10-07-2020

Case residenziali in mattoni di Mecanoo a Manchester

Mecanoo,

Greg Holmes,

Manchester,

Housing, Residenze,

Mattoni, Metallo,

Un edificio in mattoni completa la grande operazione di rinnovamento dell’Hulme quarter a Manchester



Case residenziali in mattoni di Mecanoo a Manchester A Manchester si sta finalmente completando il rinnovamento dell’Hulme quarter, grazie anche a questo edificio in mattoni per case residenziali firmato dallo studio Mecanoo.
Questo mite intervento giunge dopo una lunga vicenda urbanistica, che vede il luogo oggetto di una serie di demolizioni e ricostruzioni, giunte ormai alla quarta generazione. Infatti, le case primigenie vennero demolite per dare vita a quelle vittoriane, per essere in seguito a loro volta sostituite da quattro grandi crescent a sei piani, realizzati in cemento. Quest’ultimi, che riuscivano ad agglomerare ognuno un imponente numero di famiglie, vennero demoliti negli anni Novanta del Novecento, con l’obiettivo di ridisegnare il quartiere con interventi a scala più bassa e maggior varietà edilizia.
I Mecanoo, quindi, hanno realizzato un edificio a S i cui materiali, la dimensione degli appartamenti, l’atmosfera del luogo, raccolta e facilmente dominabile in un solo sguardo, la sensazione di finitezza, nonché la moderata ambizione lontana dalla grandiosità architettonica, conferiscono all’edificio e alla zona in cui si trova un senso di garbata familiarità.
Nel dettaglio è possibile notare come con il solo elemento edilizio per eccellenza, cioè il mattone, sia stato possibile realizzare diverse tessiture di facciata, ottenendo effetti originali e di pregio, ma allo stesso tempo quell’atmosfera inglese sempre molto amata.
In fase di costruzione, invece, i progettisti hanno dovuto affrontare una sola difficoltà, ovvero le preesistenze sotterranee date dagli edifici passati, così gli strutturisti hanno pensato di creare un apparato di fondazione a plinti tale da poter essere massimamente controllabile. Inoltre, benché guardando i materiali usati si possa pensare che la struttura portante sia in cemento, va detto che gli architetti hanno invece optato per l’acciaio, molto più agile e rapido da posare in opera. Stessa sorte per le relative tamponature di facciata esterne, realizzate da un sandwich composto da diversi strati, dei quali il più esterno è per l’appunto di mattoni. Tutto questo ha ottimizzato al meglio la fase esecutiva, grazie alla rapidità della messa in opera, cosicché l’edificio ne ha guadagnato in leggerezza ed elasticità, un aspetto che per i mattoni è raro quanto inusuale.


Fabrizio Orsini



Programme: 9,500 m2 residential building with 85 apartments and 20 single-family homes, design of public space and 56 parking spaces
Design: 2014-2015
Realisation: 2016-2018
Client: One Manchester, Manchester, UK
Project management: R-gen, Manchester
Structural engineer: Renaissance, Manchester
Mechanical and electrical engineer: Max Fordham, Manchester
Advisor acoustics: Max Fordham, Manchester
Building costs consultant: Simon Fenton Partnership, Manchester

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