22-01-2020

KAUH ARQUITECTURA y PAISAJISMO: Casa a Conil de la Frontera

KAUH Arquitectura y Paisajismo,

Fernando Alda,

Cadice,

Appartamenti, Housing,

In equilibrio tra segno vernacolare e nuove funzionalità sorge il progetto della Conil home suite, nell’assolata Conil de la Frontera, in Andalusia. Il progetto di KAUH ARQUITECTU-RA y PAISAJISMO rivisita le tradizionali pareti candide, corte centrale e terrazza-giardino in chiave turistica.



KAUH ARQUITECTURA y PAISAJISMO: Casa a Conil de la Frontera

In un piccolo sito triangolare di meno di 200 metri quadrati è stata costruita la Conil home suite, un condominio di piccoli appartamenti per i turisti nella cittadina andalusa di Conil de la Frontera, affacciata sull’Oceano Atlantico. Il progetto è dello studio spagnolo di Granada Kauh Arquitectura y Paisajismo che si era già distinto per un inter-vento nella stessa località relativo a un social housing che era stato selezionato al-la XIII BEAU, la Biennale spagnola di architettura e urbanistica. In comune i due progetti hanno l’attenzione verso gli aspetti vernacolari che ancora persisto-no in questa cittadina e che qui tornano rivisitati in strutture di nuova costruzione e, per questa ragione, non estranee al contesto.
La cittadina di Conil de la Frontera, con 20.000 abitanti circa a poca distanza dalla più im-portante Cadice, si trova poco oltre lo stretto di Gibilterra e come tante località dell’Oceano Atlantico è uno dei paradisi dei surfisti. Quello che era un paesino cresciuto intorno al centro storico, con un tessuto commerciale a servizio della comunità, nella seconda metà XX secolo si è trasformato in località turistica e molti degli esercizi si sono adeguati alla nuova clientela per lo più di passaggio. Oggi la riqualificazio-ne dei vecchi palazzi con patio e terrazza, che completano il tessuto urbano dei piccoli come dei grandi centri andalusi, ha principalmente scopo di business e sfrutta l’ondata tu-ristica che d’estate si riversa su queste assolate e ventose spiagge.
Ci troviamo in un quartiere a est del centro, sviluppatosi negli ultimi decenni. Al posto di quello che era un vuoto urbano, adattato dai residenti a parcheggio sull’angolo tra calle San Jose e Calle Ramon Y Cajal, sorge oggi la Conil home suite come libera in-terpretazione dell’architettura andalusa e dei suoi segni peculiari che ancora permangono.
Il progetto di Kauh va a riempire completamente tale vuoto, appoggiandosi a due edifici di confine e smussando l’angolo sull’incrocio, quasi a voler creare una piccola piazza dove non esisteva, per mantenere in parte quella spazialità urbana aperta. Bianco latteo come quasi tutti gli edifici locali, su tre livelli di cui uno a terrazza-giardino, la Conil home suite si innesta in un contesto molto preciso con altrettanta accuratezza, al punto da sembrare che ci sia sempre stata. Tuttavia l’angolo arrotondato lungo tutta l’altezza della parete, che colpisce per il suo candore uniforme, distingue quest’architettura dalle abitazioni limitrofe squadrate, ma spesso aggettanti e irregolari, definendo così un nuovo luogo urbano.
Un dettaglio introdotto dal linguaggio contemporaneo e in funzione dell’organizzazione in-terna sono le finestre a sviluppo verticale, che offrono agli ambienti maggiore luce natura-le. L’applicazione delle inferriate è stata un’occasione per imitare i disegni presenti in quel-le dei palazzi vicini, creando una nuova felice soluzione decorativa che si declina anche nei rivestimenti delle pareti e nei cancelli. Piccole aperture circolari individuano invece le stan-ze da bagno.
Mentre l’impianto architettonico è stato progettato con ispirazione all’abituale pianta dei palazzi residenziali andalusi - vale a dire con corte centrale attorno a cui si organizzano e si affacciano tutti gli ambienti abitativi e di servizio, suddivisi per piani -, la funzione richie-de layout interni differenti, poiché ogni appartamento è monolocale.
Così superata la piccola porta d’ingresso a est, al piano terra si incontra subito la scalinata che conduce ai piani superiori, e solo oltre si accede alla corte, che risulta così separata dalla prima, laddove storicamente lo scalone si affacciava più di consueto sul cortile, for-nendo accesso diretto e interno agli appartamenti. La scala resta elemento di comunica-zione verticale, mentre la circolazione sui piani è affidata a un ballatoio su due lati che serve quattro suite. Si inserisce come segno della tradizione, anche se formalmente rivisi-tato, il concetto delle facciate interne completamente aperte e vetrate, schermate con grandi tende. Qui la corte è un’oasi di ombra e frescura nelle cal-de estati andaluse.
Secondo il vernacolo, sulla sommità si trova la terrazza-giardino che è un vero e proprio piano abitabile e condiviso. Storicamente usato per stoccare le ci-sterne dell’acqua potabile, e condiviso tra tutti gli inquilini per stendere la biancheria, in questo progetto è soprattutto un luogo da cui ammirare la vista sulla città.

Mara Corradi

Architects: Juan Antonio Sánchez Muñoz, Vincent Morales Garoffolo, KAUH ARQUITEC-TURA y PAISAJISMO
Client: HOSTELMANSUR – By Conil Home
Location: Calle San José 18 esquina calle Ramón y Cajal. Conil de la Frontera (Cádiz), Spain
Gross useable floor space: 495 sqm
Lot size: 189.75 mq
Start of work: 2018
Completion of work: 2019
Photographs: © Fernando Alda

https://kauh.es/en/home/


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