20-02-2018

BIG e CRA Natura e Architettura nel grattacielo Singapore Tower

BIG – Bjarke Ingels Group, Carlo Ratti,

Singapore,

Grattacielo,

Verde,

È iniziata la costruzione del nuovo grattacielo progettato dagli studi BIG-Bjarke Ingels Group e CRA-Carlo Ratti Associati, un esempio di architettura e natura perfettamente integrati.



BIG e CRA Natura e Architettura nel grattacielo Singapore Tower

Nel 2021 Singapore avrà un nuovo grattacielo, con i suoi 280 metri sarà uno dei più alti della città e diventerà un nuovo punto di riferimento per il suo skyline. La costruzione è iniziata da pochi giorni e il progetto è stato realizzato da due importanti studi d'architettura BIG-Bjarke Ingels Group e CRA-Carlo Ratti Associati. Il progetto dei due studi, fondati rispettivamente dagli architetti Bjarke Ingels (BIG) e Carlo Ratti (CRA), è stato selezionato a seguito di un concorso internazionale di progettazione indetto da un importante società immobiliare asiatica (Capitaland). Oggetto del concorso era la trasformazione di un'area di Raffles Place, centro del distretto finanziario di Singapore, occupata da un parcheggio multipiano costruito nel 1980.

Singapore Tower, questo il nome del nuovo grattacielo che diventerà uno dei più alti di Raffles Place: 280 metri per 93.000 mq di superficie sviluppata complessivamente dai diversi piani. Un edificio del futuro, tecnologicamente integrato con dispositivi e sensori legati all'internet delle cose che consentiranno agli utenti e agli inquilini di personalizzare la propria esperienza nel grattacielo. Le funzioni racchiuse in questa alta torre sono diverse, ci saranno appartamenti, negozi e "uffici del futuro". In più gli architetti hanno progettato ampi spazi per la lussureggiante natura tropicale posti a diversi livelli di altezza. La presenza del verde diventa parte integrante dell'edificio, della vita lavorativa e quotidiana degli utenti a cui offrirà spazi dove svolgere attività di svago, relax e relazionali.
La richiesta della committenza era chiara l'edificio non doveva essere progettato con uno scopo unico o per un solo tipo di clientela ma rispondere alle necessità di una comunità che “work-live-play”. Una struttura sufficientemente flessibile per adeguarsi alla rapida evoluzione del mondo contemporaneo, dove la tecnologia determina nuovi usi e nuove consuetudini nel vivere quotidiano, così come nel lavoro, che inevitabilmente condizionano lo spazio fisico.

Nel contesto urbano di Raffles Place, il centro finanziario di Singapore, la nuova Singapore Tower diventerà un landmark ben visibile con il suo gioco dinamico di linee ortogonali e verde. La sua snella figura è infatti esaltata dagli elementi verticali che costituiscono le facciate. Un ordito di acciaio e vetro, costituito da elementi verticali distanziati, in cui si intreccia la vegetazione tropicale ben visibile in alcuni punti chiave del grattacielo quali: la base, il cuore centrale, posto a circa 100 m di altezza dal suolo, e la copertura. La base dell'edificio è una grande piazza pubblica con parco, che appare come una grande foresta pluviale. Uno spazio aperto e verde dove si possono svolgere diverse attività, ospitare eventi rivolti alla comunità e installazioni artistiche temporanee. Un sistema di sentieri e passaggi coperti creano l'ingresso dalla piazza verde alla City Room, un ampio spazio aperto alto ben 19 metri, che costituisce l'ingresso al grattacielo. All'interno della City Room i percorsi si differenziano a seconda delle funzioni a cui si è diretti: uffici e residenze sono distribuiti nei 51 piani del grattacielo, gli spazi commerciali e i ristoranti sono nella base dell'edificio.

I primi otto piani del grattacielo sono dedicati alle residenze con una diversificata e ampia offerta di servizi accessori (palestre, percorsi jogging, piscine, ecc). L'offerta degli uffici è differenziata, sono considerati uffici “premium” quelli che regalano ampie vedute panoramiche sul fiume e su Marina Bay.
Green Oasis, è il cuore del grattacielo, un'oasi verde posta al centro del suo sviluppo verticale a circa 100 m dal suolo che si sviluppa per ben quattro piani di altezza. È un giardino a cielo aperto dove passeggiare, rilassarsi, assistere ad eventi e fare esercizio fisico. Il giardino è organizzato in spazi verdi posti a più livelli collegati da una passeggiata botanica a spirale. Un percorso che permette di godere di diversi punti di vista, sul parco verticale verde se si guarda verso l'interno dell'edificio, sul paesaggio e sulla città di Singapore se si guarda verso l'esterno.

(Agnese Bifulco)

A project jointly designed by CRA-Carlo Ratti Associati and BIG-Bjarke Ingels Group
Size
: 93,000 m2
Location: Singapore
Client: CapitaLand
Collaborators: RSP Architects, Dragages Singapore, BIG Ideas, BIG Landscape

CRA-Carlo Ratti Associati
Team
: Carlo Ratti, Giovanni de Niederhausern, Saverio Panata (Project lead), Monika Love, Antonio Atripaldi, Andrea Giordano, Chiara de Grandi, Damiano Gui, Mariachiara Mondini, Andrea Pedrina, Andrea Riva
3D Visualization: Alberto Bottero, Gary di Silvio, Gianluca Zimbardi
Consultants: dotdotdot - Alessandro Masserdotti, Fabrizio Pignoloni, Gabriele Gambotto

BIG-Bjarke Ingels Group
Partners-in-Charge:
Bjarke Ingels, Brian Yang
Project Manager: Günther Weber
Design Lead: Song He
Team: Aime Desert, Aleksander Wadas, Aleksandra Domian, Alessandro Zanini, Andrew Lo, Anke Kristina Schramm, Antonio Sollo, Augusto Lavieri Zamperlini, Bartosz Kobylakiewicz, Dalma Ujvari, David Schwarzman, David Vega y Rojo, Dimitrie Grigorescu, Dina Brændstrup, Dominika Trybe, Elise Cauchard, Eriko Maekawa, Espen Vik, Ewa Szajda, Filippo Lorenzi, Francisco Castellanos, Frederik Skou Jensen, Gabrielé Ubareviciute, Gorka Calzada Medina, Helen Chen, Hongduo Zhou, Jakub Wlodarczyk, Jonas Käckenmester, Julieta Muzzillo, Kirsty Badenoch, Luca Pileri, Luis Torsten Wagenführer, Lukas Kerner, Malgorzata Mutkowska, Maria Teresa Fernandez Rojo, Matilde Tavanti, Moa Carlsson, Niu Jing, Orges Guga, Patrycja Lyszczyk, Pedro Savio jobim Pinheiro, Philip Rufus Knauf, Praewa Samachai, Rahul Girish, Ramon Julio Muros Cortes, Rebecca Carrai, Roberto Fabbri, Ryohei Koike, Samuel Rubio Sanchez, Shuhei Kamiya, Sorcha Burke, Steen Kortbæk Svendsen, Szymon Kolecki, Talia Fatte, Teodor Fratila Cristian, Tore Banke, Ulla Hornsyld, Viktoria Millentrup, Vilius Linge, Vinish Sethi, Xin Su, Xinying Zhang, Zhen Tong

Images courtesy of BIG


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