26-08-2020

Gut Wagram: i viennesi Destilat per Weinmanufaktur Clemens Strobl

Destilat,

Bilder Monika Nguyen,

Wagram, Austria,

Ville, Cantine,

Lo studio d'architettura e design viennese Destilat ha terminato i lavori di Gut Wagram, una grande tenuta nel Sud dell'Austria rinnovata per Clemens Strobl, un famoso produttore di vini. Con questo progetto l'intero impianto produttivo e le residenze dei propietari sono stati spostati all'interno di una tenuta del 1800, conosciuta come Maierhof e già impiegata nella produzione di vino per il castello di Winklberg. Il rinnovamento ha interessato tutto il parco e i tre edifici in esso contenuti, riportando in auge, in chiave contemporanea, la naturale magnificenza del luogo. La commistione equilibrata di antico e minimale, leggero e classico, ha caratterizzato lo sviluppo del progetto di Destilat.



Gut Wagram: i viennesi Destilat per Weinmanufaktur Clemens Strobl

Nel Sud dell'Austria, nella regione del Wagram, sta l'omonima tenuta, costruita all'inizio dell'Ottocento con il nome di Maierhof e negli ultimi decenni abbandonata a sé stessa. Per ridare vita ai 10000 metri quadrati di parco, con i suoi tre edifici annessi, è servita la volontà di Clemens Strobl, un importante produttore di vini locale, e la competenza di Destilat, studio viennese che si occupa di architettura e design.
Destilat, fondato da Harald Hatschenberger, Thomas Neuber e Henning Weimer, ha seguito Clemens Strobl fin dai primissimi passi, aiutandolo a individuare la location perfetta, che si è rivelata essere proprio la tenuta di Wagram, ora ribattezzata Gut Wagram. Destilat ha poi seguito tutte le fasi progettuali, coordinando l'intero progetto, dalla conformazione del parco e dei vialetti fino ai dettagli degli interior.
All'interno del parco si trovano la sede della Weinmanufaktur Clemens Strobl, con impianti di produzione, cantine, uffici e uno spazio sospeso per le degustazioni. A questi si aggiungono la lussuosa residenza privata di Strobl e una depandance con piscina affacciata su un piccolo lago artificiale. La richiesta del proprietario è stata, nell'egida di Mies van der Rohe, "as little design as possible". Detto fatto, Destilat ha preso i fatiscenti caseggiati e, con mano sapiente, li ha riportati in vita, utilizzando una palette cromatica molto ristretta e preservando, dove possibile, l'impronta classica, antica e vissuta degli edifici.
La sede è l'edificio più grande e preserva del passato le volte e le storiche facciate in mattoni a vista. Questi elementi storici sono poi contaminati dalla contemporaneità minimale che, entrando, avvolge il visitatore. Il vocabolario estetico invoca la purezza e semplicità dei materiali, pur richiamando uno stile industriale ma ricercato. Pavimenti in massetto sabbiato, controsoffitti bianchi in fibra di legno, un blocco cucina in legno di abete invecchiato e verniciato grigio sono gli elementi che mettono in risalto le scelte progettuali. La luce diventa il mezzo attraverso cui vengono valorizzati, negli ampi spazi aperti che caratterizzano l'edificio, l'estetica e la texture dei materiali.

L’aspetto esterno dell'edificio residenziale è stato mantenuto il più possibile attinente all’originale. Per ottenere un tale scopo Destilat ha utilizzato autentici materiali e tecniche costruttive dell'Ottocento. Gli interni, con tutti i loro angoli e spazi intersecanti, sono stati completamente ridisegnati. La scala principale è stata ribaltata, inoltre sono state posate pavimentazioni di inizio Novecento in parquet a lisca di pesce ed è stato sviluppato un complesso sistema di illuminazione, al fine di valorizzare al massimo gli ambienti dall'area benessere fino all'attico.

Per finire la depandance. Nella progettazione iniziale storica era uno stabilimento balneare, adornato di eleganti portici scolpiti. Questi sono stati restaurati meticolosamente e messi in connessione con uno spazioso bungalow dalla forma allungata che occhieggia agli anni '60 del Novecento, stagliandosi su un lato del lago artificiale e la piscina.

L'intervento degli architetti non è stato radicale, non ha sconvolto l'estetica del posto, e questo è un plusvalore del quale essi stessi sono coscienti. In merito i progettisti sostengono che: "Al di là dell'aspetto finale, la consulenza e l'esperienza di Destilat hanno giocato ancora una volta un ruolo fondamentale in questo progetto".

Francesco Cibati

Project: Destilat
Team: Harald Hatschenberger, Thomas Neuber, Henning Weimer, Sophie Kessler, Agnes Jetzinger, Lukasz Paginowski, Magdalena Haas
Year: 2019
Place: Kirchberg am Wagram, Wagram, Austria
Area: 10000sqm
Built area: 4000sqm
Client: Weinmanufaktur Clemens Strobl
Images: Bilder Monika Nguyen

https://destilat.at
http://www.clemens-strobl.at


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