09-06-2020

Prix d'excellence en architecture del Quebec 2020

Les architectes FABG,

Steve Montpetit,

Montréal, Canada,

Tempo Libero,

Evento,

L’ordine degli architetti del Quebec (OAQ) ha presentato, durante un incontro interattivo online, i vincitori dei premi di eccellenza e le distinzioni di merito per il 2020. Il Grand Prix d'excellence di quest'anno è andato all'Espace Paddock, progettato da Les architectes FABG.



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Prix d'excellence en architecture del Quebec 2020 Dal 1978 i Prix d'excellence en architecture, Premi di Eccellenza in Architettura dell’ordine degli architetti del Quebec (OAQ), riconoscono il contributo degli architetti e dei loro clienti alla qualità dell'ambiente costruito. Questi premi mirano a mettere in evidenza le realizzazioni architettoniche esemplari progettate dagli architetti del Québec, al preciso scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla qualità architettonica e il ruolo dell’architetto.
Quest’anno la giuria ha premiato 15 progetti, scelti da una rosa di 73 candidati. Il Grand Prix d'excellence è andato all'Espace Paddock, progettato dallo studio Les architectes FABG. 
Si tratta di un progetto, realizzato nell’ambito del rinnovamento del Circuito di Formula 1 Gilles-Villeneuve nel Parco Jean-Drapeau di Montréal, che sostituisce le strutture temporanee esistenti con un edificio permanente, e per tale motivo ha ricevuto pure una menzione per l’innovazione.
Il nuovo paddock, disegnato dallo studio Les architectes FABG, comprende i garage per le squadre, gli uffici della Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) e del promotore, un'area lounge e tribuna per 5.000 persone e un centro multimediale per giornalisti ed emittenti.
Per facilitare il completamento del progetto, nei 10 mesi che intercorrono tra le due edizioni canadesi del Gran Premio di Formula 1, l'edificio presenta in un gran numero di componenti prefabbricate, fra cui pannelli in cemento, travi e colonne in acciaio, travi e pannelli in legno CLT, facciate continue e partizioni smontabili. Insomma, si tratta di un’architettura flessibile i cui materiali sono facilmente riutilizzabili. 
Per creare tutto ciò l’idea progettuale di Les architectes FABG è partita dall’uso responsabile del denaro pubblico, limitando così l’impatto economico e ambientale dell’architettura. Inoltre, questa costruzione formalmente rimanda alle strutture audaci della vicina area Expo 67, e lo fa attraverso l’iconico tetto in legno del Quebec e le grandi aperture. Allora, a differenza di altri Gran Premi internazionali, le aree relax dell’Espace Paddock non hanno pareti esterne e non usano aria condizionata, riducendo in questo modo il fabbisogno energetico, comunque coperto da panelli solari incorporati. 
L’aspetto rilevante che ha impressionato la giuria del premio, presieduta dall'architetto francese Dominique Jakob (Agence Jakob+MacFarlane) e composta dall'attrice Anne-Marie Cadieux e dagli architetti Dominique St-Gelais (St-Gelais Montminy & Associés architectes) e Jean-Maxime Labrecque, è stato il fatto che, fin dall'inizio, si è preso in considerazione il ciclo di vita dell'architettura. Infatti, questa è stata progettata per essere smontabile e i materiali utilizzati possono essere interamente riutilizzati. Senza dimenticare, ovviamente, l'attenta progettazione in sostituzione del vecchio paddock del Circuito Gilles-Villeneuve, pur rimanendo in linea con i requisiti del Campionato del Mondo di Formula 1. Un compito davvero difficile nell’ambito di un’attività sportiva fortemente polarizzata e controversa, al quale gli architetti di FABG hanno risposto con la volontà di controbilanciare le discutibili dimensioni dell'evento. Non a caso la giuria giustifica la propria decisione come segue: “Questo progetto, che coniuga raffinatezza estetica, semplicità costruttiva e rispetto per l'ambiente, nonostante le riserve sollevate dall'attività che inquadra, fornisce una soluzione innovativa ai vincoli temporali del mandato e propone una visione innovativa della costruzione, oltre ad alleviare le tensioni etiche che questo straordinario programma può provocare.”
Tra gli altri vincitori del premio di eccellenza troviamo il Bromont Summit Chalet di Lemay che si è aggiudicato pure il People’s Choice Award.

Christiane Bürklein

Project: Les architectes FABG
Location: Montreal, Canada
Year: 2019
Images: Steve Montpetit

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