25-09-2019

Kruchin Arquitetura una biblioteca per la Capobianco House a São Paulo

Kruchin Arquitetura,

Daniel Ducci,

San Paolo, Brasile,

Ville, Biblioteche,

Lo studio Kruchin Arquitetura è stato incaricato di realizzare un nuovo progetto per ampliare la Capobianco House, una residenza progettata dallo stesso studio trenta anni fa. Il nuovo progetto oltre ad ampliare la casa, dotandola di un'ampia biblioteca, si è occupato anche della ridefinizione della facciata e di ricontestualizzare il volume originario.



Kruchin Arquitetura una biblioteca per la Capobianco House a São Paulo

Una storia lunga trent'anni è quella che lega la Capobianco House ai suoi progettisti, lo studio Kruchin Arquitetura, fondato dall'architetto Samuel Kruchin a São Paulo, in Brasile.
L'architetto Samuel Kruchin ha iniziato a occuparsi della Capobianco House negli anni Ottanta del XX secolo. Il primo nucleo della casa, progettata per una coppia con una figlia, è stato infatti completato nel 1986.
La casa originale era ed è tutt'ora una costruzione a pianta rettangolare, delimitata da piani verticali in cemento grigio e arancio. Al pianoterra sono distribuite tutte le funzioni "sociali" della casa, il living e in generale la zona giorno, mentre al livello superiore è la zona notte, a cui era necessario garantire una maggiore privacy. Una scenografica scala a chiocciola in cemento collega i due livelli ed è illuminata dall'alto grazie a un ampio lucernario a soffitto.
Nei primi anni del 2000, gli architetti dello studio Kruchin Arquitetura hanno progettato un ampliamento dello spazio abitativo e aggiunto anche una sala fitness all'impianto iniziale della Capobianco House.

Ora, dopo trent'anni, i proprietari hanno nuovamente incaricato l'architetto Samuel Kruchin e il suo studio di realizzare il progetto di ampliamento della casa. Il nuovo modulo, il terzo, contiene nuove funzioni: una biblioteca, uno studio, una sala per proiezioni video e un'area salotto dove incontrare gli ospiti. La trasformazione ha richiesto anche una riprogettazione della facciata della Capobianco house, perchè l'ha ampliata orizzontalmente. Più in generale gli architetti non si sono limitati a progettare un nuovo ampliamento con nuove funzioni per la casa, ma con questo intervento hanno ricontestualizzato anche il volume originale, creando nuovi rapporti con il contesto e conferendo alla casa un'immagine più contemporanea.
Il nuovo volume è un parallelepipedo a pianta rettangolare leggermente sopraelevato rispetto al giardino. La costruzione è sempre in cemento, ma privilegia un rapporto diretto, forte e permeabile con il giardino attraverso le grandi vetrate trasparenti a tutta altezza aperte sui fronti Est e Sud. Questa soluzione di facciata, oltre a permettere alla luce naturale di illuminare lo spazio, creando un ambiente adatto alla lettura, dà origine a un contrasto con le pareti piene e chiuse della casa a cui il nuovo ampliamento si collega. Dalla costruzione originaria si può infatti accedere alla nuova biblioteca attraverso un corridoio coperto e in parte chiuso da una parete rivestita da piastrelle in ceramica. Il disegno optical di queste ultime, giocato sul contrasto bianco/nero e sulla scomposizione di un motivo circolare, si oppone alla linearità del cemento. Il motivo è stato ideato dagli architetti per creare un ritmo e un dialogo con il contesto ed è ripreso anche nella recinzione metallica del cortile, che con il tempo sarà rivestitata da piante.
Alla linearità della composizione contribuisce anche il giardino. Infatti, la parte comune tra la casa e il nuovo volume della biblioteca è trattata semplicemente a prato, per non creare ombre e lasciare la massima visibilità alle architetture. In continuità con questa parte del giardino e coerentemente con le scelte architettoniche compiute, è anche la copertura del nuovo ampliamento. Gli architetti hanno infatti scelto un tetto piano e verde per coprire la biblioteca, restituendo idealmente il prato sottratto dal volume costruito.

(Agnese Bifulco)

Project Name: Capobianco House - Library
Location: São Paulo, Brasil
Year: 2019
Area:
Total Area – 1.063.70sqm
Library – 224.40sqm

Project Team of the Library
Architecture - Kruchin Arquitetura www.kruchin.arq.br
Author - Samuel Kruchin
Coordination - Xênia Rocha
Architects collaborators - Alexandre Franco Martins and Natália Hesz Ferrari
Images courtesy of Kruchin Arquitetura, photo by Daniel Ducci


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