31-03-2021

Quai 5160, il nuovo centro culturale di Verdun disegnato dai canadesi FABG

Les architectes FABG,

Steve Montpetit,

Montréal, Canada,

Cultural Center,

Il pluripremiato studio d'architettura canadese FABG ha ultimato Quai 5160, il nuovo centro culturale del quartiere Verdun a Montréal. Un intervento di conversione ed espansione effettuato sulla preesistente arena Guy-Gagnon. Il centro include un teatro con 360 posti a sedere, una galleria d'arte, una sala incontri e una scuola d'arti circensi, oltre a tutti gli uffici necessari alla gestione. Quai 5160 è un edificio allungato di due piani, rivestito di vetrate e candido alluminio forato. La sua apertura vuole rendere fruibili la riva del fiume e l'adiacente parco, incentivando i cittadini a utilizzare queste aree un tempo contaminate.



Quai 5160, il nuovo centro culturale di Verdun disegnato dai canadesi FABG

Quai 5160 è l'ultimo progetto realizzato dallo studio d'architettura canadese FABG, attivo da più di sessant'anni a livello internazionale e autore di diverse opere per le istituzioni di Montréal. Si tratta della realizzazione di un centro culturale pubblico per il quartiere Verdun, un progetto che ha vinto la competizione indetta dall'autorità locale. Oggetto del bando era la conversione ed espansione della dismessa Arena Guy-Gagnon, sita sulla riva del fiume San Lorenzo in prossimità dell'Île des Sœurs.

La nuova Maison de la Culture Quai 5160 include un'arena-teatro da 360 posti, una galleria d'arte, una sala per le mediazioni e gli incontri e, cosa particolare, una scuola d'arti circensi, oltre a tutti gli uffici e i servizi necessari al funzionamento della struttura. Come raccontano gli stessi architetti FABG in una nota stampa: "il nostro principale obiettivo era aprire questo edificio opaco sulla passeggiata lungo il fiume e sul parco adiacente per promuovere l'interazione con i cittadini, aumentando al contempo il senso di sicurezza tutto intorno". Quai 5160 infatti è parte di un'idea progettuale più ampia, la quale punta allo sviluppo e alla valorizzazione delle rive del fiume San Lorenzo che un tempo, prima di essere contaminate dalle industrie, dall'asfalto e dai rifiuti, erano il luogo di svago e sport per la cittadinanza.

L'Arena Guy-Guignon, sulle cui orme sorge il nuovo centro culturale di Verdun, era una struttura bassa ed estesa in mattoni marroni, più tardi intonacata a gesso. Per volontà di FABG una discreta parte dell'involucro esterno è stata demolita, preservando però la struttura, la quale ora ospita larghe vetrate a percorrere tutta l'altezza e la larghezza degli ambienti sui due piani. Dove le vetrate non lasciano fluire la luce e il panorama fluviale, dei pannelli in alluminio forati ricoprono l’involucro architettonico. In altri punti delle facciate invece le superfici originali in mattoni sono state conservate e tinte di nero, fungendo da supporto ad alcune lastre in ottone, presenti anche come parte di integrazione artistica nella galleria d’arte. Il rinnovamento progettato da FABG ha inoltre voluto inserire un ampio ingresso, affacciato sul parco circostante, che funge da collegamento e incoraggia le attività all'aperto.

Esternamente i pannelli di alluminio, grazie ai fori e alla verniciatura in fluoropolimero ad alta lucentezza, donano un effetto di leggera vibrazione visiva e dinamismo all'intero edificio. A loro volta, invece, le ampie vetrate giocano con l'ingresso a tutta altezza, interamente rivestito in rovere, quasi a sfumare la distinzione tra esterno ed interno. Quest'ultimo in particolare, entrando, mostra le sfumature dorate del legno di rovere oliato che riveste tutti gli ambienti, compreso il soffitto, rendendoli caldi e accoglienti, quindi in contrasto con il freddo candore dell'involucro esterno, di alcune strutture interne e della pavimentazione in pietra grigia. Infine, una imponente scalinata, anch'essa rivestita in rovere, è posta all'ingresso per eventi teatrali e incontri informali tra gli avventori.

In conclusione, del loro progetto raccontano gli architetti FABG: "questo progetto di riconversione riflette il significativo cambiamento che in questi ultimi anni ha coinvolto lo spazio pubblico, gli eventi culturali e l’ambiente. Rispecchia le aspettative del pubblico, dei funzionari eletti e degli architetti, che convergono grazie a processi di progettazione maggiormente partecipativi per quanto riguarda concorso architettonico, le presentazioni ai cittadini e il passaggio all'Urban Planning Advisory Committee".

Francesco Cibati

Project Name: Quai 5160 - Maison de la Culture Verdun
Location: Verdun, Montreal
Commissioning Date: August 31, 2018
End of construction: 2021
Awards and recognitions: Prix d'excellence de l'OAQ - 2018
Client: Arrondissement of Verdun representative - Jean-Pierre Gauthier
Architecture Firm: Les Architectes FABG
Team: Éric Gauthier, Marc Paradis, Dominique Potvin
Structure: SNC Lavalin
Mechanical, Electrical: SM Group
General Contractor: Construction TEQ Inc.
Scenography: Go Multimedia
Acoustician: Octave acoustics
Photographer: Steve Montpetit

 


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