27-05-2019

Ha riaperto il TWA Flight Center di Saarinen al JFK di New York

MCR and MORSE development, Eero Saarinen,

David Mitchell,

New York, USA,

Hotel,

Recupero,

MCR e MORSE Development hanno riacceso la magia del landmark di Eero Saarinen del 1962, restaurandolo e ripensandolo come hotel di prima classe.



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Ha riaperto il TWA Flight Center di Saarinen al JFK di New York MCR e MORSE Development hanno riacceso la magia del landmark di Eero Saarinen del 1962, restaurandolo e ripensandolo come hotel di prima classe. Il TWA Flight Center all'aeroporto JFK è un'icona architettonica, la cui bellezza promette a ospiti e visitatori un’esperienza unica certificata LEED.


Riportare un edificio landmark al vecchio splendore, dotandolo di una nuova destinazione d’uso, questo è stato il compito del team di MCR e MORSE Development per l’iconico TWA Flight Center di Eero Saarinen del 1962, abbandonato da quasi due decenni, poiché non più adeguato alle dimensioni dei nuovi aerei di linea.
Il TWA Flight Center ha una grande importanza come edificio per diversi motivi. 
Come opera d'architettura, il terminal ha la particolarità di essere l'ultimo edificio del leggendario architetto Saarinen, essendo stato completato postumo nel 1962. Inoltre l'apertura del TWA Flight Center, in tutto il suo splendore della jet-age, ha segnato un cambiamento nella storia dei viaggi aerei, la prima in cui la classe media americana poteva permettersi di volare. Insomma un simbolo dell'età d'oro del volo, in cui i viaggiatori non erano limitati né dalla classe economica né da preoccupazioni di sicurezza. Inoltre deve essere considerata la conservazione storica dell'edificio, ovvero la grande sfida alla quale il team incaricato dell’ampliamento e rinnovamento ha risposto con grande delicatezza e garbo, restituendo al pubblico un’architettura in tutto lo splendore con grande attenzione alla sostenibilità, tanto da raggiungersi la certificazione LEED.
Le 512 camere del TWA Hotel sono situate in due nuovi edifici alle spalle dello storico terminal, i quali riprendono lo slancio e le forme dell’architettura storica. Sono dotate di mobili e luci di ispirazione modernista, tra cui arredi arredi autentici disegnati da Saarinen e realizzati da Knoll, ma anche da pubblicità TWA dell’epoca. Il comfort acustico della camere è garantito da una facciata in vetro stratificato con uno spessore di 4,5 pollici, ovvero 11,43 centimetri.
Lo studio di architettura Beyer Blinder Belle, con sede a New York, ha quindi riportato The Sunken Lounge al suo design originale, completato dalla tonalità rosso peperoncino del tappeto che lo distingue da sempre. 
In tutto il TWA Hotel troviamo sei ristoranti, di cui il Paris Café di Jean-Georges Vongerichten è sicuramente quello di maggiore impatto visivo. Situato al piano rialzato dell'edificio, il ristorante da 200 posti a sedere, riprende l'impronta dell'originale Paris Café e Lisbon Lounge che ha chiuso nel 2001 insieme al terminal.
Un’altra chicca: nell'ottobre 2018, un aereo Lockheed Constellation L-1649A del 1958, meticolosamente restaurato, è stato portato dall'aeroporto Auburn-Lewiston del Maine al JFK. Questo è stato riconvertito in un cocktail lounge, appena fuori dal nuovo hotel, ed è uno degli otto bar che accolgono gli ospiti. Qui non si è trascurato nessun dettaglio: lo stesso il cockpit è stato riportato a quello di un tempo, con tanto di ragazza hula sul cruscotto.
Oltre agli aspetti architettonici e di design molta attenzione è stata data alla visual identity del nuovo hotel, con la creazione di un nuovo font, a opera dello studio Pentagram, Flight Center Gothic, basato sul marchio e sulla segnaletica che l'architetto finlandese-americano Saarinen aveva progettato per l'edificio nel 1962. Dalla segnaletica ai flaconi di shampoo, il nuovo font ha lo scopo di riportare gli ospiti all'idea di futuro modernista attraverso dettagli vintage e nuovi formati.
Il TWA Hotel, collegato al Terminal 5 del JFK tramite gli iconici tubi disegnati da Saarinen, è destinato a diventare un nuovo highlight per tutti gli amanti dell’architettura e del design e permette, grazie a un museo dedicato alla Jet Age, un tuffo nella storia del secolo scorso, anche a chi non vi pernotta.

Christiane Bürklein

Progetto: Eero Saarinen - MCR and MORSE development
Anno: 1961 - 2019
Luogo: New York, USA
Immagini: courtesy of TWA Hotel, fotografo David Mitchell
Ulteriori informazioni: https://www.twahotel.com/

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