13-08-2021

Kruchin Arquitetura Edith Blumenthal Building antico e nuovo coesistono a San Paolo del Brasile

Kruchin Arquitetura,

Daniel Ducci,

San Paolo, Brasile,

A San Paolo, in Brasile, Kruchin Arquitetura ha firmato il progetto del nuovo Edith Blumenthal, riuscendo a trovare un equilibrio per far coesistere antico e nuovo in uno stesso edificio: la facciata a scala umana della preesistenza e il volume della nuova costruzione.



Kruchin Arquitetura Edith Blumenthal Building antico e nuovo coesistono a San Paolo del Brasile

Progettare nei centri urbani, per ristrutturare o recuperare aree dismesse, è da sempre un tema molto importante e fonte di innumerevoli ricerche e soluzioni progettuali elaborate dagli architetti. È necessario infatti far coesistere antico e nuovo in uno stesso edificio o contesto, riconoscendo il valore architettonico della preesistenza, se presente, o in quanto memoria storica di un luogo e del paesaggio di cui fa parte, allo stesso tempo è necessario permettere al “nuovo” di avere il proprio spazio, di dichiararsi per quello che è e di contribuire alla costruzione del nuovo spazio urbano e del nuovo tempo.
A San Paolo, in Brasile, Kruchin Arquitetura ha progettato un nuovo edificio, Edith Blumenthal, dove è stato necessario far coesistere antico e nuovo per preservare l'immagine urbana di una importante e frequentata strada di Pinheiros, uno dei quartieri più vitali e alla moda della città. Il nuovo edificio commerciale è stato realizzato in via João Moura, in un lotto dove era presente una precedente costruzione di inizio secolo. Si trattava di un insieme di abitazioni a due livelli (pianoterra e primo piano) con balconi e tetto spiovente. Non si trattava di edifici tutelati, ma di una preesistenza che gli architetti hanno considerato volontariamente di grande valore nel suo complesso come elemento urbano della strada e non nei suoi singoli elementi architettonici. Conservando le vecchie facciate con i loro balconi, gli architetti hanno preservato l'immagine tradizionale della strada e quella che era la sua scala umana. Allo stesso tempo, dietro e inglobando questo importante filtro, hanno realizzato un edificio contemporaneo che soddisfa tutte le esigenze di una società sempre più tecnologica con sistemi avanzanti e moderni, fino a comprendere ascensori e parcheggi specifici per veicoli elettrici.
L'architetto Samuel Kruchin, fondatore dello studio Kruchin Arquitetura, ha sottolineato come fosse importante per il progetto riuscire a contestualizzarsi nell'ambiente, conservare le caratteristiche della città antica e allo stesso tempo rispondere alle esigenze di quella contemporanea. Gli architetti hanno gestito con grande cura ogni aspetto di questo “inserimento”, riservando massima attenzione al progetto di tutte le parti comuni e di contatto con l'ambiente circostante. A una quota più bassa rispetto alla strada è stato realizzato un giardino che separa nettamente la facciata antica dal nuovo edificio. Un secondo grande spazio verde è stato realizzato sul retro insieme a una grande terrazza - solarium che ancora una volta media il passaggio dalla nuova costruzione al contesto. Infine i brise-soleil metallici, che filtrano le aperture dei livelli superiori dell'edificio, e le grate per i varchi di accesso sono state disegnate appositamente per evocare dei merletti, ancora una volta gli architetti hanno inserito un collegamento tra il nuovo e l'antico, in questo caso un saper fare artigianale tradizionale del paese.
La struttura del nuovo edificio è stata realizzata in lastre di cemento armato precompresso, perché liberi da sostegni verticali, i layout dei diversi piani superiori sono estremamente versatili e flessibili per rispondere alle necessità contemporanee e future dei committenti. Dalla quota strada, attraverso un ingresso a loro riservato e grazie a un sistema di ascensori, le auto accedono ai due piani interrati riservati al garage. Per gli utenti il piano a quota strada, invece, corrisponde a un primo piano rispetto alla quota giardino e alla terrazza solarium del retro, gli altri due fondamentali elementi di mediazione tra l'Edith Blumenthal Building e il suo contesto.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Kruchin Arquitetura, photo by Daniel Ducci

Project Name: Edith Blumenthal Building
Location: São Paulo, Brasil
Architects: Kruchin Arquitetura https://www.kruchin.arq.br
Lead Architect: Samuel Kruchin
Area: 2662 m²
Year: (project) 2014, (building) 2020
Photos: Daniel Ducci


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