01-05-2018

Chefslab Flagship Space a Madrid

Montse Zamorano,

Madrid,

Cucina,

Ambiente cucina,

Il rinnovamento di Chefslab, luogo di sperimentazione culinaria dello chef Sergio Pérez a Madrid, a opera  dello studio di architettura Héctor Fernandez Elorza, migliora la fruibilità dello spazio e la qualità delle esperienze, sia dello chef che dei partecipanti a eventi e corsi.



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Chefslab Flagship Space a Madrid Il rinnovamento di Chefslab, luogo di sperimentazione culinaria dello chef Sergio Pérez a Madrid, a opera  dello studio di architettura Héctor Fernandez Elorza, migliora la fruibilità dello spazio e la qualità delle esperienze, sia dello chef che dei partecipanti a eventi e corsi.


Il tema della convivialità e dell'ospitalità gioca un ruolo importante, lo vediamo dal proliferare di eventi dedicati alla cucina, alle molte trasmissioni incentrate sull'arte culinaria, agli innumerevoli siti e blog a tema e non da ultimi i molti progetti architettonici e di interior design legati a questa disciplina. Sergio Pérez è un noto chef spagnolo attivo dagli anni '90. Oltre a una sua trasmissione ha creato Chefslab, un nuovo punto di incontro e sperimentazione per gli amanti della gastronomia a Madrid in cui è possibile imparare i trucchi del mestiere. Uno spazio dedicato alla cucina che riflette tutto ciò che Sergio Pérez, insegnante e oste, ha appreso. 
Questa location aveva bisogno di un rinnovamento per adeguarsi al nuovo linguaggio formale e migliorare l'esperienza degli utenti. Un compito che lo studio di architettura Héctor Fernandez Elorza ha affrontato con eleganza e un budget limitato, sottolineando che la creatività del progettisti non dipende dal portafoglio del committente.
Per prima cosa gli architetti hanno riproposto lo spazio esistente quale open space, demolendo alcune pareti esistenti. Il nuovo cuore scintillante e pulsante di Chefslab, dove dominano l'acciaio e il materiale di isolamente riflettente, si lascia così modellare grazie a una serie di pareti mobili. Questo spazio viene costellato da alcuni elementi scuri, come la cucina, i laboratori e il magazzino, dove il colore nero bilancia il dinamismo vivace del luogo stesso.
Per lo chef era inoltre fondamentale disporre di grandi spazi per utensili e derrate, al fine di mantenere quello principale sgombro. Il ripostiglio è stato quindi pensato come un muro attrezzato, anche attorno alle finestre, le quali sono state trasformate in punti di osservazione del contesto con tanto di seduta.
Sono diversi gli elementi chiave individuati dal cliente con gli architetti dello studio Héctor Fernandez Elorza. Il primo è la struttura tubolare sul lato est dell'ambiente. Non solo appendiabito, ma anche espositore per le collezioni firmate dallo chef Sergio Pérez. Il focolare è il centro vitale della cucina e così succede pure allo Chefslab Flagstore. L'igiene è un must quando si cucina e quindi il lavandino ha un ruolo centrale nella composizione architettonica, come pure la luce per garantire il massimo comfort durante il lavoro.
Tanti dettagli studiati con cura e ritratti con molta attenzione dalla fotografa spagnola Montse Zamorano, la quale sottolinea con le sue immagini la bellezza della materia che troviamo nel rinnovato Chefslab Flagstore di Madrid.

Christiane Bürklein

Architects: Héctor Fernández Elorza
Collaborators: Violeta Ordoñez Manjón (Architect), Javier Estebala Alández (Architecture Student), Óscar Cruz García (Architecture Student, Ismael Medina Manzano (Architecture Student), Ismael López Portilla (Architecture Student),María Risueño Domínguez (Architecture Student), Clara González Martín (Architecture Student)
Location: Madrid, Spain
Year: 2018
Promoter: Sergio Pérez
Built surface: 132 m²
Pictures: Montse Zamorano

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