20-07-2018

Crossings, un laboratorio architettonico in Calabria tra tradizione e presente

Biblioteche, Mostre,

Workshop,

Belmonte Calabro nella provincia di Cosenza ha ospitato la terza edizione di Crossings, laboratorio di progettazione architettonica.



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Crossings, un laboratorio architettonico in Calabria tra tradizione e presente Belmonte Calabro nella provincia di Cosenza ha ospitato la terza edizione di Crossings, laboratorio di progettazione architettonica. Questa volta l’intervento si è concentrato sulla Biblioteca Comunale per farla diventare un luogo di raccordo tra le migrazioni.


Tra le tante iniziative legate al mondo dell’architettura di quest’estate segnaliamo un’iniziativa davvero particolare in un luogo fuori dalle rotte più battute: Belmonte Calabro in provincia di Cosenza a quattro chilometri dal Mar Tirreno. Belmonte è uno dei centri storici più interessanti e meglio conservati del basso tirreno cosentino e conta ca. 2000 abitanti. 
In questa realtà si è tenuta la terza edizione di Crossings, laboratorio di progettazione architettonica creato per volere dell’associazione culturale Le Seppie, nata da un gruppo di ex studenti della London Metropolitan University (Rita Adamo, Florian Siegel e Matteo Blandford), in collaborazione con l’associazione locale Ex Convento. 
Dal 2016 Le Seppie stanno portando avanti, in questa realtà diventata improvvisamente un luogo di frontiera, il loro lavoro. Perché questa è area di approdo per i migranti che attraversano il Mediterraneo, nonché terra di partenza per chi si sposta per lavorare altrove. Un paese tra fenomeni migratori da un lato e lo spopolamento dall’altro, un emblema dei grandi cambiamenti demografici in atto in Italia (link articolo CNAPPC). Qui le Seppie stanno portando avanti un discorso in merito a come ricerca, progettazione e tecnologie possono essere utilizzate per migliorare il tessuto culturale e sociale delle comunità rurali. Tema anche al centro delle ricerche presentate in Biennale dal Padiglione Italia (link). 
Le Seppie propongono quindi una rivoluzione dell’immaginario e degli spazi, quest’anno partendo dalla Biblioteca Comunale di Belmonte, un edificio nella piazza principale del centro storico, ma poco utilizzata a causa dello spopolamento che ha interessato il paese. Il progetto di trasformazione del vecchio magazzino al piano terra della Biblioteca è il risultato del workshop, sviluppato da Le Seppie insieme a Orizzontale, collettivo di architetti con base a Roma e a Sandra Denicke-Polcher e Jane McAllister, insegnanti presso la London Metropolitan University, The Cass. 
La realizzazione di questo nuovo spazio di discussione, svoltasi insieme ai rifugiati dalla vicina Amantea, studenti e abitanti del luogo, è partita dal tema della soglia da attraversare (crossing) per poi prendere forma con una struttura in legno. Si tratta di una Wonder Living Room per ospitare una mostra di oggetti sentimentali e storici, selezionati e raccolti tra gli abitanti del luogo durante le giornate del workshop, i quali raccontano le tradizioni di Belmonte e la sua nuova contemporaneità. La stessa struttura resta anche  disponibile per successivi eventi e mostre. 
A queste attività architettoniche si è aggiunta un’esperienza di animazione in stop motion e film. Sotto la guida dei professori Mark Collington e Naomi Groves, sempre della London Metropolitan University, i partecipanti, provenienti dalla comunità del borgo e dal centro rifugiati di Amantea, hanno selezionato immagini e suoni che fossero collegati con le loro città di provenienza e destinazione. I risultati sono stati proiettati in seguito sulle pareti esterne della piazza. L’obiettivo è stato quello di creare un'ibridazione dei vari luoghi che racconti la nuova identità culturale di Belmonte, al fine di proporre il mix di culture quale strumento per il cambiamento sociale.
Dal 2 al 9 luglio 2018, gli eventi, i progetti, ma anche gli spettacoli e il cibo targati Crossings hanno attraversato il centro storico di Belmonte. Studenti provenienti da diversi Paesi, professionisti, rifugiati, architetti e accademici, insieme agli abitanti di Belmonte, hanno sperimentato una nuova idea di condivisione, di attraversamento e ripensamento degli spazi e delle frontiere. Un segnale importante.

Christiane Bürklein

Laboratorio Crossings
organizzato da Le Seppie (Rita Adamo, Florian Siegel e Matteo Blandford)
in collaborazione con l’associazione locale “Ex Convento”
Belmonte Calabro, Italia
2 - 9 luglio 2018
Immagini: Silvia Gin e Zeshan Mazhar
Ulterori informazioni: http://larivoluzionedelleseppie.org/workshop/Crossings_2018

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