20-07-2017

Workshop Syria The making of the future Iuav Venezia

TAMassociati, Solano Benitez, Ammar Khammash, Giancarlo Mazzanti, Equipo Mazzanti,

SpazioFMGperl'Architettura,

Il 14 luglio si è concluso il workshop W.A.Ve. 2017 “Syria/the making of the future”, dedicato alla ricostruzione della Siria e promosso dall’Università Iuav di Venezia con la premiazione di tre team che hanno partecipato ai laboratori di Solano Benitez, Ammar Khammash e TAMassociati.



Workshop Syria The making of the future Iuav Venezia

Il workshop, promosso dall'università Iuav di Venezia e dedicato alla ricostruzione della Siria, ha registrato una grande partecipazione: 26 tra professionisti e docenti provenienti da 16 paesi del mondo con oltre 1341 studenti. I partecipanti si sono confrontati con esperti nei campi della conservazione del patrimonio, dell’architettura e del progetto urbano, nonché dell’emergenza umanitaria e della cultura mediorientale, in alcuni casi originari proprio della Siria. La giuria internazionale presieduta da Farrokh Derakshani – direttore dell’Aga Khan Award for Architecture – ha premiato tre team partecipanti ai laboratori di Solano Benitez, Ammar Khammash e TAMassociati.

In particolare il progetto sviluppato dal team (di Carlo Camerin, Mattia Rigon, Marco Tognetti, Denis Antonio Burci, Simone Giacchetto, Elena Pettinà, Federico Giordano) nel laboratorio di Solano Benitez riguardava la città di Nahlaya con la ricerca di un processo di ricostruzione che parte dal basso fondato su materiali e tecniche tradizionali locali. Il progetto curato dal team (di Barbara Fernarese, Filippo Gianmarco, Simone Tosato, Tomas Ambra, Stefano Zuccatti) nel laboratorio di Ammar Khammash per la città di Hama era incentrato sulla ricostruzione in scala 1:10 delle monumentali norie idrauliche, esempio virtuoso per un futuro sostenibile. Infine il progetto del team (di Gianmichele De Sarlo, Matteo Gumirato, Elena Savciuc, Giacomo Spanio) nel laboratorio di TAMassociati riguardava la ricostruzione di un masterplan dell'area periurbana di Qaboun, quartiere di Damasco.

Le proposte progettuali elaborate sono state votate online anche dagli stessi studenti che hanno ribaltato il giudizio della giuria premiando come primo workshop quello guidato da Ammar Khammash e secondo posto per quello di Solano Benitez. Al terzo posto è invece una new entry: il workshop dell'architetto Giancarlo Mazzanti, protagonista della mostra: We play, you play, tutt'ora in corso presso SpazioFMGperl'Architettura a Milano.

(Agnese Bifulco)


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