23-04-2020

Pei Cobb Freed & Partners una nuova architettura per i giardini di Copenhagen Tivoli Hjørnet

Pei Cobb Freed & Partners,

Hufton+Crow,

Copenhagen, Danimarca,

Visitor Center,

Award,

Il nuovo edificio progettato dallo studio Pei Cobb Freed & Partners per Tivoli, il parco di attrazioni e giardini di Copenhagen aperto al pubblico dal 1843, è stato premiato dall'American institute of Architects con l'Architecture Award 2020. Le immagini di Hufton+Crow mettono ben in evidenza i particolari effetti di luce della sua facciata vetrata e sinuosa. Il Tivoli Hjørnet appare come una sontuosa tenda pronta a svelare il fantastico mondo dei giardini di Copenhagen.



Pei Cobb Freed & Partners una nuova architettura per i giardini di Copenhagen Tivoli Hjørnet

Nel cuore di Copenhagen c'è un luogo delle meraviglie, si chiama Tivoli ed è un parco di divertimenti e un'attrazione rispettosa dell'ambiente. Inaugurato nel 1843, è uno dei parchi a tema più visitati del mondo, un mix di: attrazioni, giostre, perfomance artistiche e culturali, un luogo “magico” molto apprezzato dai danesi e dai turisti della città. Il margine occidentale del parco storico è stato trasformato due anni fa con la costruzione di un nuovo edificio: il Tivoli Hjørnet, progettato dallo studio d'architettura Pei Cobb Freed & Partners. L'edificio è uno degli otto progetti premiati recentemente dall'American institute of Architects con l'Architecture Award 2020.

Verso la città, il Tivoli Hjørnet si presenta con una insolita facciata in vetro ondulato, contiene negozi, food hall, ristoranti e culmina con un tetto giardino panoramico riservato agli ospiti dell'albergo. Fedele alla ricca tradizione del Tivoli, il nuovo edificio intreccia le bellezze naturali con il divertimento, il comfort e l'ospitalità. Il paesaggio naturale ed evocativo dei giardini diventa attraverso questa architettura, parte della vita quotidiana della città. Il nome "Tivoli Hjørnet", è legato alla posizione del complesso. L'edificio sorge infatti ad angolo sul margine nord-occidentale dei giardini, la sua facciata vetrata e sinuosa si sviluppa per 108 metri lungo la Bernstorffsgade. Ispirato alle mura di fortificazione che circondavano la città storica e che sono ancora presenti come traccia nell'impianto planimetrico dei giardini, il nuovo volume del Tivoli Hjørnet si inserisce nel contesto urbano riprendendo in altezza la scala del padiglione ottocentesco d'ingresso al parco e di altri edifici vicini, come l'adiacente Nimb Hotel. Lo skyline urbano continua quindi a essere dominato da altre strutture verticali, come il vicino e famoso SAS hotel, progettato dall'architetto danese Arne Jacobsen negli anni Sessanta.
La trasparenza del vetro con i giochi di luce, determinati dalle quotidiane variazioni di luminosità per le condizioni atmosferiche e dall'illuminazione artificiale notturna, trasforma il Tivoli Hjørnet in un'architettura dinamica e da sogno. L'edificio diventa l'immagine tangibile dello spirito e dell'animazione che caratterizzano il parco di divertimenti. Il tetto verde della struttura crea un legame sul fronte strada con le piante dei giardini, preannunciando una diversa condizione dell'edificio dalla parte del parco.
Gli architetti hanno infatti scelto per la facciata del Tivoli Hjørnet che prospetta sul parco, materiali e soluzioni architettoniche diverse. La trasparenza del vetro è sostituita dall'opacità dei laterizi e dal legno, due materiali legati alla storia cittadina. L'argilla rievoca, anche nei colori, le tipiche mura della città di Copenhagen, così come il legno è legato alla lunga tradizione cantieristica navale danese. A livello volumetrico, l'edificio dal lato dei giardini appare composto da una serie di terrazzamenti sinuosi che culminano nel tetto verde e paesaggistico, come se il parco avesse progressivamente conquistato il Tivoli Hjørnet per ristabilire un contatto visivo diretto con il panorama cittadino.

(Agnese Bifulco)

(01-05) Images courtesy of AIA, photo by Hufton+Crow 
(06 – 14) Images courtesy of v2com, photo by Pei Cobb Freed & Partners

Architect: Pei Cobb Freed & Partners
Associate A/E (Architect, Civil, MEP, Structural, Landscape): Ramboll Denmark
General Contractor: Hoffmann A/S
Interiors: René Jasper Thompsen, John Loring
Lighting: Jesper Kongshaug
Landscape: Tom Knudsen
Photos: Hufton+Crow
Owner: Tivoli A/S
Location: Copenhagen, Denmark
Area Gross floor area: 8,500 m2/91,500 ft2
Building dimensions: Length 105 m maximum; width 18m average; height 17m above grade


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature