01-01-2019

383 Architetture per EUmiesaward 2019

Armeftis & Associates, Bernardo Rodrigues, ZOOM studio, NL Architects + XVW architectuur, Manthey Kula Arkitekter,

Jose Albergaria, Christos Papantoniou, Marcel van der Burg, Georgi Katov,

Barcellona, Spagna,

Premio,

Un bel mosaico di fotografie che restituisce un'Europa costruita attraverso le sue migliori architetture contemporanee è l'immagine con cui apriamo il 2019 di Floornature. La Commissione Europea e la Fundació Mies van der Rohe hanno recentemente pubblicato l'elenco delle 383 opere proposte per Premio dell'Unione Europea 2019 per l'architettura contemporanea – Mies van der Rohe.



383 Architetture per EUmiesaward 2019

Un mosaico di architetture contemporanee che racchiude molti progetti presentati nelle pagine di Floornature nel corso del 2018 e molti altri che vi racconteremo nel corso del nuovo anno. Abbiamo scelto l'immagine dell'Europa rappresentata attraverso le architetture concorrenti all'EUmiesaward 2019 per iniziare il nuovo anno insieme.
Sono 383 fotografie, una per ciascuna opera concorrente, sono tutte architetture realizzate negli ultimi due anni in 238 città di 38 paesi europei e limitrofi. Armenia, Kosovo e Tunisia sono stati invitati a partecipare al premio perché fanno parte del programma Europa creativa CE, di questi però solo il Kosovo è rappresentato da tre opere realizzate a Pristina e quindi concorre per la prima volta all'EUmiesaward 2019.
Le architetture in concorso sono state nominate da 76 esperti indipendenti, da associazioni di architettura nazionale, dal comitato consulente del premio.
Da gennaio 2019 entrerà in gioco la giuria presieduta dall'architetto Dorte Mandrup e composta dagli architetti: Frank McDonald, María Langarita, Kamiel Klaasse, Ștefan Ghenciulescu, Angelika Fitze e George Arbid. La giuria è chiamata al difficile compito di selezionare tra le 383 architetture proposte la “shortlist”, saranno infatti solo 40 le architetture che accederanno all'ultima fase del premio.

Entro il 16 gennaio saranno annunciate le 40 architetture selezionate dalla giuria ed entro il 13 febbraio saranno rese note le cinque finaliste. Seguendo una formula ormai consolidata le opere saranno visitate nel mese di aprile dai giurati mentre in maggio si svolgeranno gli EU Mies Award Open Days rivolti al pubblico di appassionati. Un'iniziativa interessante che promuove la conoscenza dell'architettura contemporanea attraverso la visita diretta delle nuove architetture. L'evento clou del Premio si svolgerà il 7 maggio 2019 presso il Mies van der Rohe Pavilion di Barcellona, dove sarà allestita la mostra delle opere e si svolgerà la cerimonia di premiazione. L'elenco completo delle opere concorrenti è disponibile nel sito dedicato al premio e attraverso l'app EUMiesAward, scorrendolo segnaliamo alcune curiosità. Prima di tutto le opere “più estreme” quelle che rappresentano i quattro punti cardinali dell'EUMiesAward 2019 sono: l'opera più a Nord è la Skreda Roadside Rest Area (Norvegia) di Manthey Kula Arkitekter, quella più a Sud è il Laniteio Lyceum (Cipro) di Armeftis & Associates, quella più a ovest è la Chapel of Eternal Light (Portogallo) di Bernardo Rodrigues, mentre il punto più a Est è la città di Tbilisi dove sono ben 8 le architetture concorrenti. La nazione più rappresentata è la Spagna con ben 27 progetti, seguita dal Belgio con 21 e poi a pari merito Francia e Regno Unito con 19 progetti. In questa classifica l'Italia è quinta con 17 progetti come Austra e Portogallo.

Il maggior numero di opere, 37%, è stato realizzato in città da 20.000 a 500.000 abitanti, mentre solo il 12% è stato costruito nelle aree metropolitane con oltre 3 milioni di abitanti. La Castra Rubra Winery Guest House a Kolarovo di Zoom studio, Bulgaria, è l'opera candidata nel villaggio più piccolo con solo 17 abitanti. Per quanto riguarda la tipologia è ancora una volta la cultura ad avere il più vasto gruppo di opere candidate 15% seguita dagli edifici a uso misto 14%. In crescita rispetto al 2017 gli edifici destinati ad alloggi collettivi, un effetto dovuto forse al vincitore dell'edizione precedente DeFlat Kleiburg di NL Architects e XVW Architectuur, che è stato il primo edificio residenziale collettivo premiato nella storia del premio.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Fundació Mies van der Rohe https://miesarch.com/
photo 3 NL Architects + XVW Architectuur DeFlat Kleiburg photo by Marcel van der Burg
photo 4-5 Manthey Kula Arkitekter Skreda Roadside Rest Area photo by Manthey Kula
photo 6-7 Armeftis & Associates Laniteio Lyceum photo by Christos Papantoniou
photo 8-9 Bernardo Rodrigues Chapel of Eternal Light photo by Jose Albergaria
photo 10-11 Zoom studio La Castra Rubra Winery Guest House photo by Georgi Katov


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