26-09-2019

Architettura commerciale annunciati i vincitori del Prix Versailles a Parigi

Foster + Partners, Valerio Olgiati, Benoy, Heatherwick Studio, Chiba Manabu Architects, Marcio Kogan,

Luke Hayes, Nigel Young, Klépierre,

Parigi,

Edifici Commerciali,

Il 12 settembre in una grande cerimonia presso la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, (UNESCO) di Parigi sono stati assegnati i Prix Versailles per le categorie negozi e galleria commerciali, hotel e ristoranti. Il premio rivolto alle architetture commerciali suddivise in categoria, ha assegnato complessivamente 21 i titoli mondiali nell'edizione 2019.



Architettura commerciale annunciati i vincitori del Prix Versailles a Parigi

Cultura e architettura commerciale, sono in antitesi o questa contrapposizione può avere dei punti di contatto attraverso dei progetti di qualità? Una domanda a cui il Prix Versailles contribuisce nel fornire una risposta positiva. Il premio è infatti nato dalla collaborazione con l'UNESCO e l'Union Internationale des Architectes (UIA Unione Internazionale degli Architetti) proprio per dare rilevanza internazionale a esempi virtuosi: edifici commerciali, sportivi e dedicati al trasporto di grande qualità progettuale, realizzati nel rispetto dei contesti naturali e locali, dei principi di sostenibilità e di risparmio energetico. Sono progetti che per le loro qualità diventano promotori di uno sviluppo economico fondato su questi tre concetti chiave: “Inspiration, Progress and Inclusion". A Parigi, il 12 settembre si è svolto l'evento conclusivo di premiazione presso la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). In quell'occasione, il Presidente della Giuria Mondiale ed ex vicedirettore generale aggiunto per la cultura presso l'UNESCO, Francesco Bandarin, ha ricordato il ruolo chiave che l'architettura e il design possono giocare in un'economia che voglia assicurare una migliore qualità della vita a beneficio del maggior numero di persone. La giuria presieduta da Francisco Bandarin era composta anche dagli architetti: David Adjaye, Kazuyo Sejima, Philippe Starck e Thomas Vonier (presidente della UIA), dallo chef Ferran Adrià, dalla stilista Iris van Herpen e dalla direttrice d'orchestra Alondra de la Parra, in rappresentanza dei diversi ambiti di interesse. Il Prix Versailles è stato infatti assegnato in sette categorie: Campuses, Passenger Stations and Sports. Shops & Stores, Shopping Malls, Hotels and Restaurants. Per ciascuna categoria è stato individuato un vincitore assoluto più due menzioni speciali una per gli interni e l'altra per gli esterni, complessivamente sono stati premiati 21 vincitori mondiali.

Tra i vincitori annunciati il 12 settembre, suddivisi nelle categorie di appartenenza, segnaliamo i progetti già presentati nelle pagine di Floornature:
Shops & Stores: MiCasa volume C, un progetto dell'architetto Marcio Kogan e del suo studio MK27 per il brand di arredo casa, realizzato a San Paolo, Brasile. Menzione Intérieur 2019 al negozio Celine di Miami progettato dall'architetto Valerio Olgiati. Menzione Extérieur 2019 allo showroom Apple Piazza Liberty di Milano, progettato dallo studio Foster+Partners.

Shopping Malls: Coal Drops Yard distretto commerciale e spazi pubblici progettati da Heatherwick Studio, nel cuore di Londra a King's Cross. Menzione Intérieur 2019 al centro commerciale Tianjin Luneng CC Plaza progettato dallo studio Benoy a Tianjin, in Cina. Menzione Extérieur 2019 agli studi Benoy e Didier Rogeon Architectes per il centro commerciale Prado di Marsiglia, Francia.

Hotels: Six Senses Bhutan, un progetto di Habita Architects che riunisce in un programma comune cinque resort realizzati in diverse località del Bhoutan, ma tutti nel rispetto delle specificità locali. Il premio ha riguardato i resort realizzati di Thimphu - Paro - Punakha. Menzione Intérieur 2019 a l'hotel svedese Niehku Mountain Villa progettato dallo studio Stylt Trampoli AB. Menzione Extérieur 2019 all'hotel Capella Ubud di Bali progettato dallo studio thailandese Bensley.

Restaurants: Song’s Chinese Cuisine, il ristorante progettato da Republican Metropolis Architecture a Guangzhou, Cina, dove elementi classici sono reinterpretati con materiali e una visione d'insieme contemporanea. Menzione Intérieur 2019 al ristorante Kyoto Hyoto dello studio Chiba Manabu Architects. Menzione Extérieur 2019 al ristorante Sundy Praia progettato da Didier Lefort Architectes Associés sull'isola di Sao Tomé-et-Principe.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Prix Versailles, photo copyright: by architect (2-4, 9-10, 13-16, 19-25), Nigel Young (5-6), Luke Hayes (7-8), Klépierre (11-12), Krishna for Bensley (17-18)


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