11-07-2011

Pedro Reis: casa a Melides

Pedro Reis,

© Fg + Sg Fotografía De Arquitectura,

Messico,

Ville, Housing,

Cemento,

Un volume ispirato alla terra e uno al cielo per una casa di vacanza a Melides in Portogallo, che Pedro Reis dispone a croce differenziando funzioni di base e funzioni accessorie. Utilizzando grandi sky-frame per il livello superiore e cemento prefabbricato del colore dell’humus locale per il blocco inferiore, il progettista lega al cielo il primo e alla terra il secondo e segna il punto di giunzione con uno specchio d’acqua.



Pedro Reis: casa a Melides L’architetto portoghese Pedro Reis progetta un’abitazione di vacanza a Melides, su un terreno di colline dolci e lussureggianti, non lontano dalla costa atlantica del Portogallo. L’opera si distingue per il suo estremo simbolismo, che si esplica nel segno a croce con cui il progettista ha definito i due volumi in cui si divide l’abitazione.
Il volume superiore è quello principale e contiene tutte le funzioni primarie di un’abitazione: i servizi, la cucina, la zona notte. Il volume sottostante invece è strutturato come ampliamento delle funzioni di base e comprende solo il garage e altre quattro camere da letto con servizi. Poggiandosi su una porzione di terreno, quest’ultimo blocco ha il fronte nord completamente tamponato, mentre il prospetto sud è scandito da una sequenza di finestre a tutta altezza che emergono dal muro con tagli netti e rigorosi. Nella struttura in blocchi di cemento dallo speciale colore della terra in cui è realizzato l’edificio del livello inferiore, le suddette fenditure murarie, strette e alte, sono come moderne bifore di una fortezza, che non a caso si affacciano sulla vallata: se lo scopo non è certo difensivo, resta la funzione di belvedere.
Mente il livello inferiore è compatto, si integra con il paesaggio e vuole mimetizzare nella natura i muri grezzi del colore della terra, il piano superiore è una razionale (forse razionalista) cellula abitativa del Novecento, un parallelepipedo con ampie sky-frame che trasformano l’open space interno in una terrazza aperta dalle funzioni fluide. Estremamente curato nelle finiture, questo ambiente dai pavimenti in parquet di rovere con velatura bianca e cemento dello stesso tono in esterno, con i muri intonacati bianchi e l’arredo in stile internazionale ricorda una glass house della seconda metà del Novecento. Anche per la presenza dello specchio d’acqua, che in questo caso è una piscina situata alla quota del primo piano, elemento di congiunzione tra i due volumi e per la ricercata commistione con il paesaggio, a cui l’edificio guarda senza che l’elemento naturale compenetri mai il costruito ne viceversa.

di Mara Corradi

Progetto: Pedro Reis
Collaboratori: Tiago Tomás, Isabel Silvestre
Committente:
Luogo: Melides, Grândola (Portogallo)
Progetto delle strutture: ARA - Alves Rodrigues & Associados
Progetto paesaggistico: Inês Norton (Global2)
Superficie utile lorda: 344 mq
Inizio Progetto: 2007
Fine lavori: 2010
Facciate in blocchi di cemento colore della terra e sky-frame
Pavimento in
Fotografie: © FG + SG Fotografia de Arquitectura

www.preis.pt

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