26-03-2021

Un’architettura con facciata in zinco di Young Projects a New York

Young Projects,

Alan Tansey and Young Projects,

New York, USA,

Ville, Housing,

Mattoni,

Un’architettura con patio interno e facciata in zinco è il risultato della ristrutturazione di una casa a schiera dei primi del Novecento.



Un’architettura con facciata in zinco di Young Projects a New York A New York l’unione di due lotti ha permesso agli architetti di Young Projects di restaurare una casa a schiera, dando forma a una facciata ondulata in zinco.
All’incrocio con la 7a strada e la Wythe avenue a Brooklyn, New York, si trovavano due lotti adiacenti in attesa di essere uniti e diventare una sola abitazione. Le costruzioni presenti erano dei primi del Novecento e lo studio Young Projects, incaricato del progetto, ha deciso di restaurarle, conservarne alcune preesistenze, ma al tempo stesso di dare un nuovo volto a tutto l’edificio. E lo ha fatto ideando una facciata in zinco ondulato, perforato e verniciato, affiancandolo alla facciata di mattoni dal chiaro sapore americano.
La superficie dell’insieme è comunque di tutto rispetto, poiché la casa del primo lotto originale era di 2000ft2, (185mq), ai quali si sono aggiunti i 2500ft2 (232mq) di quella del secondo, consentendo ai progettisti di uscire dagli schemi tipologici della città, nonché di far entrare la natura nella casa. Per fare tutto questo lo studio Young Projects ha aggiunto un patio al secondo piano in una posizione arretrata rispetto al soggiorno, ottenendo così un doppio volume interno. In questo modo l’intero edificio appare come costruito sulle pendici di una collinetta. Dall’esterno non si nota, ma all’interno l’effetto sorpresa è immediato, anche grazie alla scala che si snoda nella zona giorno e lascia apprezzare l’impianto originale che richiama un linguaggio costruttivo tipicamente americano.
Va segnalato il tetto praticabile che funge anche da solarium, mentre le poche piante presenti creano un ambiente conviviale. Un’operazione che è stata possibile utilizzando garbatamente l’acciaio per i pilastri e i solai, il quale, grazie alle controsoffittature e le murature di completamento, rimane del tutto nascosto, pur garantendo la necessaria rigidità all’edificio per contenere la crescita delle sue piante più grandi.



Fabrizio Orsini




Project: Young Projects
Brooklyn, New York
Photo: Alan Tansey and Young Projects

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