26-05-2021

Inaugurata 17. Mostra Internazionale di Architettura How will we live together? Biennale di Venezia

Hashim Sarkis,

Andrea Avezzù, Marco Zorzanello, Jacopo Salvi,

Venezia, Italia,

Biennale di Venezia,

Dal 22 maggio è ufficialmente aperta al pubblico la 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Dal Teatro Piccolo Arsenale nel corso della conferenza stampa, finalmente in presenza, il presidente Roberto Cicutto si è soffermato sui numeri, in termini di partecipazione, dell'edizione 2021 e sul grande sforzo collettivo che ha reso il tutto possibile. Il curatore l'architetto Hashim Sarkis parlando dei temi della mostra internazionale ha sottolineato la necessità di un nuovo contratto spaziale che possa indicarci possibilità diverse per poter vivere insieme.



Inaugurata 17. Mostra Internazionale di Architettura How will we live together? Biennale di Venezia

Nel corso della conferenza stampa della 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, che si è svolta il 20 maggio al Teatro Piccolo Arsenale, il presidente Roberto Cicutto ha comunicato i numeri, in termini di partecipazione, raggiunti dalla edizione 2021. Numeri che non vanno letti in confronto all'edizione passate, ma alla luce delle difficoltà degli ultimi due anni.
I numeri sono quelli delle 61 partecipazioni nazionali, dei 112 studi d'architettura partecipanti, ma anche dei 7.000 accreditati per la preapertura, dei 1.100 giornalisti e dei 5.500 biglietti venduti online. Questi numeri, come sottolineato dal presidente Cicutto, rappresentano la grande soddisfazione per l'esserci, dopo un anno di pandemia, non solo per la riconquistata libertà, ma per la voglia di partecipare a temi e discussioni fondamentali per evitare nel futuro il ripetersi degli stessi errori del passato.
Due parole ricorrono più volte nella conferenza stampa, collaborazione e comunicazione. È tangibile Il grande sforzo collettivo che c'è nel dietro le quinte di una manifestazione internazionale come la Biennale, ancor più in tempi eccezionali come quelli che stiamo vivendo. La collaborazione e l'aiuto reciproco a diversi ordini e gradi, come ricordato in conferenza stampa, diventano essi stessi esempi di quel "How will we live together?" la domanda aperta, titolo della mostra.

L'architetto Hashim Sarkis racconta che ai partecipanti non è stato chiesto "come la pandemia ha cambiato l'architettura e come l'architettura risponderà". Non si sono cercate soluzioni per il distanziamento o per la riorganizzazione dello spazio, ma sono stati presentati progetti che offrissero risposte a quelle che sono le concause della pandemia come il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali, le migrazioni di massa, e anche la profonda polarizzazione politica che è emersa negli ultimi 5-10 anni in Europa, negli Stati Uniti e in molte altre parti del mondo.

Questioni sociali, politiche ma anche spaziali. “La politica e le politiche stabiliscono i termini e i processi per la vita collettiva, ma le persone si riuniscono nello spazio e lo spazio contribuisce a plasmare e trasformare il contratto sociale stabilito”, scrive Hashim Sarkis nel testo di presentazione della mostra. "Quello che volevo condividere con voi e che cerco di portare nella discussione” aggiunge ancora l'architetto in conferenza stampa riferendosi ai progetti esposti “è come questi parametri spaziali, questi esercizi spaziali, questa fantasia spaziale, possano ispirare i cambiamenti futuri della società e possano indicarci possibilità diverse per poter vivere insieme". Il curatore sostiene infatti che gli architetti : “abbiano la capacità di dare risposte più stimolanti di quelle che la politica ha finora offerto in gran parte del mondo”. Le motivazioni sono da ricercare nella loro capacità di coinvolgere diversi attori ed esperti nel processo di progettazione e costruzione, e poi la capacità di immaginare ambienti e spazi in modi diversi dalle norme sociali che li dettano. “L'architettura è l'arte di delineare l'imprevedibile” diceva Paulo Mendes da Rocha,e Sarkis nel ricordarlo segnala come questa sia una qualità dei progetti presenti in mostra, architetture resilienti in grado di anticipare il futuro.

(Agnese Bifulco)

All images courtesy of La Biennale di Venezia, photo by Andrea Avezzù,  Jacopo Salvi, Marco Zorzanello

La Biennale di Venezia
17th International Architecture Exhibition
How will we live together?
Curator: Hashim Sarkis
Date: (preview May 20th and 21st) May 22nd 2021 – November 21st 2021
Location: Giardini and Arsenale, Venezia - Italy.

Official website of the Biennale Architettura 2021: www.labiennale.org
Official hashtag: #BiennaleArchitettura2021 #HowWillWeLiveTogether


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