02-05-2018

Zaha Hadid Architects Generali Tower Milano

Zaha Hadid Architects,

Luke Hayes, Hufton+Crow,

Milano,

Uffici, Grattacielo,

La Torre delle Generali progettata da Zaha Hadid Architects è parte del masterplan CityLife che ha riqualificato l'area dell'ex-fiera di Milano. La Generali Tower è stata presentata in occasione della Milano Design Week 2018.



Zaha Hadid Architects Generali Tower Milano

Lo Storto, Torre Hadid, Generali Tower, ha tanti nomi il grattacielo che da luglio 2018 ospiterà oltre 3mila dipendenti del Gruppo Generali. La torre progettata dallo studio Zaha Hadid Architects è stata presentata in anteprima alla stampa in occasione della Milano Design Week 2018. Sarà il secondo grattacielo per altezza del masterplan CityLife con cui è stata riqualificata l'area dell'ex-fiera di Milano, dopo la realizzazione del nuovo quartiere fieristico Rho-Pero.
La particolarità della torre, vero e proprio nuovo landmark urbano per la città, risiede nella sua torsione. Il movimento si sviluppa in altezza e ne ha determinato anche il nome "lo Storto" con cui è indicata e distinta dalle Torri Isozaki (il Dritto già inaugurata) e Libeskind (il Curvo, ancora in costruzione).
La forma del grattacielo con questa particolare torsione, che diminuisce nel corso dello sviluppo verticale fino a recuperare la verticalità negli ultimi piani, è legata ad una precisa scelta progettuale: conservare gli allineamenti con gli assi principali della città recuperando soprattutto negli ultimi piani allineamenti visivi con importanti landmark urbani come il Duomo di Milano.

A livello del suolo, nel disegnare la geometria della costruzione, gli architetti hanno tenuto conto dell'allineamento con tre degli assi principali della città che convergono all'interno di CityLife. Le diverse giaciture degli assi creano un vortice di forze centripete che dal suolo si trasferisce verticalmente alla torre. I rivestimenti di facciata a forma romboidale contribuiscono a conferire dinamismo alla struttura e ad enfatizzare il movimento di torsione intorno al suo asse. Il movimento rotatorio differisce di poco tra un piano e il successivo, e la torsione si riduce progressivamente procedendo verso l'alto. La doppia facciata, giocando sulle variazioni di distanza tra facciata interna ed esterna, assicura una forma regolare agli spazi degli uffici anche in corrispondenza delle rotazioni esterne.
Il grattacielo alto complessivamente 170 m per 44 piani sembra innalzarsi da un sinuoso podio. Questa base a doppia altezza è occupata da una galleria commerciale progettata sempre dallo studio Zaha Hadid Architects che crea il collegamento con le piazze e il parco pubblico circostante attraverso le linee sinuose del podio. Al di sotto dell'edificio è la stazione della linea metropolitana linea 5, che collega il quartiere di City Life alla rete ferroviaria e al trasporto pubblico milanese.

Il progetto è stato realizzato ricorrendo a software parametrico e nel rispetto dei più elevati standard internazionali in termini di efficienza energetica, con un efficiente controllo dei parametri ambientali e dell'irraggiamento solare per ogni piano. L'edificio è candidato alla certificazione LEED Platinum, riconosciuta dal US Green Building Council.

(Agnese Bifulco)

Architects: Zaha Hadid Architects (ZHA)
Design: Zaha Hadid, Patrik Schumacher
ZHA Project Director: Gianluca Racana
ZHA Project Associate: Paolo Zilli
ZHA Project Architect: Andrea Balducci Caste
ZHA Site Supervision Team: Pierandrea Angius, Vincenzo Barilari, Stefano Paiocchi

ZHA Project Team: Shahd Abdelmoneim, Santiago F. Achury, Marco Amoroso, Agata Banaszek, Gianluca Barone, Cristina Capanna, Alessandra Catello, Sara Criscenti, Kyle Dunnington, Alexandra Fisher, H. Goswin Rothenthal, Marco Guardincerri, Subharthi Guha, Luciano Letteriello, Carles S. Martinez, Marina Martinez, Mario Mattia, Peter McCarthy, Giuseppe Morando, Massimo Napoleoni, Raquel Ordas, Annarita Papeschi, Massimiliano Piccinini, Matteo Pierotti, Line Rahbek, Martha Read, Arianna Russo, Luis Miguel Samanez, Mattia Santi, Letizia Simoni, Alvin Triestanto, Roberto Vangeli, Fulvio Wirz

ZHA Competition Team: Daniel Baerlecken, Yael Brosilovski, Ana Cajiao, Tiago Correia, Adriano De Gioannis, Yang Jingwen, Simon Kim, Daniel Li, Graham Modlen, Karim Muallem, Judith Reitz

Location: Milan, Italy
Images courtesy of Zaha Hadid Architects, photo by Hufton+Crow, Luke Hayes


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