16-02-2012

Cantina Gantenbein – architettura industriale con uso innovativo del mattone

Ralph Feiner,

Svizzera, Zurigo,

Cantine,

Cantine come templi dell'architettura contemporanea in omaggio al vino.



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Cantina Gantenbein – architettura industriale con uso innovativo del mattone
Cantine come templi dell'architettura contemporanea in omaggio al vino. Qui un esempio concepito per inserirsi armonicamente nel paesaggio, grazie all'uso del materiale da costruzione

Una cantina è soprattutto il luogo adibito alla produzione del vino, un lungo e delicato processo che necessita di alcune condizioni per poter avvenire al meglio, come la temperatura costante e la luce soffusa.

Per assecondare queste esigenze della committenza, ovvero non pensare a un'architettura “fine a se stessa”, ma a un progetto finalizzato allo scopo primario dell'edificio, lo studio Gramazio & Kohler, ETH di Zurigo ha sviluppato per la facciata una nuova tecnologia di costruzione in mattone. Un espediente progettuale che ha la finalità di creare un filtro naturale alla luce e assicura la giusta temperatura negli ambienti di lavorazione del prodotto.

Hanno dato vita così, in collaborazione con Bearth & Deplazes Architekten, a una struttura che, grazie all'uso innovativo di un materiale arcaico come il mattone, si inserisce armonicamente nel contesto naturale del cantone svizzero dei Grigioni, in località Fläsch.

Il tutto è stato ottenuto grazie a una nuova tecnologia di costruzione, dove un robot industriale posa ogni singolo mattone seguendo un disegno programmato fatto di sfalsamenti dei mattoni e aperture nel muro, ottenendo delle immagini tridimensionali che richiamano i grappoli d'uva. Tali pareti prefabbricate sono state posate direttamente in cantiere, riducendo di molto i tempi e i costi di costruzione.

L'effetto all'interno dell'edificio come risultato della matericità digitale di questo progetto è di un luogo incantato, ottenuto solamente con il sapiente e moderno uso del più antico materiale prefabbricato della storia: il mattone.

Una ricerca che ha portato un vantaggio nel bilancio energetico della costruzione, infatti ora può rinunciare ai sistemi di climatizzazione ed illuminazione artificiale, come invece è prassi nelle cantine moderne.

Progetto: Facciata – Gramazio & Kohler, ETH Zurigo http://www.dfab.arch.ethz.ch, in collaborazione con Bearth & Deplazes Architekten, Valentin Bearth, Andrea Deplazes, Daniel Ladner, Chur/Zürich
Committente: Martha e Daniel Gantenbein
Luogo: Fläsch, Cantone dei Grigioni, Svizzera
Collaboratori: Tobias Bonwetsch (direzione del progetto), Michael Knauss, Michael Lyrenmann, Silvan Oesterle, Daniel Abraha, Stephan Achermann, Christoph Junk, Andri Lüscher, Martin Tann

Esperti: Jürg Buchli (statica della costruzione), Dr. Nebosja Mojsilovic e Markus Baumann, IBK ETH Zürich (test di sollecitazione/carico)

Partner industriale: Keller AG Ziegeleien
Fotografie: Foto 2, 3, 5 © Ralph Feiner, Foto 1, 4, 6, 7 © Gramazio & Kohler
Link correlati: Sulle cantine contemporanee - https://www.floornature.it/itinerari/architettura-alto-adige-6563/


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