04-09-2019

NADAAA: Daniels Building all’Università di Toronto

NADAAA,

Nic Lehoux,

Toronto, Canada,

Università, Architettura e Cultura,

L’ampliamento del Knox College di One Spadina Crescent a Toronto è l’occasione per NADAAA di progettare un volume contemporaneo, il Daniels Building, aggiornato nella sostenibilità energetica e in dialogo con il quartiere. Il Daniels Building traduce lo slancio verticale dell’edificio vittoriano.



NADAAA: Daniels Building all’Università di Toronto

Lo studio di Boston NADAAA, in collaborazione con Adamson Associates Architects e con la consulenza di ERA Architects, affronta il progetto della nuova sede per la facoltà di architettura, design e paesaggio John H. Daniels a Toronto mediante un approccio pedagogico. Sono gli stessi Katherine Faulkner e Nader Tehrani, a capo dello studio NADAAA, a raccontare il processo di lavoro di quest’opera come un esemplare contenitore di funzioni progettate con la partecipazione e la verifica degli studenti e per il loro diretto apprendimento. A osservarlo da una prospettiva generale il progetto riassume infatti in sé molte delle principali tematiche architettoniche oggi di attualità, come l’impiego di tecnologie per la sostenibilità energetica globale dell’edificio, il rapporto tra una preesistenza di grande valore e un ampliamento costruito da zero, l’adeguamento di ambienti storici a funzioni contemporanee, con nuove utenze su grandi numeri, la strategia di relazione con il contesto urbano.
Volendo partire dall’inizio, bisogna tornare al lontano 1875, quando Smith & Gemmell progettarono il primo edificio in stile vittoriano come sede del seminario presbiteriano, in quella che all’epoca era la periferia di Toronto. Negli anni l’edificio ospitò un ospedale militare, una clinica e infine, nel 1972, fu acquistato dall’Università per divenire il Knox College. Oggi la sede originale è stata trasformata mediante l’estensione di NADAAA e partner con l’intento di diventare la principale facoltà di design del paese.
Gran parte dell’ispirazione progettuale sembra nascere dall’edificio vittoriano e dal terreno su cui sorge, noto come One Spadina Crescent, una sorta di grande rotonda, dove la Spadina Avenue si biforca, per poi ricongiungersi oltre il sito e proseguire verso nord, in uscita dalla città. Questo contesto insolito, in una città dalla trama urbana rettilinea estremamente regolare, sposta l’attenzione dal solo oggetto architettonico da restaurare o da costruire, al paesaggio e alle nuove relazioni da stabilire in uno snodo cruciale di traffico. Il miglioramento dei percorsi di accesso diventa preminente in un contesto di fruizione ampliata e costante durante il giorno. I progettisti riservano l’asse nord-sud al percorso veicolare per le relazioni con la città, mentre su quello est-ovest si stabilisce la dialettica con il quartiere (residenze, uffici e scuole) mediante la definizione dei percorsi pedonali.
In quello che precedentemente era un sito accessibile con forti limitazioni, oggi, pur mantenendo anche figurativamente la propria funzione di landmark e di monumento urbano, la sede universitaria partecipa della vita pubblica di quartiere, grazie alla realizzazione di un parco che circonda l’edificio con percorsi pedonali integrati. Ai quattro punti cardinali corrispondono altrettanti punti di accesso con piazze ricavate nella vegetazione, connesse da un percorso circolare pedonale e ciclabile esterno. L’asse trasversale est-ovest si evidenza nelle due piazze più grandi e articolate, prosegue all’interno attraversando interamente il piano terreno, e attraversa gli ingressi principali, quelli che orientano la comunicazione pedonale lungo la Russel street e verso il quartiere.
Ogni recinzione sulla strada è stata eliminata, sicché l’area, le sue funzioni e il verde siano considerati prima di tutto patrimonio dei residenti.
Giungendo dal centro di Toronto, a sud, appare imponente l’edificio oggi restaurato dello Knox College con i suoi ornamenti vittoriani, i frontoni, le torrette e gli archi neogotici. Inaspettatamente, la sua pianta a U si completa verso nord con un corpo rettilineo provvisto di un’altra facciata monumentale, in vetro, cemento e acciaio. Totalmente differente, ma ispirato all’antico, il nuovo corpo cattura lo slancio verticale del primo e lo traduce in stilemi contemporanei: il curtain wall e i pannelli di cemento accostati come elementi di rivestimento puntano verso l’alto, così come la copertura a shed che all’interno trova un grande e bianco controsoffitto scultoreo. Il forte dinamismo che domina questo volume ritrova coerenza nelle complesse geometrie del parco circolare, mentre il plesso neogotico resiste imponente in un’immobilità ormai consegnata alla storia.
All’interno le piccole sale storiche a pianta rettangolare sono state adibite a uffici, aule e una biblioteca. Tutto il nuovo complesso aggiorna invece il programma di aule richiesto a una facoltà di progettazione, laboratori di modellistica di ogni tipo, artigianale o con il supporto delle macchine, ai primi due livelli, hall e grandi spazi di studio ai due piani superiori. Ai tetti verdi irrigati mediante sistemi di recupero dell’acqua piovana si aggiunge un impianto di climatizzazione ad acqua ad alta efficienza.
Circa 14.000 metri quadrati complessivi tra spazi storici e nuove sezioni su quattro livelli, pensati come polo universitario, ma anche, come afferma Nader Tehrani di NADAAA, come spazio civico, “una prospettiva mai esistita prima, che estende l’immaginazione pubblica”.

Mara Corradi

Architects: NADAAA www.nadaaa.com
Location: Toronto, ONT, Canada
Completion Year: 2018
Gross Built Area: 155,000 sf
Principals: Katherine Faulkner, AIA; Nader Tehrani
Project Managers: Richard Lee, Tom Beresford, RA
Project Team: John Houser, Amin Tadj, Tim Wong, Alda Black, Marta Guerra, James Juricevich, Parke Macdowell, Dane Asmussen, Laura Williams, Peter Sprowls, Noora Al Musallam, Tammy Teng, Wesley Hiatt, John Mars, Mazyar Kahali, Matthew Waxman, Luisel Zayas

Associated Architect: Adamson Associates Architects
Principal: Claudina Sula, OAA
Project Team: Jack Cusimano, Tina Leong, John McMillan, Martin Dolan, Zbigniew Jurkiewicz, Michael Lukachko, Zale Spodek, Gilles Leger, George Georges, Ke Leng Tran, Riad Djilali   
Consultants:
Heritage Consultant: ERA Architects
Structural: Entuitive Corporation
Building Envelope consultant: Entuitive Corporation
Electrical / Data / AV / Lighting design: Mulvey Banani International, Inc.
Mechanical / Plumbing: The Mitchell Partnership
Acoustics: Aercoustics Engineering Ltd
Civil: A. M. Candaras Associates, Inc.
Landscape: Public Work
Hardware: Upper Canada Specialty Hardware, Ltd.
Construction Manager: Eastern Construction Company Ltd
Select furniture design and construction: Daniels Faculty
Photo credits: © Nic Lehoux

 


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