16-11-2021

Neuhäusl Hunal crea un ambiente multifunzionale ad incastro

Studio Flusser,

Praga,

Appartamenti,

Interior Design,

A Praga lo studio degli architetti David Neuhäusl e Matěj Hunal ha realizzato una casa davvero piccola ma assolutamente funzionale. Il suo fiore all’occhiello, grazie a un interior design davvero razionale, è l’ambiente cucina-living di 20 metri quadrati in cui si trovano tutte le comodità.



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Neuhäusl Hunal crea un ambiente multifunzionale ad incastro Il trend alle micro-case continua nonostante la pandemia ci abbia fatto capire che avere qualche metro quadrato in più non guasta. Mentre da un lato sappiamo che per il proprio comfort la metratura di una casa è un aspetto importante, siamo anche consapevoli che in molte città, a causa della mancanza di spazi abitabili a prezzi accessibili, la proliferazione dei miniappartamenti prosegue. In più, se vogliamo limitare il nostro impatto ambientale, una riduzione della superficie abitabile è sicuramente auspicabile.
A Praga lo studio di architettura Neuhäusl Hunal ha firmato l’interior design di un appartamento decisamente “micro”, in cui tutto verte attorno alla stanza cucina-soggiorno, della superficie di soli 20 metri quadrati, che si presenta con una razionalità da “coltellino svizzero”, come sostegno gli stessi gli architetti. 
Sfruttare lo spazio a disposizione al meglio sta infatti diventando la carta tornasole di molti progetti realizzati nelle città dove ogni metro quadrato ha un peso economico. E se guardiamo ai numeri di Praga, vediamo che la capitale della Repubblica Ceca continua a crescere a ritmo sostenuto. Solo nella prima metà di quest'anno, 6.286 persone sono state aggiunte al suo registro, così alla fine di giugno Praga vantava una popolazione di 1,341 milioni di residenti (fonte: https://praguemorning.cz/pragues-population-has-grown-by-six-thousand-new-residents-in-the-first-half-of-the-year/). In tal senso è interessante la soluzione proposta dagli architetti David Neuhäusl e Matěj Hunal, in quanto permette di concentrare in poco spazio il massimo comfort.
Esploriamo nel dettaglio la loro proposta progettuale. 
Il brief del cliente, nonché proprietario di una casa di modeste dimensioni, era quello di poter disporre di cucina, sala da pranzo e soggiorno in un unico spazio calpestabile di 20 metri quadrati. Potremmo definirlo come il tre-in-uno, ovvero una di quelle richieste apparentemente impossibili, ma che fanno scattare l’orgoglio e l’inventiva dei progettisti. Per questo i due giovani architetti non hanno esitato a proporre un’idea radicale dal minimalismo assoluto. 
La loro soluzione si sintetizza infatti in un unico mobile, un blocco compatto che contiene tutte le funzioni necessarie per vivere lo spazio al meglio, ovvero una cucina completa, la macchina per il caffè, il frigorifero, il tavolo da pranzo, le sedie, un divano per il relax, un proiettore, il poggiapiedi, dei tavolini, una bella illuminazione e ovviamente anche qualche ripostiglio. A tutto ciò si aggiungono le porte per accedere alla parte privata dell’appartamento, cioè la zona notte. Questo mobile, come una seconda pelle, si inerisce nella stanza occupando tre pareti. Uno sfondo neutro di colore bianco che contiene tutto quanto i committenti desideravano. Il suo andamento è legato all’uso delle singole funzioni in modo che l’ambiente, il carattere e l'atmosfera cambino in relazione all’attività che vi si svolge. Per esempio, se non si sta cucinando lo spazio cottura rimane nascosto e di conseguenza non occupa inutilmente l'area già minima. 
Grazie alla scelta di utilizzare superfici chiare e lisce viene inoltre visivamente esaltato lo spazio libero, mentre i volumi vuoti della cucina e del divano sono stati pensati intenzionalmente come contrastanti. In questo gioco di piccole campiture delle superfici, il nero a sua volta enfatizza il carattere minimalista dell’intervento e la parete libera serve da schermo di proiezione.
Neuhäusl Hunal propongono così una macchina dell’abitare, come già pensata da Le Corbusier a suo tempo, a riprova del fatto che certe idee sono veramente intramontabili, almeno se si è in grado di declinarle in armonia con lo spirito del tempo, come hanno fatto i giovani architetti cechi.

Christiane Bürklein

Project: Neuhäusl Hunal
Location: Prague, Czech Republic
Year: 2019
Images: Studio Flusser


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