18-07-2019

Eco-Resort di Bourgeois Lechasseur Architects

Bourgeois Lechasseur Architects,

Maxime Valsan,

Petite-Rivière-Saint-François, Quebec, Canada,

Tempo Libero, complesso turistico, Hotel,

Legno,

Dormire in mezzo al bosco in una struttura confortevole dalle forme geodetiche.



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Eco-Resort di Bourgeois Lechasseur Architects Dormire in mezzo al bosco in una struttura confortevole dalle forme geodetiche. Questo è Dômes Charlevoix, un lussuoso eco-resort progettato dallo studio Bourgeois Lechasseur Architects nelle montagne della Petite-Rivière-Saint-François in Quebec.


Poter combinare il fascino di una vacanza in mezzo a un bosco incantevole con i vantaggi di un resort, ma con impatto ambientale limitato, è un desiderio di molti fra coloro che cercano un rifugio dalla vita quotidiana, troppe volte sottoposta a ritmi frenetici e lontana dalla natura.
Nei boschi di Petite-Rivière-Saint-François questo sogno diventa realtà. Qui lo studio Bourgeois Lechasseur Architects ha realizzato le prime tre unità di un eco-resort basato sull’architettura geodetica, ovvero le Dômes Charlevoix. Una scelta dettata dal desiderio del committente di minimizzare l’impatto ambientale della nuova struttura in un tale bosco dalla rara bellezza paesaggistica. 
Il paese stesso in cui sorge nacque nel 1675, quale primo insediamento della regione del Canada lungo il fiume San Lorenzo. Situato ai piedi dell’odierno centro sciistico, Le Massif de Charlevoix, Petite-Rivière-Saint-François è una stretta striscia di terra che si estende per 6 chilometri. I dintorni sono mete privilegiate per numerose attività all'aria aperta, come escursioni a piedi, in mountain bike o lo sci durante i mesi invernali, mentre la vicina città di Baie-Saint-Paul offre svaghi più mondani con una serie di ristoranti, café, negozi e boutique.
Ogni struttura del complesso è realizzata a sbalzo con il preciso scopo di consumare meno suolo possibile. Inoltre le piattaforme rialzate in legno che formano le basi per le cupole geodetiche si abbinano ai colori dell'ambiente circostante. 
Su di esse si adagiano appunto le cupole, realizzate con elementi prefabbricati off-site, in seguito assemblati in loco, fuori terra e intorno agli alberi. Queste sono formate da una rete di triangoli, creando una struttura robusta, nonché utilizzando poco materiale, al preciso scopo di rimanere il più leggere e sostenibili. Le cabine, disegnate da Bourgeois Lechasseur Architects, sono completamente isolate con teli in PVC, mentre i bruciatori a legna, risorsa locale, rinnovabile e a chilometro zero, in combinazione con i pavimenti radianti a basso consumo, garantiscono un calore ambientale uniforme e quindi il comfort degli ospiti anche nei mesi invernali.
Con quattro posti letto il piano terra di ogni cabina di Dômes Charlevoix è composto da una camera, bagno e cucina, mentre una scala conduce a un soppalco e una seconda camera da letto matrimoniale. All'esterno la terrazza in legno offre una vista spettacolare attraverso gli alberi e verso il fiume, enfatizzando il legame con la natura circostante. In conclusione cosa si può chiedere di più a una vacanza rigenerante?

Christiane Bürklein

Progetto: Bourgeois Lechasseur Architects - http://bourgeoislechasseur.com/
Luogo: Petite-Rivière-Saint-François, Quebec, Canada
Anno: 2018
Immagini: Maxime Valsan

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