26-10-2020

The Design Museum verso il Beazley Designs of the Year

Tim Crocker, Iwan Baan, Wu Qingshan, Jaime Navarro Soto,

Londra,

Mostre,

The Design Museum,

La pandemia, TikTok il social del momento, Minecraft, ma anche progetti per la sanificazione dell'acqua o bioplastiche, sono alcuni temi dei candidati al Beazley Designs of the Year. La tredicesima edizione del premio promosso da The Design Museum di Londra ha preso il via il 21 ottobre 2020. I 74 progetti finalisti, selezionati da un comitato di esperti internazionali, offrono un'istantanea del mondo contemporaneo vista attraverso la lente del design.



The Design Museum verso il Beazley Designs of the Year

Il 21 ottobre The Design Museum di Londra ha inaugurato la tredicesima edizione del Beazley Designs of the Year con la mostra dei 74 progetti candidati al premio, suddivisi nelle sei categorie (Architecture, Digital, Fashion, Graphics, Product e Transport) e presentati attraverso schizzi, modelli, prototipi, video e fotografie. Il 26 novembre 2020 saranno annunciati i vincitori di ogni categoria e il vincitore assoluto.
I 74 finalisti, scelti da un comitato internazionale composto da curatori, critici e designer, sono progetti che hanno avuto un grande impatto sulla critica e sul pubblico e offrono un'istantanea del mondo contemporaneo attraverso il design.
Inevitabile quindi che temi come "salute e sanificazione" siano i più importanti per l'anno in cui la pandemia di Covid-19 ha limitato gli spostamenti e imposto nuovi ritmi nella vita e attività quotidiane. Ecco quindi tra i progetti candidati il Leishenshan Hospital, l'ospedale costruito a Wuhan in solo dodici giorni impiegando 10.000 lavoratori, un sistema mobile per il filtraggio dell'acqua, una maniglia autopulente e lo stesso rendering 3D del SARS-CoV-2, noto come coronavirus Covid-19. L'immagine, conosciuta e diffusa in tutto il mondo, è stata creata negli Stati Uniti dai Alissa Eckert (MSMI) e Dan Higgins (MAMS) nel gennaio 2020 su commissione dall'organizzazione sanitaria Centers for Disease Control and Prevention proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla imminente pandemia. Non mancano anche esempi in cui il design e la tecnologia hanno un ruolo fondamentale per restituire libertà negate da regimi oppressivi. È il caso della biblioteca virtuale creata nel popolare videogioco Minecraft da Reporters Without Borders in collaborazione con DDB Germany e lo studio di design blockworks. La biblioteca virtuale, accessibile solo all'interno del videogioco, permette di consultare riviste e articoli vietati in alcuni paesi in cui non c'è libertà di stampa. O ancora esempi di inclusione sociale come i Lego Braille Bricks, sviluppati dalla LEGO Foundation e LEGO Group in collaborazione con associazioni di non vedenti di tutto il mondo. Sono mattoncini del tutto compatibili con quelli universalmente conosciuti, ma dove gli stud (i bottoni superiori con il logo) sono disposti in modo da corrispondere a singole lettere e numeri in alfabeto Braille. Ogni mattoncino mostra anche la versione stampata della lettera o numero, in questo modo il gioco e l'apprendimento coinvolge tutti i bambini ipovedenti e vedenti, mettendoli in una condizione di parità.
Nell'ambito dell'architettura, oltre al già citato Leishenshan Hospital di Wuhan, sono presenti la scenografia del film Parasite di Lee Ha Jun e progetti attenti a temi ambientali e sociali. Tra questi: l'UCCA Dune Art Museum dello studio OPEN Architecture, scolpito fra le dune della costa della Cina settentrionale; il Goldsmith Street Norwich dello studio d'architettura Mikhail Riches e vincitore del Riba Stirling Prize 2019; i prototipi di Housing No.8, trentadue residenze a basso costo costruite con metodi tradizionali e progettate da architetti messicani e internazionali per il masterplan della città messicana di Apan dello studio MOS Architects. A Montpellier, in Francia, è l'Arbre Blanc, una torre residenziale con balconi disposti a ventaglio sulla facciata, ispirandosi alla forma della chioma di un albero progettata da Sou Fujimoto Architects, Nicolas Laisné, Dimitri Roussel e OXO Architectes.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of The Design Museum
designmuseum.org
beazley.com


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