08-10-2019

Mikhail Riches Goldsmith Street Norwich il social housing energeticamente efficiente

Mikhail Riches,

Tim Crocker, Matthew Pattenden,

Norwich, UK,

Housing,

Mattoni,

Riba Stirling Prize,

Lo studio d'architettura Mikhail Riches ha progettato nel centro di Norwich, nel Regno Unito, un insediamento di social housing ad alta efficienza energetica. Un complesso di case a schiera che si propongono come valida alternativa ai condomini ad alta densità. Il progetto ha vinto il Riba Stirling Prize 2019.



Mikhail Riches Goldsmith Street Norwich il social housing energeticamente efficiente

“Un progetto esemplare”, così la giuria del RIBA Stirling Prize si è espressa a proposito del progetto di social housing Goldsmith Street, realizzato dallo studio d'architettura Mikhail Riches con Cathy Hawley. Il progetto, già dententore di numerosi titoli, ha ricevuto l'8 ottobre 2019 un doppio riconoscimento: il Neave Brown Award for Housing, di recente istituzione, e il prestigioso RIBA Stirling Prize 2019. Nel suo reportage fotografico, Tim Crocker è riuscito a cogliere l'atmosfera che gli architetti volevano comunicare: quella di un'architettura residenziale europea pacata e senza tempo, anche se alcuni dettagli rivelano subito che si tratta di un progetto contemporaneo. I materiali, ad esempio, i mattoni sono chiaramente contemporanei nella loro colorazione con le volute effiorescenze chiare, le tegole nere smussate nei punti in cui il tetto si raccorda al rivestimento murale, i brise soleil in metallo preforato e poi ancora alcuni elementi indispensabili per il risparmio energetico.
Ma cosa rende Goldsmith Street un'eccezione? Trasformando in un luogo speciale, quello che a prima vista appare come un tranquillo e tipico quartiere residenziale di una cittadina inglese di provincia?

La storia di Goldsmith Street inizia circa dodici anni fa, nel 2008, quando lo studio Mikhail Riches, vinse il concorso di progettazione bandito dalla città di Norwich per la realizzazione di circa 100 social housing, distribuite più o meno equamente tra case singole e appartamenti. Il progetto è stato oggetto di una lunga elaborazione con l'obiettivo di creare un complesso residenziale altamente sostenibile, reintroducendo strade e “case” in una zona della città dominata dai tipici condomini del XX secolo. Gli architetti hanno progettato un masterplan molto semplice costituito da sette blocchi edilizi, separati da strade larghe 14 m e con un progetto del paesaggio che si estende oltre i confini del sito, arrivando a comprendere le strade locali e un parco. La larghezza delle strade, volutamente ridotta, imita un modello di impianto urbano tipico del XIX secolo. In questo modo gli architetti sono riusciti a creare un legame riconoscibile con la tradizione abitativa inglese in un progetto di concezione moderna.
I blocchi edilizi condividono un sentiero pubblico accessibile dai giardini, piccoli spazi verdi privati presenti sul retro delle abitazioni. Questo “vicolo secondario” è un percorso paesaggistico a uso dei soli residenti e crea una zona di cuscinetto pubblica che separa le aree private di due blocchi edilizi contrapposti. È inoltre un luogo sicuro dove i bambini possono giocare, le automobili sono infatti relegate ai confini dell'insediamento e i parcheggi sono disposti lungo le strade carrabili. Le dimensioni ridotte dei percorsi carrabili hanno determinato un limite di velocità a 20 miglia/ora e richiesto un'attenta progettazione delle facciate. A garantire un'illuminazione naturale adeguata per le strade contribuiscono le inclinazioni del tetto asimmetrico e l'altezza contenuta degli edifici. Il progetto delle facciate ha richiesto notevoli attenzioni progettuali. Gli architetti sono riusciti ad alleggerire la visione di insieme dei prospetti attraverso una studiata texture di mattoni e dei riquadri per le finestre che le fanno percepire più grandi.
Nulla è stato lasciato al caso, le case rispettano tutte gli alti standard di Passivhaus con predisposizioni anche di precablaggio per poter usufruire di ulteriori servizi senza dover modificare le strutture.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of RIBA, photo by Tim Crocker (1-18), Matthew Pattenden (19-21)

Project: Goldsmith Street
Architects: Mikhail Riches with Cathy Hawley
Date of completion: December 2018
Client company name: Norwich City Council
Location: Norwich, UK

Consultants
Structural Engineers: Rossi Long Consulting Ltd
Environmental / M&E Engineers: Greengauge Building Energy Consultants Ltd
Quantity Surveyor / Cost Consultant: Hamson Barron Smith
Project Management: MER Construction Services Ltd
Landscape Architects: BBUK
Certified Passivhaus Designer: WARM
Clerk of Works: Enhabit (Whole House Energy)
Awards:
RIBA Regional Award
Regional/RSAW Client of the Year
Regional/RSAW Sustainability award
RIBA Stirling Prize Short List


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