22-05-2020

Lemay progetta una vista a 360° per il Bromont Summit Chalet

Lemay,

Phil Bernard Photographe Inc,

Quebec, Canada,

Sport & Wellness,

Bromont – Montagne d’expériences è il comprensorio sciistico illuminato più grande d'America. Lo scorso anno l'azienda che lo gestisce ha affidato all'importante studio d'architettura canadese Lemay la realizzazione di un nuovo chalet in cima alle piste sul Monte Brome. Il progetto è stato pensato per integrarsi nel contesto, regalando al visitatore una visuale a 360° sul panorama. Il grande protagonista di questa architettura sobria e contemporanea, che abbraccia in maniera discreta il profilo della montagna, è il legno.



Lemay progetta una vista a 360° per il Bromont Summit Chalet

Lo studio d'architettura canadese Lemay, quattrocentocinquanta dipendenti, quarantacinquesimo nel ranking mondiale World Architecture 100, ha progettato e ultimato il Summit Chalet di Bromont, il comprensorio sciistico illuminato più grande del Nord America, con oltre 100km di piste battute. Malgrado l'altitudine sia ridotta, 516m sul livello del mare, lo Chalet è stato progettato in modo da regalare una bella vista a 360° agli sciatori e agli snowboarder che vi passano per uno spuntino o riposare.

Com'è giusto quando si parla di costruzioni nel mezzo della natura la prima preoccupazione di Lemay è stata preservare l'integrità del panorama, cercando in ogni caso la bellezza delle forme e la funzionalità nell'architettura. Il concept è stato quindi quello di abbracciare la forma della montagna rendendola propria, ma senza invaderla. Lo Chalet, divenuto in breve tempo una località molto ambita, si delinea come un volume basso, articolato su due livelli di cui uno scavato nel terreno e finestrato su tutto il perimetro. Un rifugio caldo, accogliente e contemporaneo dove i visitatori possono rilassarsi e riposare, pur rimanendo a contatto con la natura in ogni direzione.

Bromont Summit Chalet si trova sulla cima del Monte Brome in modo sobrio, assertivo. Si unisce alla topografia del luogo per ancorarvisi e giocare con le variazioni dei colori nel paesaggio durante la giornata e attraverso le stagioni. Le cromie che contraddistinguono il rifugio sono due: il colore del legno da una parte e dall'altra il tetto bianco, come a voler fare pendant con la neve. Quest'ultimo è sostenuto sul perimetro esterno dalle grandi e numerose vetrate. Si tratta dell'elemento che, alto e dalla forma segmentata, caratterizza di più l'architettura. È rivestito in legno nella parte inferiore, così da rendere più accoglienti gli spazi delle balconate esterne e creare una continuità con il rivestimento degli interni.

Entrando si capisce subito che il legno è il protagonista assoluto del progetto. Tutto è rivestito da eleganti doghe di acero, tranne alcune parti murarie, fatte invece con grandi blocchi di cemento. Non esistono suddivisioni degli ambienti, ma una sola grande sala, al cui centro si trovano cucina, servizi e scale. Questa si svela poco alla volta agli occhi di chi la percorre, grazie alla geometria complessa, alle intersezioni e alle trasparenze degli spazi. Al piano inferiore trovano spazio alcune salette private, i servizi e una seconda sala da pranzo, anch'essa con vista panoramica. Come sostiene Eric Pelletier, architetto, senior partner e direttore del design di Lemay: "Questa grande manifestazione del legno è un delicato, sottile intervento, ed è apprezzato dalla comunità. Lo Chalet prende forma da una linea semplice, mettendo in risalto la cima di una grandiosa vetta."

Charles Désourdy, presidente di Bromont – Montagne d’expériences, racconta in un testo di aver pensato a questo chalet sulla sommità del Monte Brome già vent'anni fa, dichiarando: "Quale splendida visione è divenuta realtà. Con la sua architettura ponderata, il nostro Chalet rappresenta un luogo unico, esclusivo e caratterizzante per la montagna, la città e la regione. Questo luogo d'incontro è l'ideale per creare incredibili esperienze sensoriali e ricordi indelebili."

Oltre allo chalet, il progetto di Lemay ha compreso la seggiovia con le sue piattaforme di atterraggio, un garage per i veicoli di manutenzione e un padiglione di benvenuto per la stazione sciistica che da molti anni rappresenta un centro economico importante per la città di Bromont.

Francesco Cibati

Location: Bromont, Quebec, Canada
Year: 2019
Studio: Lemay
Typology: commercial architecture, interior design
Awards: 2020 Prix d'excellence en architecture de l'OAQ
Photography: © Phil Bernard Photographe Inc., courtesy of Lemay


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