21-10-2021

Attivazione dello spazio rurale di LIN Architecture

LIN Architecture,

Shanghai,

Padiglioni,

Bambù,

LIN architecture è un istituto asiatico all'avanguardia dedicato alla ricerca spaziale, al design e all’educazione. A Chongming ha realizzato un progetto sperimentale dedicato alla riattivazione dello spazio rurale, un tema molto importante non solo in Cina.



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Attivazione dello spazio rurale di LIN Architecture Chongming Dao è la seconda isola più grande della Repubblica Popolare Cinese dopo Hainan, con una superficie di 1.267 km². Si trova alla foce del fiume Yangtze, nel Mar Cinese Orientale, ed è parte della città di Shanghai, almeno per la maggior parte del suo territorio.
In questo contesto dalle eccellenti risorse ambientali ed ecologiche naturali, che offrono le condizioni per lo sviluppo del turismo e dell'agricoltura locali, si inserisce un padiglione in bambù realizzato da LIN Architecture durante un workshop, della durata di due settimane, che ha coinvolto alcuni studenti di architettura. Tutto questo perché, mentre viene posta molta attenzione sugli spazi urbani, poco si indaga in merito al potenziale dei luoghi rurali per migliorare la vita di coloro che non lasciano la campagna per la città o offrire di più a chi li visita. Infatti, ogni fine settimana, abitanti di Shanghai e delle città circostanti si recano a Chongming, grazie alle frequenti feste che attirano visitatori, rendendo di fatto il turismo una nuova fonte di guadagno per la popolazione locale. 
L’intervento di LIN Architecture, un istituto di design e ricerca all'avanguardia in Asia che si dedica alla ricerca spaziale, al design e all’educazione, ha voluto in questo caso sottolineare una tale forza locale, la stessa che riesce ad attivare nuovi comportamenti, al fine di diventare un generatore sociale. Il loro progetto è quindi partito da un padiglione in bambù locale quale landmark. Questo combina due caratteristiche in grado di contraddistinguere i comportamenti delle persone in campagna: da un lato l'estendibilità del piano orizzontale e dall'altro l'assenza di un'aggregazione sociale. Così il loro progetto ha cercato di articolare una ricerca spaziale quasi di tipo urbano, in definitiva più sostenibile in quanto riduce l’impatto sul terreno. E gli architetti lo hanno fatto offrendo un programma spaziale che passa dall'organizzazione orizzontale a quella verticale. Inoltre, hanno anche introdotto nel progetto la teoria del campo, insistendo in modo particolare sulla qualità del contesto naturale, facendolo diventare parte integrante del progetto stesso. In questo modo, attraverso un tale programma organizzativo dello spazio, le interazioni tra membri di una stessa famiglia o con estranei avvengono grazie alla presenza del padiglione in bambù, lo stesso dove le persone possono trascorrere il loro tempo riposando, parlando o transitando. Dinamiche che fanno nascere un nuovo senso di appartenenza, instaurando di conseguenza un senso di intimità e connessione, nonché sperimentando il contatto con gli altri. E per chi vuole, anche di tipo ravvicinato. 
Il processo di place making è iniziato durante la realizzazione del padiglione, la cui costruzione ha combinato ricerca e partecipazione, attraverso l'aiuto e la guida degli architetti e degli artigiani coinvolti, poiché tutti unitamente hanno collaborato per far nascere questo volume dalle forme organiche. Inoltre, gli studenti hanno avito l’occasione di sperimentare sia la tipologia di materiale, il bambù, che il processo costruttivo della struttura.
In definitiva, la partecipazione a questo progetto sperimentale, da parte dei progettisti e degli studenti, ha fornito una possibilità concreta per affrontare la questione dello spazio nei confronti delle costruzioni rurali, concentrandosi in particolare sulla partecipazione congiunta, la costruzione ecologica, il funzionamento sostenibile e l'insegnamento. Ora tutti, grazie a questa ricerca, possono godere dello spettacolo di un landmark realizzato con materiali naturali e che funziona come un aggregatore sociale.

Christiane Bürklein

Project: LIN architecture
Location: Chongming, Shanghai, China
Year: 2020
Images: Sunkai Liu

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