13-05-2020

mostra Balkrishna Doshi Architecture for the People - Architekturzentrum Wien

Balkrishna Doshi,

Fabien Charuau, Iwan Baan,

Vienna, Austria,

Mostre,

Architekturzentrum Wien, Mostra, Pritzker Architecture Prize,

L'Architekturzentrum di Vienna è tra i primi centri culturali a riprendere le attività dopo il lockdown imposto dalle autorità per contenere la pandemia da covid19. Si tratta di un vero e proprio "dove eravamo rimasti", perchè l'Architekturzentrum Wien riapre con la mostra "Balkrishna Doshi - Architecture for the People", inizialmente prevista a fine marzo e mai inaugurata a causa della pandemia. La mostra è dedicata alle opere di Balkrishna Doshi, primo architetto indiano ad avere ricevuto il premio Pritzker nel 2018 e uno dei più importanti rappresentanti del modernismo indiano.



mostra Balkrishna Doshi Architecture for the People - Architekturzentrum Wien

Con la mostra “ Balkrishna Doshi - Architecture for the People”, l'Architekturzentrum di Vienna riprende le sue attività culturali dopo il fermo imposto dalle autorità per contenere la pandemia da covid19.
La mostra, inizialmente prevista per marzo, sarà aperta al pubblico dal 29 maggio, ma il suo tema è diventato ancora più attuale dopo questa pausa forzata. Dedicata alle opere di Balkrishna Doshi, primo architetto indiano ad avere ricevuto il premio Pritzker nel 2018 e uno dei più importanti rappresentanti del modernismo indiano, la mostra è fondata infatti su un concetto chiave: l'impatto decisivo che ha l'ambiente costruito sul benessere delle persone, sul loro senso di appartenenza e sullo spirito di comunità. Un concetto che pervade l'opera dell'architetto indiano e che non a caso ha chiamato "Vastushilpa" lo studio d'architettura fondato a Ahmedabad, India, nel 1956. "Vastushilpa" è infatti una parola composta da "Vastu" che indica l'integrità dell'ambiente e da "shilpa", parola sanscrita che significa design.
Il suo approccio” ha dichiarato Angelika Fitz, direttore dell'Architekturzentrum di Vienna “pone l'accento sul collocare l'architettura in un ampio contesto di cultura, ambiente, società, etica e religione. La nozione di sostenibilità di Doshi integra la dimensione culturale, sociale e ambientale [...] Questo rende la sua architettura estremamente rilevante anche per l'Europa".
Nel corso della sua attività professionale Balkrishna Doshi ha lavorato con due importanti maestri dell'architettura mondiale: Le Corbusier e Louis I. Kahn. Nelle opere dell'architetto indiano i principi moderni si combinano con le tecniche tradizionali locali ottenendo opere senza tempo. Architetture che si adattano alle esigenze e condizioni locali. Tra i progetti in mostra: scuole ed edifici istituzionali, complessi residenziali e loro interni, fino alla pianificazione di intere città. In campo residenziale, Doshi ha sviluppato nuovi approcci all'edilizia sociale, combinando sistemi modulari prefabbricati con l'artigianato locale. Opere sperimentali basate sulla partecipazione dei potenziali residenti, una soluzione che ha permesso di adattare le case ai bisogni reali, alle esigenze e preferenze personali nonché alle possibilità finanziarie degli abitanti.

La mostra racconta sessant'anni di attività dell'architetto, individuandone quattro temi principali: Shaping an Integrated Education, Home and Identity, Building Academic Institutions e Creating a Livable City, presentati attraverso materiali originali prodotti dallo studio come: modelli, schizzi e disegni ispirati alle miniature indiane, tra i più famosi e conosciuti dell'architetto Balkrishna Doshi. In più fotografie e filmati video che permetteranno ai visitatori di vedere come la vita si svolge e continua in quelle architetture lontane. Per la mostra sono state inoltre realizzate grandi installazioni che permettono di vivere un'esperienza diretta con la poesia dell'architettura di Doshi.
Tra le opere in mostra è presente il Centre of Environmental Planning and Technology (CEPT) di Ahmedabad, uno dei progetti chiave di Doshi. Si tratta del campus universitario multidisciplinare progettato interamente dall'architetto e costruito in 50 anni, dal 1962 al 2012, dove ha sede anche la Scuola di Architettura da lui fondata in India nel 1968.


Title: Balkrishna Doshi - Architecture for the People

a project by the Vitra Design Museum and the Wüstenrot Foundation, in cooperation with the Vastushilpa Foundation
Curator: Khushnu Panthaki Hoof
Curator, Vitra Design Museum:Jolanthe Kugler

Exhibition date: 29.05.–29.06.2020
Location: Architekturzentrum Wien - Exhibition Hall 2 


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature