

Padiglione Italia La Bellezza della Creatività Expo 2020 Dubai

Carlo Ratti, F&M Ingegneria, Italo Rota, Matteo Gatto,

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Il Padiglione Italia firmato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria rappresenterà l'Italia all'Esposizione Universale “Connecting Minds, Creating the Future” che si svolgerà a Dubai nel 2020. Il progetto è stato selezionato da una giuria di esperti tra le 19 proposte che hanno partecipato al concorso internazionale di progettazione.



Padiglione Italia La Bellezza della Creatività Expo 2020 Dubai

Il 15 marzo sono stati annunciati gli esiti del concorso internazionale di progettazione per il Padiglione Italiano all'Esposizione Universale di Dubai 2020 “Connecting Minds, Creating the Futureche si svolgerà dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 negli Emirati Arabi Uniti. Al concorso hanno partecipato 19 team progettuali con le proprie proposte e il vincitore, selezionato dalla giuria, è il progetto realizzato dagli studi: CRA-Carlo Ratti Associati, Italo Rota Building Office, F&M Ingegneria, Matteo Gatto & Associati.

L'Expo 2020 Dubai è la prima Esposizione Universale che si svolge in un Paese arabo e più in generale nella cosiddetta area ME.NA.SA. (Medio Oriente, Nord Africa, Asia meridionale). All'Expo parteciperanno 200 paesi che presenteranno il meglio di idee e progetti innovativi in diversi campi materiali e immateriali, per aggiornarsi reciprocamente sui temi dell'Esposizione Universale.
Tre sono le macro aree su cui è incentrata l'expo: Opportunità, Mobilità e Sostenibilità. Opportunità è intesa come il potenziale dei singoli e delle comunità di contribuire con le proprie mani a plasmare un futuro migliore per l'umanità, il padiglione relativo è progettato da Cox Architecture, sarà realizzato con materiali organici incluse 2500 tonnellate di pietra e 111 km di corde intrecciate. La Mobilità cioè sistemi innovativi di logistica, trasporto e comunicazione di persone, beni e idee sarà rappresentata dal padiglione progettato dallo studio Foster + Partners. Del terzo padiglione dedicato alla Sostenibilità, intesa come accessibilità e resilienza delle risorse ambientali, energetiche e idriche, abbiamo già parlato in occasione del secondo appuntamento di The Architects Series, il format espositivo di SpazioFMG per l’Architettura, che aveva come protagonista proprio lo studio Grimshaw Architects, autore del progetto.

Il Padiglione Italia sarà collocato in un'area interna al sito dell'Expo, a detta degli organizzatori di grande visibilità in relazione al flusso di spettatori, tra le zone tematiche “Opportunità” e “Sostenibilità”. Il padiglione occuperà una superficie di 3.500 metri quadri circa e sarà alto oltre 25 metri.
"La bellezza unisce le persone - beauty connects people”, è il titolo che campeggerà sui fianchi della costruzione. Il riferimento, si legge nel comunicato stampa, è alla "bellezza italiana da sempre elemento di connessione tra popoli, talenti e ingegno, eredità culturale mediterranea e ponte verso il futuro". Un omaggio alla tradizione marinara sottolineata dagli scafi di tre imbarcazioni che realizzate nei colori della bandiera italiana arriveranno a Dubai via mare. I tre scafi saranno quindi capovolti e innalzati su alti pilastri come copertura del Padiglione, per apparire dall'alto come tre petali colorati che ricompongono il tricolore italiano. Una metafora del viaggio e anche delle contaminazioni, dei continui scambi e relazioni con il mondo che hanno permesso all'Italia di diventare quel mix di cultura, ingegno, talento e arte apprezzato in tutto il mondo. Lo scafo capovolto rappresenta per i progettisti una scelta di sostenibilità e di riuso tipica delle tradizioni dei popoli di pescatori di tutto il mondo, d'altra parte la copertura di molti capannoni della tradizione rurale italiana ricorda quello di uno scafo rovesciato e nella pianura padana queste costruzioni sono note con il nome di “barchessa”.
Il percorso espositivo sarà organizzato con un "prologo" costituito da ampi spazi ispirati alle forme delle piazze italiane e si concluderà con un "gran finale" che Italo Rota definisce "come una cattedrale della Natura, della luce, della musica dell’Universo, come il cielo sul Mediterraneo e sul Deserto”.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of CRA-Carlo Ratti Associati
carloratti.com
italyexpo2020.it
www.expo2020dubai.com


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