07-01-2019

David Chipperfield Architects James Simon Galerie Berlino

David Chipperfield Architects,

Simon Menges, Ute Zscharnt,

Berlino, Germania,

Musei, Art Center,

Il 13 dicembre è stata completata la James Simon Galerie progettata dallo studio David Chipperfield Architects di Berlino. L'edificio completa il masterplan Museumsinsel è sarà il nuovo ingresso all'Isola dei Musei della capitale tedesca. L'inaugurazione è annunciata per l'estate 2019.



David Chipperfield Architects James Simon Galerie Berlino

Un luogo e non solo un edificio questo è la James Simon Galerie progettata dallo studio David Chipperfield Architects e recentemente completata a Berlino. È lo stesso architetto David Chipperfield a spiegare come la James Simon Galerie nel suo ruolo di edificio / ingresso centrale all'Isola dei Musei svolgerà una serie di funzioni necessarie a tutto il sistema museale dell'isola, centralizzando di fatto i servizi connessi alla visita museale (come shop, guardaroba, caffetteria, auditorium ecc). Dall'altra ha un ruolo importante come luogo ed edificio pubblico costruito nel cuore della città e parte di un sito museale e architettonico unico al mondo, iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1999. La James Simon Galerie riorganizza le relazioni urbane e di accessibilità dell'Isola dei Musei. Riannodando i fili interrotti dalle distruzioni della seconda guerra mondiale risolve un vuoto interno alla città e crea nuove connessioni e relazioni spaziali. Il nuovo edificio insieme alla Passeggiata Archeologica che collega quattro dei cinque musei dell'isola (Altes Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie, Bode-Museum e Pergamonmuseum) è la spina dorsale del Masterplan Museumsinsel, il progetto di pianificazione urbana con cui alla fine del XX secolo si è dato il via al recupero dell'intera area e che come la ricostruzione / restauro del Neues Museum è stato firmato dallo stesso architetto David Chipperfield.

Un alto plinto in pietra, esili pilastri, una scalinata monumentale esterna sono questi gli elementi architettonici scelti dall'architetto britannico per un progetto che si inserisce armonicamente nel contesto degli altri edifici museali. David Chipperfield fa proprie le “parole” dell'architettura già presenti nell'area, usate da Karl Friedrich Schinkel e Friedrich August Stüler così come dagli altri architetti che hanno lavorato alla creazione dell'Isola dei Musei. Il progetto della James Simon Galerie restituisce in versione contemporanea lo schizzo di Federico Guglielmo IV di Prussia che desiderava dotare la città di un'acropoli culturale.

La James Simon Galerie sorge su uno stretto lotto, risultato dalla distruzione nel 1938 del "Neuer Packhof" un edificio progettato da Karl Friedrich Schinkel. L'alto basamento in pietra dell'edificio, oltre a contribuire alla monumentalità dell'insieme ha l'importante funzione di rinforzare l'argine del Kupfergraben canal. In contrasto alla matericità del basamento il livello superiore è delimitato da esili pilastri che definiscono nuovi spazi esterni per il pubblico.

Dal 13 dicembre i lavori di costruzione della James Simon Galerie sono ufficialmente terminati, a breve inizierà l'allestimento degli interni e per l'estate 2019 l'ingresso centrale potrà accogliere il numeroso pubblico che annualmente visita l'Isola dei Musei di Berlino.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of David Chipperfield Architects, photo by Simon Menges, Ute Zscharnt
www.davidchipperfield.com

Date: Project (1999-2007) - Construction (2009 - 2014) - Completion 2018 - Opening 2019
Gross floor area: 10,900 m2
Cliente: Stiftung Preußischer Kulturbesitz represented by the Bundesamt für Bauwesen und Raumordnung
Project mangagement: Miriam Plünnecke
Project controlling: Ernst & Young Real Estate GmbH, Berlin Kemmermann Projektmanagement im Bauwesen GmbH & Co. KG, Berlin Staatliche Museen zu Berlin

Architect: David Chipperfield Architects Berlin
Partners: David Chipperfield, Martin Reichert, Alexander Schwarz (Design lead)
Project architect: Urs Vogt (Preparation and brief to Technical design, Site design supervision).
Project team: Mathias Adler, Alexander Bellmann, Thomas Benk, Martin Benner, Alexander Corvinus, Maryla Duleba, Matthias Fiegl, Anke Fritzsch, Dirk Gschwind, Anne Hengst, Paul Hillerkus, Isabel Karig, Linda von Karstedt, Ludwig Kauffmann, Mikhail Kornev, Astrid Kühn, Thomas Kupke, Dalia Liksaite, Jonas Marx, Sebastian von Oppen, Torsten Richter, Elke Saleina, Antonia Schlegel, Thomas Schöpf, Eberhard Veit, Anja Wiedemann.

In collaboration with
Quantity surveyor: Christine Kappei, Stuttgart
Excutive architect: Wenzel + Wenzel Freie Architekten, Berlin
(Procurement, Construction supervision)
Project mangagement: Christoph-Phillip Krinn
Structural engineer: IGB Ingenieurgruppe Bauen, Berlin
Services engineer: INNIUS DÖ GmbH, Berlin; Inros Lackner AG, Rostock
Building physics: Müller-BBM GmbH, Berlin
Fire consultant: Arge Brandschutz NEG, Berlin
Lighting consultant: matí AG, Adliswil
Lighting design: Conceptlicht GmbH, Traunreut (Outdoor lighting)
Landscape architect: Levin Monsigny Landschaftsarchitekten, Berlin


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